Come Uscire dalla Depressione? 6 Suggerimenti Pratici!

Una delle domande che spesso leggiamo è questa: come uscire dalla depressione e ricominciare a vivere?

Premetto questo: la depressione è considerata a tutti gli effetti una patologia e il primo passo da fare in questo caso è consultare il tuo medico per ricevere l’aiuto psicologico che ti serve per affrontare questa delicata fase della tua vita.

Uscire dalla depressione è possibile.

Un cane nero, sempre in agguato, che ti assale alle spalle…

Questa era l’immagine con cui Winston Churchill descriveva la depressione che lo accompagnò per gran parte della sua vita.

Vediamo insieme 6 suggerimenti che si sono rivelati utili per moltissime persone per uscire dalla depressione.

Depressione:

Un termine che ci suscita inquietudine e che sentiamo sempre più di frequente, si tratta infatti di una vera e propria piaga sociale.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità la depressione rappresenta uno dei maggiori problemi di salute della nostra società.

In Italia circa 8,5 milioni di persone soffrono di disturbi depressivi.

Nel mondo colpisce oltre 350 milioni di persone. Secondo una stima dell’OMS, nel 2020 la depressione sarà la malattia più diffusa nel mondo.

Nonostante questi dati a dir poco allarmanti, purtroppo c’è ancora poca consapevolezza e vergogna a parlarne. 

Capita ancora di sentire frasi del tipo: “Non capisco perché sei depresso: hai tutto quello che vuoi!”, “Pensa a chi sta peggio, a chi non ha nemmeno da mangiare, a chi sta male veramente”.

Se hai sofferto di depressione o se hai persone care che ne soffrono, saprai benissimo che questo male oscuro non è da prendere alla leggera ma non è ancora accettato e compreso pienamente.

La depressione è una malattia che si tende ancora a nascondere e di cui ci si vergogna, rivelarla ci fa sentire ancora più indegni.

Questo porta molto spesso a non prendere sul serio i primi sintomi della depressione, un atteggiamento deleterio, perché, lei, la depressione, si farà comprimere per un po’ ma prima o poi esploderà fino a diventare una depressione clinica, una vera e propria patologia.

A questo punto la situazione diventa molto delicata, perché l’unica cosa che possiamo fare è rivolgerci a un medico.

Come riconoscere i sintomi della depressione?

I primi sintomi si manifestano con una strana sensazione di estraneità verso ciò che siamo e ciò che facciamo.

Una sorta di senso di vuoto, di inadeguatezza, come se ci sentissimo “fuori posto”.

Ti è mai capitato di porti all’improvviso queste domande: “Cosa ci faccio qui? Cosa sto facendo?”, così, senza un motivo preciso, in un giorno come tanti, mentre fai qualcosa di consueto, che fino al giorno prima aveva un senso ben chiaro.

È una sensazione molto sgradevole e istintivamente la cacciamo via, ma lei non tarda a ripresentarsi con forza sempre maggiore.

Se le dessimo ascolto fin da subito e cambiassimo qualcosa nella nostra vita, non tornerebbe più.

Ma spesso, presi dal vortice delle nostre attività quotidiane, ignoriamo questi segnali e la depressione si fa strada nella nostra vita, finché ci ritroviamo in uno stato di prostrazione e profondo abbattimento psicologico che pervade le nostre giornate, i mesi, gli anni.

Con il tempo si presentano anche i sintomi fisici: una forte e continua stanchezza, disturbi del sonno e dell’appetito.

L’emotività diviene sempre più labile.

È come vedere il mondo attraverso degli occhiali con delle lenti scure: tutto sembra più grigio e difficile da affrontare, anche alzarsi dal letto al mattino o fare una doccia.

Ogni giorno che passa ci sentiamo più fragili, smarriti, vivere diventa un peso, un dovere del tutto privo di interesse.

La depressione si insinua tra le pieghe di ogni gesto, anche del più banale, svuota ogni cosa di significato.

Come uscire dalla depressione ancora prima di entrarci?

#1. Chiedi aiuto

Non resistere in silenzio a denti stretti. Non banalizzare i sintomi e sentiti in diritto di chiedere aiuto.

È vitale rivolgersi a qualcuno che possa sostenerti.

La prima persona a cui puoi rivolgerti è il tuo medico di fiducia o ancora meglio uno psicologo dell’azienda sanitaria locale della tua città.

