Fai Fatica A Dormire? Scopri Come Mettere KO L’Insonnia Con Lo Yoga E L’Ayurveda (Con Video Flow Completo Di Yoga Di Cecilia Sardeo)

yoga per dormire

Molte persone praticano lo yoga per dormire con lo scopo di combattere l’insonnia e alleviare le tensioni fisiche e mentali che rendono difficile addormentarsi serenamente.

Se conosci un po’ lo yoga sai che si tratta di una disciplina straordinaria, in grado di migliorare la qualità del sonno e anche di indurlo.

Tuttavia, alcune tipologie di yoga non solo possono essere inefficaci per rilassare il corpo… ma avere l’effetto contrario, ovvero stimolarti troppo e renderti iper attivo, creando una condizione decisamente sfavorevole al riposo.

In questo caso la ragione non va ricercata nello yoga in sé, ma nella tipologia di yoga che stai praticando.

In altre parole, per combattere l’insonnia e riposare meglio devi scegliere il giusto stile di yoga.

E per aiutarti a scegliere puoi attingere alla saggezza dell’Ayurveda, la scienza sorella dello yoga, che fa chiarezza sulla connessione fra lo yoga per dormire e lo stile che puoi scegliere per combattere l’insonnia e riposare in modo più benefico e profondo.

Yoga Per Dormire? Attenzione a Questi Stili!

Lo yoga moderno presenta diversi stili, dall’Hatha al Power Yoga, dal Restorative fino al Kundalini, la lista è molto lunga.

Ogni ‘stile’ di yoga possiede il proprio ritmo.

Alcune lezioni possono comporsi di lunghi flow con molte asana diverse, mentre altre coprono a malapena cinque o sei posizioni in totale.

Alcune richiedono una buona quantità di forza e di energia, altre sono mirate solo ed esclusivamente a sciogliere e rilassare la muscolatura.

In parole semplici, ogni stile ha degli effetti energetici diversi e non tutti annoverano degli esercizi di yoga per dormire, quindi non sono ideali da praticare la sera o in tutti quei casi in cui hai la necessità di indurre un sonno profondo e ristoratore.

Per capire al meglio quale stile di yoga è più adatto a favorire il sonno ti invito ora a scoprire la profonda connessione fra yoga e Ayurveda, così potrai scegliere la tecnica che può aiutarti a raggiungere il tuo scopo.

L’Ayurveda E i 3 Dosha

L’Ayurveda è la scienza sorella dello yoga ed entrambe sono strettamente connesse fra di loro.

L’Ayurveda è infatti la “Scienza della Vita” , ovvero la scienza che ti insegna come vivere felicemente e in salute partendo dal principio che ogni essere vivente è unico.

La sua saggezza sa unirsi allo yoga per dare origine ad una pratica perfettamente misurata sulle tue esigenze, sul tuo stato di salute attuale, sull’ora del giorno in cui puoi o desideri praticare lo yoga e anche sulla stagione in corso.

L’Ayurveda ti invita infatti a praticare lo yoga come se fosse una medicina, che può aiutarti a risolvere i problemi come l’insonnia e la scarsa qualità del sonno.

Alla base della filosofia Auyrvedica ci sono i 3 Dosha: delle forze energetiche vitali che sono dentro di te così come sono presenti in ogni elemento naturale.

I 3 dosha sono la combinazione dei cinque elementi (terra, aria, acqua, spazio e fuoco) che risiedono in te in proporzioni uniche, e che stabiliscono le tue caratteristiche fisiche, mentali ed emozionali.

I dosha determinano come ti senti dal punto di vista energetico e anche come riposi, quindi attenzione, perché un disequilibrio di questi elementi potrebbe essere una delle cause dei dei tuoi problemi con il sonno.

Queste 3 forze si chiamano Vata, Pitta e Kapha:

Vata è una combinazione di aria e spazio.

È leggera, mobile, asciutta, fredda e delicata.

È responsabile del sistema nervoso e dei movimenti del corpo. L’energia vata è molto mobile e quando bilanciata porta adattabilità.

Se disequilibrata può causare ansia, insonnia, perdita di peso, costipazione, ipertensione, artrite, irrequietezza, tremori delle mani e problemi digestivi.

Pitta è una combinazione di fuoco e acqua.

È calda, fluida, luminosa e acuta. Pitta è responsabile di tutte le trasformazioni del corpo, come ad esempio la trasformazione del cibo in tessuto muscolare.

Quando equilibrata l’energia Pitta porta capacità di leadership e motivazione.

Se in disequilibrio può causare aggressività, rabbia, eczema, problemi della pelle, sensazione di bruciore, eccessivo calore corporeo e bruciore di stomaco.

Kapha è una combinazione di acqua e terra.

È stabile, forte, fredda, dolce e lenta. Kapha è responsabile della stabilità del corpo, come ad esempio la solidità e la lubrificazione delle giunture.

Le persone dove l’energia Kapha è predominante sono molto pazienti, dormono molto e hanno una digestione regolare.

