Cosa Non é lo Yoga e Perché Saperlo Può Cambiarti la Vita

yoga benefici

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Per parlarti di che cosa sia lo yoga, non posso che parlarti di me.

Questo rispetta sia gli insegnamenti sacri che ho appreso negli anni, sia le nuovissime scoperte della comunicazione.

Che cos’è lo Yoga?  

La storia che stai per leggere riguarda un uomo, 39enne, la sua passione di una vita, e la disciplina che da tanti anni lo cala come per magia, in uno scenario affascinante e pieno di tutte le possibilità.

E’ dentro una giacca elegante, dentro i palazzi le grandi società di informatica che la nostra storia deve incominciare.

Negli occhi di una bambina di 3 anni che cresce sorridendo alla vita, in una casa su una collina a qualche Kilometro dalla Capitale, nelle palestre romane e nel frenetico e problematico quotidiano che sicuramente anche tu vivi.

Questo è yoga. 

Pensi che lo yoga sia una religione ?

Pensi che si tratti di esercizi fisici per la salute ?

Oppure potrebbe essere una filosofia di vita, o un sistema psicologico per far evolvere la mente ?

Niente di tutto questo, amica mia, amico mio.

Allo stesso tempo esattamente tutto questo.

Niente nozioni solo esperienza.

Se ti aspetti una descrizione nozionistica dello yoga, ti conviene chiudere subito questa pagina, non troverai oggi in questo post risposta, ma quello che posso condividere con te, è come la sua pratica possa rivoluzionare la vita di una persona e far sbocciare il bellissimo fiore della sua personalità.

Già, perché solo quando sei veramente te stesso sei in pace con il mondo.

Come starai sospettando, sono un maestro di yoga, e per vivere mi occupo di progetti informatici. Ho una casa, una figlia, ed i 10.000 problemi che il quotidiano mi mette davanti.

Pago le tasse.

Pago le bollette.

A volte mi lamento dell’Italia.

A volte rido della politica.

Sono stato invitato a scrivere qualche articolo sullo yoga in questo blog, ed ho accettato volentieri e con entusiasmo. Già, perché sono un entusiasta di natura.

Ora ti racconto una piccola storia, e per questo ti chiedo di immaginare due buoi, uno bianco ed uno nero che hanno il compito di arare un terreno.

Come che c’entra ?

Abbi fiducia … continua ad immaginare insieme a me !

Due buoi che arano un campo.

Immagina che quel terreno fertile da arare sia la vita, e che ognuno di questi buoi abbia una sua intelligenza ed una sua idea di come arare il campo.

Per creare dei solchi profondi nel terreno e piantare dei semi, sopra le teste dei due buoi, viene posto un giogo: una struttura di legno che orienta il percorso dei due animali e li costringe ad andare nella stessa direzione.

Se in questa storia, la vita è il terreno, i buoi sono la rappresentazione del mondo duale in cui noi siamo calati.

Devo e Voglio spiegarmi meglio :

Da esseri umani, facciamo esperienza della vita attraverso la dualità:

abbiamo due braccia e due gambe, esiste il cielo e la terra, il sole e la luna, maschile e femminile, bene e male, positivo e negativo.

Insomma tutto il nostro mondo è in relazione ad una polarità.

Per tornare alla nostra storia, i due buoi sono la rappresentazione simbolica dei due emisferi cerebrali di cui siamo costituiti, del bene e del male al quale spesso siamo soggetti, e alla nostra eterna relazione tra mente e spirito.

Il Giogo.

Il Giogo [Yug ] è lo yoga.

Si tratta dello strumento [e quindi della tecnologia] che permette di allineare la nostra vita duale, che tende ad andare in tante direzioni, in una sola direzione, quella che ci permetterà di raccogliere i frutti della semina.

La pratica dello yoga è uno strumento che mette in relazione le due parti della nostra psiche, che mette pace al nostro vociare interno e ci permette di raggiungere i risultati che nella vita desideriamo raggiungere.

Stiamo arrivando ad una definizione sostanziosa :

Lo yoga è una tecnologia per il benessere psico-fisico dell’individuo che gli permette di equilibrare i suoi aspetti per vivere in armonia e raggiungere serenamente i suoi obiettivi.

Ultima cosa: lo yoga funziona perché è una tecnologia sacra.

Sacro ed antico giogo.

Attenzione!

Ho detto sacra e non religiosa.

Sacra vuol dire separata dal quotidiano.

Si è tramandata così da millenni [8000 anni].

Sacra ed antica, possiamo aggiungere anche questi termini, quindi, ricominciamo:

Lo yoga è una tecnologia sacra e millenaria che studia come raggiungere il benessere psico-fisico dell’individuo per equilibrare i suoi stati interiori, vivere in armonia, e raggiungere serenamente i suoi obiettivi.