Lui potrà aiutarti a capire se effettivamente si tratta di depressione e indirizzarti verso uno specialista che potrà aiutarti.

#2. Accetta e fai uscire la depressione nella tua vita

Non opporti alla depressione, non contrastarla in tutti i modi, accettala e lascia che il dolore faccia il suo lavoro.

Ricorda che il dolore non è mai inutile e porta sempre a una trasformazione profonda e salutare, al sorgere di una nuova consapevolezza.

La depressione è spesso affrontata solo come un disturbo invalidante, di cui vergognarsi e da far tacere il prima possibile per tornare a stare bene.

È solo attraverso l’accettazione che si creano le condizioni necessarie per imparare dalle esperienze, aumentare le nostre capacità ed evolvere.

Attenzione però, accettazione non significa rassegnazione.

La rassegnazione è un atteggiamento passivo, rassegnarsi significa sopportare e chiuderci in noi stessi.

Accettare invece significa prendere atto di come stanno le cose, riconoscere ciò che sta accadendo e smettere di nascondere la testa sotto la sabbia.

Perché non iniziare a vedere la depressione, invece che come un disagio invalidante, come un’occasione che la vita ci offre per riflettere sull’andamento delle cose?

Se vuoi fare il primo passo in questa direzione, la meditazione potrebbe essere una fantastica soluzione.

#3. Riequilibra l’esteriorità e l’interiorità

Già nel 200 d.C. il filosofo neoplatonico Plotino, poneva l’accento su un argomento molto attuale. A proposito degli uomini del suo tempo si esprimeva così:

“Troppo sbilanciati all’esterno, soffocati dall’esteriorità, collegati da mille vincoli alle attrattive del mondo, sono talmente distratti da smarrire il proprio percorso e si consegnano a un’infelicità esistenziale.

Plotino affermava che sotto la scorza dell’uomo esteriore se ne nasconde un altro: l’uomo naturale, colui che incarna la nostra essenza, il più vicino alla nostra autentica natura.

L’autenticità di ognuno di noi si trova nel buio del nostro essere, non nel lato visibile.

Se tornassimo ad ascoltare la voce del nostro uomo naturale, potremmo mantenere la rotta senza dubbi e incertezze, grazie alla naturale fiducia in noi stessi e tenere quindi uscire dalla depressione.

Tutti noi ci affanniamo quotidianamente per comporre il puzzle della nostra vita nella maniera più perfetta: siamo attenti al tassello del lavoro, a quello del matrimonio, delle amicizie…

Ma a volte può capitare che, terminato il puzzle, rimaniamo delusi, quando scopriamo che manca l’ultimo tassello: noi stessi, le nostre vere esigenze.

Abbiamo costruito quel puzzle con tanta fatica e impegno ma lo abbiamo costruito solo basandoci sui giudizi esterni, lo abbiamo costruito perché piacesse a tutti, ma se non piace a noi, quel puzzle è completamente inutile.

Spesso la depressione entra nelle nostre vite per impedirci di proseguire i nostri progetti, ci trattiene in uno stato di vuoto, di buio, di silenzio, spegnendo apparentemente tutte le nostre energie.

Arriva per interrompere la costruzione di quel puzzle sbagliato e per rimetterci in contatto con la nostra interiorità, la sola che può farci da guida.

“Approfitta” di questa situazione e liberati una volta per tutte dagli inutili giudizi altrui, da tutto ciò che non ti serve, e dai progetti e dalle ambizioni che non sono realmente tue.

#4. Dai un nome alla tua depressione

Winston Churchill chiamò la sua depressione “cane nero”.

L’ha trasformata in un animale domestico, facendo sì che una situazione difficile diventasse controllabile.

Assegna anche tu un nome alla tua depressione, ti aiuterà a percepire la depressione come una condizione e non una definizione di quello che sei.

Dire a te stesso una frase di questo tipo: “Il mio cane nero mi fa sentire triste oggi” piuttosto che “sono sempre e irrimediabilmente triste”, suona molto diverso, soprattutto al tuo cervello, che ti permetterà di non sentirti un tutt’uno con la depressione.

#5. Fai ricerche sulla depressione e impara tutto quello che puoi

Sapere è importante per assicurarti del fatto che la depressione è qualcosa di reale, che va trattata in maniera seria e che esistono diversi modi per sconfiggerla.

Una comprensione reale della malattia ti permetterà di uscire dalla depressione superando le tue paure e le tue preoccupazioni e ti fornirà la consapevolezza che ti servono in questa fase della tua vita.