Ma quando l’energia Kapha eccede si possono verificare aumenti di peso, ritenzione dei liquidi e allergie.

Se l’energia Kapha è in disequilibrio le persone possono raggiungere il sovrappeso, dormire troppo e soffrire di problemi fisici come l’asma, l’eccesso di muco e catarro, il diabete, la scarsa motivazione e nei casi più gravi la depressione.

yoga e dosha

Lo Yoga e i Dosha

Ogni cosa che fai coinvolge i dosha, yoga incluso e l’Ayurveda impiega il principio del ‘like increasing like’ per spiegare questo effetto.

Ad esempio, l’energia vata è fredda quindi se stai in posti freddi o ti alimenti con cibi freddi potresti aumentare questo tipo di energia.

Ora che lo conosci, puoi applicare allo yoga lo stesso intuitivo principio.

Un vigoroso flow di yoga secondo te quale dosha potrebbe sbilanciare?

Ad esempio, il vata è caratterizzato dal movimento e dalla leggerezza, quindi uno stile di yoga come il vinyasa potrebbe aumentarlo.

Perché il vinyasa lavora sul movimento amplificandolo e, di conseguenza, amplificandone le energie.

Se a questo aggiungi la sudorazione che può indurre il tuo corpo a disidratarsi, ecco che questa tipologia di yoga non si propone come la scelta migliore per favorire il rilassamento e combattere i problemi di insonnia.

Vinyasa — sì o no?

Il Vinyasa Yoga è oggi il più diffuso in occidente e comprende tantissime sequenza diverse.

Spesso, le lezioni di vinyasa yoga si accompagnano a musiche veloci e ritmiche, come ad esempio l’elettronica, il fun-rock e anche l’hip-hop.

In questo caso, l’intensità e il ritmo della musica difficilmente si conciliano con la necessità di portare il corpo in uno stato di rilassamento benefico.

Certo, le lezioni di Vinyasa yoga sono divertenti ma non sono il massimo se il tuo scopo è combattere l’insonnia, perché possono sbilanciare vata, soprattutto se è già in fase di disequilibrio e questo può accadere ancor più nella fase vata dell’anno, che va circa da novembre a febbraio o nelle ore vata del giorno, che vanno dalle 2 alle 6 del pomeriggio.

Questo non significa che devi eliminare il vinyasa yoga dalla tua routine!

Tutto dipende da come le tue lezioni sono organizzate.

Se ad esempio la tua classe di vinyasa si compone di esercizi gentili, backbend che ti aiutano a rilassare la colonna vertebrale e lunghe sessioni di savasana (la posa del cadavere), potrebbe andare bene. Il segreto è l’ascolto!

Ricorda inoltre, che oltre al Vinyasa ci sono altri stili di Yoga poco a datti a conciliare il sonno, tra cui il power flow, il kundalini yoga e l’hot yoga.

Cerca quindi di evitare queste pratiche e scegli uno stile di yoga meno ‘elettrizzante‘ e più rasserenante.

yoga per rilassarsi

Yoga Rilassante: quale stile scegliere?

Hai compreso che i flow di vinyasa troppo ‘spinti’ non sono l’ideale per favorire il sonno quindi ti starai chiedendo quali lezioni di yoga è opportuno seguire per combattere l’insonnia.

Di base le più utili sono lo yoga restorative e lo yin yoga, che come avrai capito già dal nome così rilassante, sono pratiche ideali per favorire il relax e quindi il sonno.

Il restorative yoga utilizza coperte, cuscini e oggetti specifici per supportare completamente il corpo.

La costanza nella pratica migliora la postura e contribuisce al rilassamento muscolare, perché le pose possono essere mantenute anche per 10-15 minuti, per permettere sia al corpo che alla mente di trovare equilibrio.

Ecco che la ‘stabilità’ del restorative yoga aiuta a contrastare il movimento eccessivo di vata e a portare corpo, mente e spirito in una condizione di armonia ed equilibrio.

Lo yin yoga è abbastanza simile al restorative yoga tranne che il suo scopo è lavorare sui tessuti più profondi. Per praticarlo vengono usati spesso dei supporti e le pose vengono anche in questo caso mantenute per lunghi periodi di tempo.

Lo yin è decisamente una tipologia di yoga per dormire, perché rilassa la muscolatura profondamente e ti permette di trovare equilibrio e serenità a fine giornata, soprattutto se gli impegni sono stati molti e stressanti.

Anche nell’hatha yoga le pose non vengono mantenute per lungo tempo, non tanto come nel restorative yoga o nello yin yoga ma nemmeno rese in veloci flow come nel vinyasa.

Praticare hatha yoga prima di dormire è quindi una buona idea, soprattutto se l’attenzione si concentra su pose rilassanti e che lavorano sulle tensioni della schiena e degli arti.