Ti chiedo di seguirmi ancora per attimo, voglio tornare su uno dei termini usati in questo post per il lieto fine della nostra condivisione :

Sacro vuol dire separato dal contesto, ma allo stesso tempo sacro vuol dire accessibile.

Lo yoga è assolutamente accessibile a tutti, ma perché funzioni e ti permetta di raccogliere i frutti della semina, ha bisogno di una pratica disciplinata separata dal contesto del quotidiano.

Per questo oggi una pratica millenaria come quella dello yoga ha tanto successo, essa è:

– Accessibile a tutti

– Facile [ma richiede impegno]

– Potente

– Di immediata fruibilità

– Fornisce una chiave preziosa per riequilibrare il sistema mente corpo.

Oggi, vestire una giacca elegante o un tailleur, svolgere un lavoro di successo, pensare alle esigenze della famiglia, pagare le bollette ed affrontare le problematiche della una vita di tutti i giorni, non è una dimensione separata dalla pratica personale di un Uomo che sperimenta una tecnologia per il suo sviluppo personale.

Questa, amico mio, è la storia, questa è la mia esperienza, l’unico punto di partenza che possa condividere insieme a te, perché è la realtà che mi riguarda e sono sicuro che riguarda anche te.

Ti invito a riflettere e a condividere il tuo pensiero:

Se con il termine “sacro” si intende qualcosa di separato dal contesto, ed allo stesso modo accessibile, ci sono, nella tua vita delle attività che tu ami e che ti piace fare, che ti mettono in una relazione del genere con te stesso ?

Aspetto la tua risposta.

Che questo mio saluto lustri la tua anima.

Sat nam

Fabrizio

 

Fabrizio Pisasale

Fabrizio Pisasale prende il nome spirituale di Siri Narayan Singh nel 1999, quando inizia il suo percorso di formazione come praticante e successivamente insegnante di Kundalini Yoga del Kundalini Research Institute, ispirato agli insegnamenti di Yoga Bhajan. Appassionato di yoga fin da bambino, ha praticato Hatha Yoga e Raja yoga. Si è diplomato in Thailandia come insegnante di Tao yoga seguendo il percorso di alchimia interna del maestro Mantak Chia. Insegnante di arti marziali, ha partecipato a spettacoli di teatro e come artista di strada con performance fisiche per 5 anni. Attualmente è formatore di insegnanti di Kundalini Yoga, webmaster del blog di informazione della compagnia dello yoga.

13 Commenti

  • cory.pro5@gmail.com' Cory says:

    Ciao a tutti/e, sono una neofita per quanto riguarda la pratica dello yoga (ho iniziato da un paio di mesi circa) e devo dire che mi è piaciuto moltissimo. Mi sono avvicinata allo Yoga puro attraverso lezioni di Pilates mescolate a posizioni yoga e la sensazione era così di benessere che ho deciso di provare. Certo, non è facilissimo, non sono flessibile, l’equilibrio è precario ma è una gioia e una enorme soddisfazione ogni volta che riesco a fare una posizione o un movimento che nella lezione precedente non riuscivo a fare. Poi adoro lo stare a piedi nudi perché mi dà un senso di libertà. Anch’io sono cattolica ma ho una visione “aperta” della della vita: prima di tutto penso che esista un unico Dio che parla ai suoi figli in lingue diverse in modo che essi riescano a comprenderlo, quindi la conoscenza di ciascuna religione è un arricchimento e non un “tradimento” della propria ( o del proprio rapporto con la spiritualità). Ovvio che non si può condensare il tutto in un minestrone perché il che non avrebbe senso, per tagliare corto credo che Dio – comunque lo si concepisca – non si offenda se il nostro pensiero e le nostre azioni siano volte al bene, quindi alcune idee circa la pericolosità dello yoga (addirittura qualcuno dice che possa aprire le porte a Satana) mi pare una scemenza. Ci sono, infatti, tante altre porte che sembrano innocue ma che invece aprono la porta al male,una di queste è l’egoismo e l’indifferenza verso il dolore altrui, per es. Concludo questo pistolotto arrivando al dunque, mi piacerebbe provare il kundalini ma la recita dei mantra mi lascia un po’ perplessa,ok che non c’è nulla di male anche se sono cattolica, ma mi chiedo: avrà senso?

