Inguaribile Pessimista? Eccome Come Renderlo Un Vantaggio.

paura del futuro

paura del futuro

Ti è mai capitato di voler qualcosa con tutte le tue forze, ma di sentire la paura paralizzarti alla sola idea di  provare a raggiungerlo?

Amir Ahmad è un mio caro amico, di origini sudanesi. Oggi alla giovane età di 26 anni, è piuttosto noto nella stampa del medio oriente per il suo lavoro di attivismo contro la dittatura del suo paese.

Per diversi anni ha scritto sul suo blog in forma del tutto anonima, per paura dell’impatto che uscire dall’anonimato avrebbe procurato. Non solo dell’impatto a livello politico ma personale.

E non parlo di un impatto leggero: parlo di minacce di morte vere,  della necessità di essere scortato ovunque, dell’impossibilità di tornare al suo paese per il rischio di essere ucciso.

Mentre eravamo a pranzo insieme gli chiesi: Amir ma non ha paura??’’

Lui mi disse: ‘’la paura non se ne va mai. Ma ci sono cose più importanti della paura: una di queste cose è vivere ogni momento della nostra vita a pieno e alla luce dell’impatto che vogliamo generare per cambiare e migliorare lo status quo. Che sia il nostro, quello della nostra famiglia, della nostra società, del nostro paese e del mondo!’’

Ma come possiamo riuscire a farlo davvero?

Esiste un esercizio che potrebbe far emergere anche delle emozioni molto forti e per questo è consigliabile fare in privato, quando sei solo e nessuno ti disturba.

A prescindere da quando deciderai di farlo, provalo al più presto. Che sia subito dopo aver letto questo articolo o tra qualche ora.

Perché l’impatto potrebbe davvero cambiare i prossimi 10 anni della tua vita. Perlomeno ha cambiato i miei.

Quando mi sono trovata a dover decidere tra restare nel mio lavoro a tempo pieno e cominciare la mia attività, mi sono vista di fronte ad un bivio enorme. Il lavoro che facevo mi piaceva, ma non mi sentivo realizzata. Utilizzare il web per realizzare le mie passioni, era il mio sogno più grande ma era una strada rischiosa e incerta, senza alcuna garanzia di riuscita.

La mia paura più grande era naturalmente che questo progetto potesse fallire e che io mi ritrovassi a ripartire da zero senza un lavoro, finendo per giocarmi per sempre il futuro.

L’esercizio che mi ha aiutato a sbloccarmi da questa situazione di stallo non è in realtà nulla di nuovo, è qualcosa che è stato pensato dagli stoici greci ma non è nulla di arcaico o polveroso. Anzi non potrebbe essere più attuale 🙂

Prende il nome di pessimismo pratico e si suddivide in 3 step.

Visualizzazione negativa

Il primo prende il nome di visualizzazione negativa e consiste nel descrivere nero su bianco quali sono le tue paure più grandi.

La descrizione precisa e dettagliata di qual’è lo scenario che temi possa verificarsi e quali emozioni ti suscita. Quasi come se stessi guardando il film delle tue paure trasformate in realtà.

Tornando all’esempio tratto dalla mia esperienza la mia paura più grande era quella di fallire, che questo business non decollasse. Il timore che il mio investimento di energie e quel poco denaro che avevo da parte crollassero, il fatto che ciò che proponevo non venisse apprezzato, che non fossi in grado nemmeno di portare a termine un tale progetto.

Azioni preventive

Una volta che hai descritto in modo preciso lo scenario peggiore che temi possa verificarsi, lo step successivo è la creazione di un elenco di azioni che sai puoi intraprendere fin da subito per ridurre al minimo le probabilità che questo scenario vada effettivamente a verificarsi.

Quindi tornando all’esempio: una delle azioni che decisi di intraprendere per ridurre le probabilità che il timore di non riuscire a finire un prodotto si verificasse, fu quella di decidere che ogni domenica per un mese intero, sarei rimasta a casa, e per 4 pomeriggi al mese mi sarei dedicata alla creazione del mio prodotto.

Un altro impegno che presi fu quello di andare in biblioteca per evitare qualunque tipo di distrazione familiare che potesse distogliermi dall’intento.

Una cosa che decisi di fare per ridurre le chance che il prodotto non avrebbe avuto successo, fu quello di selezionare le risorse da studiare approfondendo nello specifico quelle relative alla visibilità e all’aumento dei visitatori al mio sito. (Cosa che poi è diventata una delle mie aree di maggior competenza).