Esercizi di yoga per dormire: segui il video completo di Cecilia Sardeo

Se stai cercando un video di yoga per dormire segui questo rilassante flow eseguito dalla nostra fondatrice Cecilia Sardeo…e preparati a cedere dolcemente fra le braccia di Morfeo. 🙂

Posizioni Yoga per dormire meglio: eccone 4 che puoi fare a casa

Certo, praticare lo yoga per dormire a casa è il massimo, perché sei già in un ambiente rilassato e, una volta conclusa la tua pratica, puoi stenderti sul letto o sul divano a riposare.

Se vuoi fare un tuffo nello yoga accompagnato da una delle insegnanti più conosciute d’Italia non perderti questa Masterclass Gratuita per ritrovare l’equilibrio.

In più se sei sempre di corsa e non hai tempo per fare yoga durante il giorno, praticarlo alla sera a casa può essere la soluzione ideale.

Ecco 3 esercizi di yoga per dormire che puoi praticare da casa, alla sera, o quando più desideri.

Puoi cercare di mantenere la posizione per qualche minuto, senza sforzarti e con dolcezza, particando gli esercizi anche a letto.

yoga per il collo

#1 Esercizio di Yoga per il collo

Immagino che se stai vivendo un periodo stressante sentirai la maggior parte delle tensioni accumularsi sul collo e sulla parte superiore delle spalle.

Soprattutto se stai molto tempo seduto alla scrivania, magari al computer, potresti avvertire tensione, se non dolore, in queste parti del corpo.

Qui abbiamo raccolto degli esercizi di office yoga che puoi praticare anche alla scrivania, quando hai una pausa o quando ti serve riconnetterti al tuo corpo (e liberare un po’ la mente).

Se vuoi sciogliere la muscolatura ecco un esercizio di yoga per il collo molto interessante, che ti aiuta a rilassare questa delicata parte del corpo.

Siedi con le gambe incrociate, mantieni la schiena dritta e chiudi gli occhi.

Ora ruota il tuo collo in senso orario per almeno sei volte, senza sforzare, ma gentilmente.

Poi fermati per qualche istante e inverti il senso, ripetendo la rotazione per sei volte ancora.

yoga per la schiena

#2 Esercizio di yoga per la schiena

Le torsioni sono parte integrante dello yoga e questo esercizio è ottimo da praticare prima di andare a dormire, poiché rilassa la muscolatura della schiena.

Siedi in terra (o sul letto) a gambe incrociate.

Posiziona la tua mano destra sul ginocchio sinistro, inspira e dolcemente ruota la schiena a sinistra.

Inspira ed espira dolcemente, cercando di mantenere questo esercizio per qualche minuto, quindi ritorna al centro.

Riposa per qualche istante e appoggia la mano sinistra sul ginocchio destro, ruotando la schiena a destra.

savasana posizione del cadavere

#3 Yoga Nidra

Infine, ecco quella che viene considerata una delle migliori pratiche di yoga per dormire: lo yoga nidra, che significa ‘sonno yogico’.

Si tratta di una pratica molto rilassante e, quindi, del perfetto preludio per un riposo ristoratore.

Stenditi a terra nella posizione yogica savasana, con le braccia appoggiate ai fianchi e i palmi rivolti verso l’alto.

Puoi farlo sul pavimento, ma anche a letto.

Chiudi gli occhi e rilassa i muscoli del viso, quindi porta la tua attenzione alle dita dei tuoi piedi.

Rilassale tutte e dieci.

Ora focalizzati sulla base dei piedi, quindi sulle caviglie e scioglile completamente.

Sali, lentamente, rilassando tutte le parti del corpo che incontri  fino ad arrivare agli occhi, alla fronte e ai capelli.

Concedi al sonno di fare capolino e goditi un riposo pieno e ristoratore.

Ricorda infine che praticare yoga è un dono che fai a te stesso.

Se pensi di non avere tempo per farlo, qui puoi scoprire come integrarlo nella tua routine quotidiana, e se invece sei un principiante e non sai da che parte iniziare per fare yoga, qui trovi 6 consigli che ti aiuteranno a spiccare il volo.

Ora che hai scoperto quali sono gli esercizi di yoga per dormire, quali consigli dai alla tribù per combattere l’insonnia e favorire il rilassamento?

Non vedo l’ora di leggerti qui sotto nei commenti!

P.S. Lo yoga può essere praticato da TUTTI (nessuno escluso) con estrema semplicità, regalando benefici notevoli anche in poco tempo.

Per questo, la nuova Masterclass di Omnama ha come protagonista una delle insegnanti yoga più conosciute in Italia, Sara Bigatti, che ci spiegherà…

… Come ritrovare l’armonia con lo yoga.

La Masterclass è completamente Gratuita e puoi prenotare subito il tuo posto cliccando qui.

Ci vediamo alla Masterclass!

Omnama Team

Omnama Team

Omnama è il nuovo portale per la tua crescita personale, seleziona solo risorse brillanti per aiutare a migliorare la tua vita a 360 gradi. Scegli il tema che più ti interessa dal nostro blog, o visita Omnama.it per visualizzare tutti programmi.

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo mail non verrà pubblicato.