Come Sono Guarita dalla Fibromialgia in 10 Passi

Quando parliamo di fibromialgia cure e rimedi non sono certo chiari e accessibili come accade con altre patologie e problematiche di salute.

Ma guarire dalla fibromialgia è possibile, ecco la testimonianza di chi ce l’ha fatta.

Fibromialgia Cure e Rimedi: 10 Step Per Affrontare la Malattia

Non ricordo un giorno della mia vita senza dolori.

Iniziavo sempre così a raccontare la mia storia perché fino a 4 anni e 4 mesi fa ero convinta che dalla Fibromialgia non si potesse guarire.

Ho aspettato una diagnosi per ben 18 anni e nel momento in cui uno dei tanti medici consultati capì che si trattava di Fibromialgia ero felicissima.

Qualcuno aveva finalmente compreso la mia sofferenza, gli aveva dato un nome e quindi a breve avrei trovato una soluzione mettendo fine a quel dolore.

E invece no.

Disse che si trattava di una malattia cronica ed incurabile e che sarebbe andata peggiorando. Non esisteva una cura e mi propose dosi massicce di psicofarmaci.

Avevo solo 18 anni.

Cosa sarebbe stato della mia vita?

Ricordo il terrore negli occhi dei miei genitori quando sentirono pronunciare quelle parole e la sensazione di sconforto e paura che provai fu a dir poco disarmante.

Scelsi di non affidarmi alla medicina ufficiale ma di provare cure alternative che mi permettessero di tamponare la situazione.

Ma era tutto inutile, la stanchezza cronica, l’annebbiamento del cervello e i dolori prendevano spesso il sopravvento, costringendomi a fare il minimo indispensabile.

Rabbia e frustrazione divennero ben presto le mie fedeli compagne di viaggio.

Inizia a convincermi di meritare di stare così male, ero arrabbiata perché non potevo avere una vita come i miei coetanei.

Da un momento all’altro poteva arrivare un attacco di panico, un dolore lancinante, un mal di testa invalidante o una stanchezza che non mi permetteva nemmeno di fare un ragionamento sensato.

Ero sfinita.

Nessuno sembrava capirmi perché la Fibromialgia c’è, ma spesso non si vede.

E se non si vede come si fa a risultare credibili?

A 20 anni decido di sottopormi ad un intervento di maxillofacciale a causa di dolori lancinanti alla mandibola.

Mi avevano promesso che quei mal di testa e quelle fitte che non riuscivo più a gestire sarebbero scomparse ma il prezzo da pagare era davvero alto.

8 ore di intervento, i miei lineamenti sarebbero completamente cambiati e il post operatorio sarebbe stato molto doloroso.

Fu devastante soprattutto dal punto di vista psicologico.

Persi completamente la mia identità, non mi riconoscevo più.

Chi era quella ragazza allo specchio con quel viso completamente diverso?

Quell’intervento non servì proprio a nulla se non a peggiorare la situazione.

Ero un concentrato di rabbia che esplodeva per un non nulla, di dolore acuto, di violenza verbale impossibile da trattenere, di odio nei confronti di tutti, di senso di colpa e frustrazione per aver scelto di ascoltare chi mi aveva promesso miracoli.

Perdevo peso, non avevo più appetito, ero sempre confusa e per rimanere in forze imparai a farmi le punture di vitamine da sola. Non lo dissi a nessuno.

Sentivo che il mio corpo stava pian pianino cedendo e le vitamine erano l’unica cosa che mi faceva bene.

In quel periodo rimasi incinta di quello che allora pensavo essere l’uomo della mia vita, non esitai un attimo a dare la priorità a quella creatura e a portare avanti il mio sogno. Sospesi i farmaci di colpo.

L’astinenza da psicofarmaco fu devastante.

In soli tre mesi persi il mio bimbo, persi il lavoro e la mia storia d’amore finì nel peggiore dei modi dopo 6 lunghi anni.

Oggi ringrazio con tutte le forze quel periodo perché mi ha dato la possibilità di toccare il fondo e quando cadi così in basso hai un’unica possibilità… Quella di risalire pian pianino.

Passarono 3 anni prima di incontrare colei che mi avrebbe accompagnata nel viaggio più bello ed emozionante della mia vita: il Viaggio alla scoperta della mia vera identità, del mio valore, della mia unicità.

Grazie ad un percorso di crescita personale ho compreso che io non ero la Fibromialgia, ma molto, molto di più.

Ho realizzato che quando si parla di fibromialgia cure e rimedi non ci sono perché non esiste malattia, bensì un enorme voragine di dolore dentro di me che si era trasformata in mal di vivere e che con tutte le sue forze quel malessere si era riversato nel mio corpo.

Iniziai a comprendere quanto il mio stile di vita, lo stress, l’alimentazione, la rabbia, la frustrazione, le paure e le convinzioni depotenzianti, incidessero sul mio stato di salute.

Scelsi di fidarmi e iniziai il viaggio accompagnata da un mentore che mi indicò la strada da percorrere per lasciare andare tutto ciò che appesantiva il mio bagaglio e non mi faceva procedere leggera.

E così, in 3 anni diventai asintomatica.

Posso riassumere il mio viaggio interiore in 10 step fondamentali:

#1. Accettazione

Realizzai che io mi ero procurata tanta sofferenza e che se me ne fossi assunta la responsabilità, avrei potuto migliorare il mio stato di salute.

#2. Consapevolezza

Compresi di avere gli strumenti per migliorare la qualità della mia vita e che se volevo vivere nella gioia, in salute e in totale leggerezza avrei dovuto smetterla di incolpare i miei genitori, le circostanze, le esperienze dolorose, me stessa per le scelte fatte.