Infine preparai un piano d’azione che considerasse tutte le variabili coinvolte in termini di costi e risorse, piano che sottoposi all’attenzione di un paio di persone che avevano già realizzato un progetto simile al mio, per essere certa di aver considerato ogni fattore.

Azioni di recupero

Una volta fatto questo, l’ultimo step consiste nel creare un elenco di cose e azioni che farai  per tornare allo status quo, alla situazione di partenza, nel caso malaugurato che lo scenario peggiore dovesse finire per verificarsi davvero.

Quindi che cosa avrei fatto se il mio business online fosse collassato?

Avrei aggiornato il mio CV, forse l’avrei elaborato in modo creativo per farlo spiccare sugli altri

Avrei accuratamente aggiornato il mio profilo Linkedin, per consentire alle aziende di trovarmi anche online

Avrei migliorato il mio inglese rendendolo un punto di forza per il processo di assunzione

Avrei chiamato parenti e amici, facendo loro sapere che ero alla ricerca di lavoro

Infine sarei ricorsa al Piano B (che avevo già inserito nella lista di cose da fare per ridurre al minimo le probabilità che lo scenario peggiore potesse verificarsi nel punto 2) e l’avrei implementato per cercare di dare vita ad un secondo business online considerando gli errori commessi nel primo tentativo.

Dai un punteggio finale.

A questo punto quello che devi fare è dare una valutazione di intensità da 1 a 10 che rappresenta quanto faticoso e doloroso sarà mettere in atto tutte queste azioni per rimettersi in carreggiata.

E questa di solito è la parte più sorprendete.

Quando feci la mia valutazione, mi accorsi di aver dato un semplice 3 a qualcosa che inizialmente sembrava una montagna invalicabile.

3 su 10!!

Questa risposta ha rappresentato la spinta finale per portare avanti il mio progetto.

Decisi che avrei accettato la sfida e che in fin dei conti, tornare allo status quo non sarebbe poi stato così difficile.

Conclusione

Il Pessimismo Pratico è un efficace strumento per esorcizzare le nostre paure spogliandole delle nostre emozioni che le caricano di potere trasformandole delle vere e proprie barriere coralline inabbattibili.

Rendendole qualcosa che può essere accettato senza che diventi un ostacolo ai nostri sogni.

Mi raccomando, scegli un momento di calma per fare questo esercizio!

Qualunque sia la paura personale o professionale che vuoi superare, questo ti darà una base per partire con il piede giusto!

Lasciamo le paure dietro la porta e trasformiamole da montagne a sassolini. Tutto può essere affrontato e risolto a prescindere da quella che è la dimensione delle difficoltà che pensiamo di avere davanti!

Ricorda, la maggior parte delle tue paure non sono altro che tanti film terribili che temiamo possano capitare davvero e di cui dobbiamo diventare consapevoli.

Perché solo diventandone consapevoli, possiamo imparare ad esorcizzarli e gestirli.

Il rischio, se non diventi consapevole di queste paure, è che queste diventino le dominatrici della tua vita, si espandano e ti agguantino.

Facendoci dimenticare che molte di queste cose potrebbero non avverarsi mai, anche se che noi viviamo terrorizzati e paralizzati dalla paura che possa verificarsi.

Mark Twain a questo proposito diceva: ho subito molti rovesci nella mia vita, molti dei quali non sono mai successi.

E tu?

C’è un progetto, o semplicemente un’idea – sia essa legata alla tua vita personale, o professionale – che avresti tanto voluto vedere viva ma che non hai mai avuto il coraggio di provare a realizzare?

Ispirati e lasciati ispirare lasciandomi un commento qui sotto 🙂

 

Cecilia Sardeo

Cecilia Sardeo

Cecilia è imprenditrice online di successo sul mercato italiano e internazionale. Alcuni tra i suoi progetti più conosciuti in Italia sono Omnama.it, portale unico nel suo genere in Italia per la meditazione e la crescita personale e Ceciliasardeo.it. Tutti i suoi progetti sono volti ad un unico grande obiettivo: contribuire alla creazione di un mondo dove ciascuno può accedere agli strumenti necessari per investire in se stesso, a prescindere da status sociale, condizione economica, tipo di educazione. Cecilia è anche autrice di [email protected], best seller dedicato a chi desidera creare un blog e trasformarlo in una fonte di guadagno. Basato su una storia vera, la sua. Vieni a conoscerla su Facebook

15 Commenti

  • Avatar cristina ha detto:

    Ciao Cecilia da tempo cerco di diventare una web-marketer ho frequentato corsi on line, solo che quando arrivo al punto di mettere in pratica quello che devo fare mi assale una sensazione di incapacità, di paura di sbagliare e lascio perdere in attesa di una idea migliore.
    Proverò questo esercizio magari è la volta buona…..