  • yogiemanuele@gmail.com' Yogi Raj says:

    è proprio vero!!! lo yoga ti cambia la vita!! anche se cominci a praticare per moda o per seguire un amico….prima o poi succede. perchè si riequilibra l’energia nel corpo e se il corpo sta bene la mente sta bene…e se la mente sta bene…ragioni meglio e più positivamente!! io sono grato allo yoga! ho lasciato l’italia esattamente un anno fa per seguire il corso di formazione per insegnanti di yoga all’arhanta yoga ashram e da quel momento non ho più smesso di viaggiare e incontrare adorabili persone…tutto ciò che avevo sempre desiderato mentro stavo seduto nel mio ufficio. cambiare vita si può ma solo quando la testa funziona e si ragiona tranquillamente. ora la mia vita è tutto ciò che ho sempre sogniato….e vivo all’arhanta yoga ashram…se guardate le foto sul sito potrete notare quanto sono felice!! si vede nei miei occhi!
    namaste om shanti

  • manubida@libero.it' Emanuela says:

    E’ proprio così, è potente. Pratico yoga da circa due anni e mi ha aiutato tantissimo, è stata una boccata d’aria fresca già dalla prima lezione, Vorrei aver avuto la possibilità di farlo prima,,,,

  • lisa.lippolis@hotmail.it' Gemmina80 says:

    Sto seguendo un corso di yoga da circa un mesetto, 3 volte a settimana e vi dico che sto seriamente pensando di lasciarlo! Non perché l’insegnante non sia brava e professionale, ma semplicemente perché sto prendendo consapevolezza che non sia la disciplina adatta a me.
    Vi spiego: sono una persona incapace di rilassarsi e di fermare i propri pensieri: in parole povere…sono incapace di vivere il presente!!! Mentre scrivo, sto già pensando a ciò che devo fare dopo..sto stirando? Penso che devo cucinare..mangio velocemente..insomma, non è bello vivere così (penso di aver ereditato questo atteggiamento da mia madre; quando uscivamo, facevamo tutto velocemente, perché doveva tornare a casa e cucinare per mio nonno). Per tale ragione, ho pensato che lo yoga mi avrebbe aiutato..ma nulla..mi sembrano 50 minuti gettati al vento..non mi CONCENTRO..non riesco e fatico anche a respirare correttamente 🙁 mentre ci provo, la mia mente vaga, è inarrestabile!!! Penso che, per come sono fatta, non sia la disciplina adatta a me!!! Che ne pensate???

    • Omnama Team says:

      Ciao Gemmina80,
      può darsi che non sia la disciplina adatta a te oppure può darsi che tu debba concedere più tempo alla tua mente per imparare a stare nel presente e a focalizzarsi su ogni singolo movimento e sul respiro.
      Sei in buona compagnia, perchè è davvero impegnativo riuscire a rilassare la mente e riportarla nel qui ed ora considerato come la nostra società ci educa e ci insegna a pensare sempre al dopo.
      Concediti il tempo necessario e comincia semplicemente portando l’attenzione al tuo respiro per 30 secondi, non importa se ti sembra di non respirare correttamente.
      Ascoltati.
      Provaci e facci sapere 🙂
      Un abbraccio di luce

  • foto.tarcisio@tiscali.it' tarcisio says:

    Farò un corso di yoga, mi avete convinto, grazie mille, un saluto a tutti.

  • b0f5c972@opayq.com' Luca says:

    Gentile Fabrizio,
    ho letto con molto interesse il tuo articolo, se non altro perchè sono stato sempre un pò affascinato da questo mondo (non necessariamente dallo yoga onestamente).
    Sto attraversando uno dei momenti più bui della mia vita, e senza entrare nello specifico diciamo che sto subendo un divorzio. Volevo chiederti, visto il mio momento non proprio positivo, anzi, direi devastante sotto ogni profilo, se lo yoga possa aiutarmi a ritrovare me stesso e zittire questo dolore che provo. Vicino casa mia c’è un’associazione/palestra che pratica il Kundalini Yoga, e sarei molto tentato sia per soddifsfare la mia curiosità di sempre, sia per provare ad uscire da questo momento buio.
    Che ne dici?

    • Omnama Team says:

      Ciao Luca,

      lo yoga è sicuramente un ottimo modo per ritrovare te stesso e il tuo equilibrio perchè ti aiuta sia a livello fisico che mentale ed emozionale.
      Attraverso il movimento e la consapevolezza puoi accettare il dolore e imparare a lasciarlo andare con i pensieri negativi che lo accompagnano.
      Il Kundalini Yoga è una tipologia di yoga molto potente dal punto di vista energetico.. ti consiglio di provarlo per capire se è quello giusto per te!

      Ti auguro una giornata piena dl luce 🙂

  • fabiosge@yahoo.it' antonio says:

    bell’articolo!

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