#6. Come combattere la depressione se “tocchi il fondo”

Usa il fondale come piattaforma di lancio!

Lo stato di grave prostrazione a cui ci porta la depressione, ci costringe a confrontarci con gli aspetti più oscuri e segreti della nostra anima.

Scendiamo così in profondità, nei sotterranei della nostra anima, che ad un certo punto avvertiamo la sensazione di sprofondare sempre più in basso fino a “toccare il fondo”.

Si tratta di quell’attimo in cui possiamo decidere se lasciarci andare sul fondale o se trasformare quello stesso fondale in una piattaforma di lancio da cui ripartire ed emergere.

Se hai sofferto di depressione sai che il momento in cui capisci di aver toccato il fondo può diventare una fase estremamente creativa, di rinascita.

Che ne dici di rinascere ora?

Se anche tu soffri di depressione o ne sei uscito scrivi un bel SI nei commenti qui sotto, sarà il primo passo per prendere lo slancio necessario a ripartire!

P.S. Ricordi il punto 1? Chiedere aiuto. Questo resta sempre il passo fondamentale.

Ma c’è una cosa che puoi fare ora, da solo: meditare.

Le ricerche confermano che la meditazione è un valido sostegno per la depressione perché riduce del rimuginio, quell’attività di pensiero ripetitiva che porta a rielaborare negativamente gli eventi passati. 

Pensi che meditare sia troppo difficile per te? Allora pensa di nuovo e CLICCA QUI!

Ti aspetta un episodio fantastico della Svolta School con il maestro Amadio Bianchi, uno dei docenti più stimati e richiesti di meditazione del mondo!

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Silvia Poggiaspalla

Silvia Poggiaspalla è laureata in lettere e filosofia. Fin da giovanissima la sua grande passione è l’esplorazione dell’animo umano, passione che si traduce in anni di studi e ricerche sullo sviluppo e la crescita personale.

Insegna Yoga, adora l’alimentazione naturale e diffonde stili di vita salutari e consapevoli attraverso il web.

La grande passione per la vita e per il web si concretizza ogni giorno nel suo lavoro di blogger e si sposa perfettamente con la scelta di vivere in un piccolo paese in collina, in prossimità dei boschi, dove coltiva un orto e impara ogni giorno dalla natura, la sua unica vera insegnante.

La cosa che la rende in assoluto più felice?

Conoscere, imparare e condividere con gli altri le sue conoscenze.

200 Commenti

  • Avatar Anna says:

    Ciao sono Anna. Sono sempre stata una persona abbastanza dinamica, ottimista, piena di curiosità, obiettivi, voglia di fare. Sarà un anno che la musica è cambiata. Ho 30 anni. Sto per andare a convivere. Da un anno c è un po’ di crisi col mio ragazzo, a cui però forse do più peso io che lui. Non sono soddisfatta del mio lavoro, richiede precisione, attenzione alle scadenze, sapersi porre con le persone in modo molto impostato, responsabilitá e dopo 8 anni lo avverto come qualcs di lontano dalla mia personalità, fatico a mostrarmi per ciò che non sono, cioè una persona sicura di sé. Non ho più voglia di uscire, di vedere amici, di farmi un viaggio..tutte cose che un tempo mi avrebbero fatto stare bene. Vorrei solo dormire..e uscire da questo stato..ho perennemente paura di sbagliare. In ogni decisione penso:e se poi mi pento? Così iniziano le paranoie mentali che ovviamente non dico a nessuno. E resto li…come in mezzo al mare senza sapere dove andare..avverto un vuoto..

  • Avatar Alessia says:

    Ciao mi chiamo Alessia e ho 29 anni. Da qualche anno, dopo aver subito un trauma emotivo molto forte sul piano sentimentale non sono più riuscita a prendere le redini della mia vita in mano, non mi sento me stessa, se sto bene so che prima o poi succederà qualcosa che mi farà stare male di nuovo e se non succede sono i miei pensieri stessi a farmi stare male. Non mi sono mai sentita così nella mia vita e più vado avanti più vedo le cose peggiorare e distruggermi anziché migliorare. Da un problema con il mio compagno che stavo risolvendo a modo mio si è trasformato in un problema con mio padre che non vuole più vedere questa persona né sentirlo nominare sebbene lui non abbia fatto niente di male. Ho cercato aiuto da subito con uno psicologo ma dal trauma affettivo credo dovrei affrontare il problema depressivo perché non so come altro definire il mio stato d’animo, oggi ho preso un lavoro di appoggio perché la mia vera passione ha bisogno di soldi e tempo per svilupparsi, ma mi sono sentita più abbattuta che altro, la società mi ripulsa e vorrei solo stare a casa, dipingere e stare bene e invece non vedo luce né uscita, piango spesso e vedo tutto nero. Ho anche pensato che ormai la mia vita non aveva nessun senso, ma il pensiero di mia madre si sta rivelando una sorta di faro che mi protegge da questo tipo di oscurità. Non so che altro fare, non so cosa minimamente possa cambiare il corso della mia vita. Vorrei tornare con il mio compagno ma ho fatto talmente tanto casino che adesso devo per forza studiare un percorso alternativo. Spero finisca presto e spero lo psicologo riesca ad aiutarmi. Grazie per l’ascolto.

  • Avatar margherita says:

    Ciao sono Margherita, ho 16 anni e ultimamente mi sento inutile. La mattina mi alzo e prego che questa giornata finisca subito…a volte ho crisi di pianto dal nulla e incolpo sempre e solo me di tutto, non so più cosa fare, non ho voglia di fare niente, sento come se un qualcosa mi stesse divorando poco a poco fino a lasciare il volo…a scuola non vado molto bene e ogni giorno torno a casa sentendomi la delusione dei miei genitori,cosa che effettivamente sono.
    Varie volte mi è capitato di pensare a finirla qui, di non andare più avanti perché nella mia vita so che non concluderò niente.
    Mi sento vuota,vorrei sparire,andarmene e smettere di piangere tutti i giorni di nascosto e stare male.
    Vorrei chiedere aiuto, ma purtroppo non posso, nessuno mi capirebbe e penserebbe che sia una scemenza.

  • Avatar Carol says:

    ciao a tutti, mi chiamo carol e tra poco compio 20 anni. è la seconda volta che scrivo questo messaggio, perchè il primo l’ho cancellato per la vergogna, anche se c’è anonimato. qualche mese fa stavo molto male e decisi di scrivere un quaderno per sfogarmi, pensando fosse di aiuto, e oggi a distanza di mesi noto che non è cambiato nulla, e che non ho fatto nulla, come prendere la patente, fare un esame o fare una qualsiasi altra cosa che vorrei fare. sono per la maggior parte del tempo apatica, a volte mi sembra che la vita non sia nemmeno la mia, e non mi importa quasi più di nulla. poi magari piango all’improvviso, a volte il battito accelera senza motivo e ho bisogno di sedermi e respirare a fondo per tornare normale. quando qualcuno prova a tirarmi su (specialmente il mio ragazzo) mi arrabbio e voglio stare sola, poi una volta sola mi divorano i sensi di colpa e mi disprezzo. non c’è un motivo razionale per cui dovrei stare così, non mi manca nulla e mi sento stupida a essere triste per niente, solo che niente non è visto che io non sono così. io non mi riconosco più e non serve a niente fingere che sia tutto normale, anche se è proprio quello che sto facendo da mesi… ho provato a parlare con mia madre, ma lei non ha dato importanza alla cosa come io avrei voluto, dentro mi sento arresa e un fallimento, e a volte penso anche alla morte, anche se non lo farei mai e subito dopo provo un forte senso di vergogna e disprezzo per me stessa. grazie a chiunque abbia letto…

    • Ciao Carol, grazie per la fiducia e per aver condiviso con noi questa tua esperienza. Non conoscendo bene i dettagli, non possiamo darti tanti consigli. Potresti riprovare a parlare con tua mamma oppure con altre persone della tua famiglia e perché no, anche amici. Di sicuro sapranno consigliarti al meglio <3

  • Avatar clelia says:

    Ciao, salve;
    ho 32 anni e una confusione della vita incredibile, staccata da 10 anni dalla famiglia d’origine, vivo in una residenzia sociale all’estero da un anno, senza lavoro, senza casa, senza famiglia, e senza soldi; in questa residenzia mi obbligano a lavorare senza pagarmi, anzi quasi che devo pagare io ed essere super riconoscente al punto di farmi danno a me stessa; e stanno facendo di tutto per ostacolarmi nelle mie aspirazioni di trovare un lavoro nell’ambito della cultura; in questo piccolo paese c’e’ tanta invidia e a tutti i livelli; sono pochissime le persone di buon cuore; che sarebbero la mia psicologa, e basta; come resistere, senza che ti mangino anche quell’ultimo pezzettino di sentimento che e’ rimasto attaccato dentro al cuore in un angolo? grazie se mi rispondete
    silvia