L’unica soluzione era ricominciare da zero, ricominciare da me, amandomi totalmente.

#3. Gestione delle Emozioni

Compresi quanto le mie reazioni dipendessero da carenze emotive che mi portavo dietro da quando ero bambina.

Colmai quei vuoti con l’amore per me stessa e quella immaturità emotiva che mi serviva per tenere “in ostaggio” persone intorno a me, desiderando di farle sentire in colpa per avermi ridotta in quel modo.

#4. Fiducia

Scelsi di fidarmi di me stessa e affidarmi a chi mi stava accompagnando in questo viaggio. Quando parliamo di fibromialgia cure e rimedi si indirizzano spesso alla terapia del dolore, che sa lenire ma non è la soluzione definitiva.

Io non misi mai in dubbio nulla altrimenti sapevo che non avrebbe funzionato.

E per me, che ero stata delusa molte volte, all’inizio non fu facile.

Quali alternative avevo se non provarci con tutte le mie forze?

#5. Automotivazione

Non smisi mai di crederci. Quando arrivava un momento difficile da superare mi ripetevo: SOLO PER ORA! Sapevo che prima o poi avrei trovato il modo per andare oltre.

#6. Dialogo Interiore

Elaborai a mio favore i pensieri negativi che facevo ogni giorno e che ripetevo da anni. Questo mi a permise di guardare la vita da un’altra prospettiva.

#7. 4 Poteri

Compresi che io potevo scegliere su quale frequenza sintonizzarmi e che atteggiamento avere davanti a qualsiasi avvenimento della mia vita.

Solo noi possiamo scegliere cosa pensare, cosa dire, che emozioni provare e quali azioni compiere.

#8. Problem Solving

Ero focalizzata sul come risolvere un problema e non a chiedermi: perché a me?

Ho smesso di demoralizzarmi davanti alle difficoltà ma ho scelto di comprendere sempre quale grande insegnamento potevo trarne anche se al momento sembrava non esserci una spiegazione logica.

#9. Forza di Volontà

Dedicai ogni giorno la maggior parte del mio tempo a prendermi cura di me a 360°, cambiando completamente stile di vita senza guardare ciò che non potevo più fare come una rinuncia ma come un atto d’amore verso me stessa.

#10. Perdono

Compresi quanto alcune situazioni del passato avessero contribuito alla mia crescita evolutiva.

Smisi di dannarmi perché le cose non erano andate come avrei voluto e iniziai ad accettarmi per i miei pregi e i miei difetti.

Condivido la mia storia sul web da anni perché voglio che tutti possano avere la possibilità di valutare un’alternativa e di prendere spunto dalla mia storia per saltar fuori da tanta sofferenza che costringe ad una “vita non vita” (quasi 5 milioni di persone solo in Italia soffrono di fibromialgia).

In questi anni ho avuto la possibilità di confrontarmi con moltissime persone che hanno a che fare con il dolore cronico e assistere a veri e propri miracoli.

Questa esperienza mi ha permesso di comprendere quanto ognuno di noi abbia delle infinite risorse per innescare processi di auto-guarigione ma che nessuno ci insegna, purtroppo!

E così ho scelto di andare a fondo, di studiare, formami, leggere, apprendere, andare oltre alle soluzioni più spicce quando si parla di fibromialgia cure e rimedi.

Sono diventata prima Life Coach e poi insegnante Heal Your Life e questo mi permette oggi di “passare il favore” e di aiutare tutte quelle persone che scelgono di affidarsi a me e intraprendere un viaggio alla scoperta di cosa realmente le fa soffrire, così da elaborare quel dolore ed essere finalmente libere.

Libere di vivere la vita che desiderano.

C’è una persona che voglio ringraziare più di tutte perché ha fatto un’enorme differenza negli ultimi 5 anni della mia vita: Lucia Giovannini.

Lucia è stata la mia insegnante ed oggi è una cara amica, che non ha mai smesso di credere nei miei progetti e che nei momenti di maggiore sconforto ha sempre trovato le parole giuste per darmi la motivazione per non mollare.

Credo che dentro ad ognuno di noi ci sia nascosto un Eroe.

Alcuni scelgono di farlo emergere e di renderlo il loro migliore alleato, altri rimangono inconsapevoli di avere questa opportunità e lasciano che qualcun altro decida per la loro vita.

Ti invito a cercare il tuo eroe ed allearti con lui!

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Vittoria Dimanti

Viaggiatrice nell’anima, Life Coach, entusiasta della vita, curiosa e sempre sorridente.

Vittoria Diamanti ha saputo trasformare il suo più grande limite nel suo più grande talento e oggi sceglie di condividere sul web la sua storia per aiutare coloro che soffrono, tramite il suo sito Vittoriadiamanti.it

La Fibromialgia l’ha accompagnata per 30 lunghi anni della sua vita. Oggi gode di ottima salute, vive a Bali e fa il lavoro più bello del mondo: aiuta le persone a migliorare la qualità della propria vita con amore e grande passione.

2 Commenti

  • Avatar Sofia ha detto:

    Ciao,
    Sono una ragazza di quasi vent’anni e dopo anni di dolore ed incontri con medici di ogni tipo ho ricevuto la mia diagnosi : Fibromialgia.
    La paura di doverci combattere e convivere per sempre è tanta, ma in questo momento, stremata da un dolore che mi sta tenendo ancora sveglia alle cinque del mattino, il tuo articolo mi sta facendo sorridere, vedo un piccolo barlume di speranza.
    Spero di essere forte come lo sei stata tu e di riuscire ad essere DAVVERO libera un giorno.
    Grazie per aver condiviso la tua esperienza.

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