    • Omnama Team Omnama Team ha detto:

      Ciao Cristina,

      So bene cosa provi, ci sono passata anche io e l’esercizio che descrivo nell’articolo è stato uno degli esercizi che più mi ha aiutata ad uscire dalla paralisi che solo la paura può causare.

      Spero di cuore che ti sia d’aiuto almeno quanto a me.

      Un grande in bocca al lupo per i tuoi progetti!

  • Avatar francesco ha detto:

    potresti darmi un consiglio su come superare la paura di prendere l’aereo

    • Omnama Team Omnama Team ha detto:

      Ciao Francesco,

      puoi provare con alcune tecniche di rilassamento, come concentrare l’attenzione sul tuo respiro e ascoltare una canzone rilassante (puoi trovare una traccia gratuita qui http://www.omnama.it)

      Sappi che quasi la metà degli italiani soffre di questa paura in un momento o l’altro della vita e imparando a rilassarti e a distrarti nel momento in cui la provi la puoi superare 🙂

      In bocca al lupo!

  • Avatar Roberto ha detto:

    Salve, penso che sia una teoria interessante e forse proverò anche io…..ma non pensate che potrebbe essere anche un arma a doppio taglio? nel senso che persone moralmente provate o deboli,riconoscendo x iscritto le proprie paure non vengano inghiottite da esse?

    • Omnama Team Omnama Team ha detto:

      Ciao Roberto 🙂

      In realtà l’esercizio è molto utile proprio perchè aiuta a ridare il giusto peso alle nostre paure,
      molto spesso ingigantite dalla mente e dai pensieri ossessivi su di esse.
      Dopo l’esercizio è come se le nostre paure, anche quelle più radicate e profonde, si rimpicciolissero,
      e ci sentiamo molto più leggeri! Provare per credere 🙂

  • Avatar José Moreno ha detto:

    Cecilia
    Gracias por el coraje y también la esperanza que me transmites al proponerme el ejercicio de hacerme más consciente de mis miedos y mi propio pesimismo para obtener el mejor provecho práctico de él.
    Reconozco que he dejado de realizar muchos proyectos de diversos órdenes porque el MIEDO me ha impedido empezarlos, me ha paralizado! Mañana temprano me propongo realizar el primer paso del ejercicio y luego los 2 restantes. Sé que las cosas pueden ser mejor.

  • Avatar Orsolina ha detto:

    Desidero sposarmi con l’uomo del mio cuore.
    Un grande augurio pieno d’amore a tutti ma soprattutto a coloro che desiderano fare un percorso di vita con la persona amata nel rispetto della diversità, vista come completamento e non come separazione.
    Ciao
    Orsolina

  • Avatar nadia ha detto:

    Perfettamente d accordo è solo esorcizzando le paure che riusciamo a estirpare le radici

  • Avatar Rolando ha detto:

    Complimenti Cecilia,
    un bel Metodo per Mettere in Pratica ciò che desideriamo.
    Un caro saluto

  • Avatar Claudia ha detto:

    Cara Cecilia, non so se sarò capace di fare questo esercizio ma ci proverò, comunque sto seguendo molti altri consigli tuoi e molte cose nella mia vita sono cambiate o stanno cambiando in meglio; sono fiduciosa e convinta che molte situazioni difficili che mi sono trovata ad affrontare in passato, saranno risolte grazie alla mia determinazione ed al tuo aiuto. Grazie ancora, Claudia.

    • Omnama Team Omnama Team ha detto:

      Ciao Claudia:)
      Non sai quanto mi fa piacere sapere che Omnama ti ha aiutato a intraprendere la strada del cambiamento!
      Ricorda che il merito e sopratutto tuo! Non mollare mai mi raccomando!

      Un abbraccio di Luce <3

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