    • Ciao Silvia,

      Grazie di aver condiviso con noi la tua sfida personale, purtroppo non abbiamo tutte le risposte ma ci piacerebbe provare ad aiutarti. Per capire quale direzione dare alla tua vita ecco un video di qualche tempo fa che forse può darti qualche spunto:

      https://www.youtube.com/watch?v=8GDer2PzHBo

      Ricorda che il più delle volte, la risposta è sempre dentro di noi, solo che tendiamo a cercarla in mille altri posti 🙂

      Una splendida giornata e un grande in bocca al lupo 🙂

  • Avatar Federica says:

    Sono una ragazza di 23 anni e se devo utilizzare un aggettivo per descrivermi è “persa”. Non so quando sia iniziata, forse tre anni fa, in seguito al sentirmi sempre inadatta e sfiduciata in ogni cosa che facevo. Per un anno e mezzo mi sono chiusa in una stanza, senza voglia di fare nulla. Ho passato giorni senza rivolgere la parola a nessuno, chiudendomi in una prigione di cose non dette, bugie, incubi. Passavo le notti insonni e i pomeriggi senza aver voglia di fare nulla. Ma nessuno ha visto. Io continuavo a chiudermi in quella stanza per la scusa dello studio, ma i miei non hanno capito. Non hanno visto. Ho imparato a sentirmi invisibile,come se non esistessi, mi ha portato davvero a sentirmi niente, nulla. Il mio peggior errore è stato non aver chiesto aiuto, lo so. E tuttora non ci riesco, sebbene sia riuscita in parte ad uscire da questa gabbia che mi sono costruita. Dopo un anno e spara di “reclusione” ho deciso di uscire da quella mia camera. Mi sono spostata nella città della mia università, ho preso un appartamento condiviso con altre due ragazze. Ho iniziato a parlare, a raccontare, a piangere davanti a qualcuno. Ed è stato bellissimo. Ho chiesto scusa a persone che avevo allontanato, ho iniziato a riseguire corsi, a confrontarmi con la gente. Ho scritto una lettera alla persona che più rimpiangevo. E mi sono sentita libera per la prima volta… ho passato quattro mesi di apparente tranquillità ma ci sono ricaduta. Credevo di averla superata ma ci sono ricaduta. Sento come se mi fossi illusa di aver risolto le cose, ma niente è cambiato. Sto ricominciando a richiudermi in me stessa, a fare gli stessi errori. E ho così paura dei miei pensieri folli durante le crisi di panico, di ritornare a quel pomeriggio quando stavo chiusa in quella stanza, vicino alla mia scrivania. Ho paura di perdere la lucidità… ho paura di me stessa. Non sto bene, e me ne rendo conto ogni giorno di più ed è quindi tempo di prendere una volta per tutte la situazione in mano, di chiedere aiuto, di urlare il mio dolore, perché le cose che ho soppresso dentro non riesco a contenerle più e sono consapevole di essere quasi arrivata al limite. E quando ci arriverò sarò perduta per sempre e non voglio. Non posso. Io voglio rinascere e voglio farcela una volta per tutte. Auguro a tutte le persone che hanno raccontato la loro esperienza qui di non perdere mai la speranza… per quanto soli e deboli, per quanto vuoti e tristi, penso che possa esserci qualcosa di bello per noi. Basta non mollare.
    Io ci proverò.

    • Ti abbracciamo Federica <3 continua il percorso che hai iniziato per tornare ad essere serena <3

    • Avatar Martina says:

      Io non credo di essere depressa. Ma in fondo penso che non siamo diversi dagli altri, solo non vogliamo che la nostra verità venga soffocata dal modo di vedere le cose altrui. Secondo me siamo solo ipersensibili e abbiamo bisogno di ascoltarci di più. In fondo anche il fatto di credere che la vita sia nulla è un modo di vederla. Morire non ha senso perché le cose posson sempre cambiare. E anche vivere, la maggior parte delle volte non ha senso. Perché non facciamo quello che vogliamo… Tra l’altro, sappiamo cosa vogliamo? Allora io vorrei dire. Prima di ucciderti. Fai le cose che vuoi fare. E inoltre vorrei dire. Cosa ci perdi?
      Io funziono così, reprimo tutto e a un certo punto esplodo in modo inadeguato, passo momenti felici, sereni, tristi, la vita è veramente un altalena, e mi fa soffrire tantissimo. Mi chiedo come riescano gli altri a non soffrire. E la risposta che mi dò è che questa vita l’ho scelta io. Io scelgo di soffrire perché voglio capire cos’è la sofferenza, voglio capire gli angoli bui di me. Io non so andare dove voglio andare, perché della catene invisibili che mi son messa mi trattengono. Però in fondo è il mio destino, capire. E se volessi davvero, so che riuscirei a smettere. Forse.

      • Grazie del tuo contributo Martina, davvero profondo. <3
        Comunque credo che tutti gli esseri umani siano esposti alla sofferenza, nessuno escluso. Infondo in natura, ogni cosa (incluse le emozioni!) segue un proprio ritmo - il giorno e la notte, l'alta marea e la bassa marea, le stagioni... Non sempre è il ritmo che piace a noi...
        e senza la sofferenza non sapremmo riconoscere e godere dei momenti di gioia.

  • Avatar Francesca says:

    Ciao, mi chiamo Francesca, ho 24 anni e soffro di depressione da sempre, credo. Fin da quando ho memoria, ricordo di essermi sempre sentita fuori posto, diversa, come se vivessi in un universo diverso dagli altri. La cosa mi ha sempre messo a disagio, ma con gli anni, tra alti e bassi, sono riuscita a conviverci, nascondendo come potevo tutte le emozioni negative che provavo. Mi sono sempre sentita sola e triste, nonostante avessi una discreta vita sociale, come tutti, sempre a soppesare ogni minima parola, pensiero che non potesse risultare fastidioso, perché, purtroppo, mi importa dell’opinione altrui e non voglio deludere nessuno.
    Negli ultimi anni, però, con l’università, è arrivata una crisi profonda, tra la facoltà che non mi soddisfaceva, i miei genitori sempre più ossessivamente preoccupati per me, le prime gravi delusioni romantiche e di amicizia, e il fragile equilibrio che mi ero costruita in tutta la mia vita è crollato. Ora passo le giornate a dormire, non ho voglia di fare nulla, anche solo lavarmi faccia o denti risulta una fatica incredibile, mi sento vuota e non voglio vedere nessuno. La cosa terribile è che non ho uno straccio di emozione, sono apatica, fondamentalmente sono una persona distrutta e non ho assolutamente idea di come rialzarmi e vivere la mia vita.

  • Avatar Laura says:

    Ciao sono Laura e ho 17 anni. Vorrei poter pensare anch’io “così piccola non potrá essere una cosa seria!”, ma questa situazione che non so sinceramente come definire, per i miei grandi sbalzi d’umore, va avanti da piú di un anno, se non due, o peggio tre. Non so quando é iniziata, forse adesso si é semplicemente accentuata e prima pensavo fosse normale. Sto passando il periodo in cui non esco di casa, mi prendo a parolacce con chiunque io abbia davanti, mi rinchiudo in me stessa e non ho voglia di fare nulla. Due mesetti accecata dalla rabbia e dal dolore, ho preso quante più pasticche ci fossero a casa ma tutto ciò che sono riuscita ad ottenere é stato un forte giramento di testa per due/tre giorni, mi sono sentita estraniata dal mondo. Non rispondo ai messaggi, non ho più la passione di prima nel fare le cose che amo. L’ultima volta che ho avuto questo periodo é stato uno/due mesi, quando rischiavo di essere bocciata e l’unica persona di cui mi importa su questa terra, per la quale ho fatto l’impossibile, mi ha lasciata. Da quel giorno piango tutte le sere, quando prima più o meno ne piangevo una sì e tre no. Voglio essere una normale ragazzina di 17 anni e fare tutto ciò che fanno le mie coetanee, a volte mi deprimo di più perche vedo quello che loro riescono a fare e io a malapena riesco ad alzarmi dal letto. Per favore, sono disperata e ho bisogno di aiuto!

  • Avatar Barbara says:

    Ciao, sono Barbara e ho quasi 30 anni, ho avuto due episodi depressivi nella mia vita, il primo a 19 anni e poi a 22, curata con farmaci da uno psichiatra sembrava ormai andasse meglio ma in questo ultimo anno sento che si sta succedendo di nuovo. Non ho ancora un lavoro e sto dando gli ultimi esami all’università, ho sempre sbalzi di umore e soffro d’ansia ma negli ultimi mesi non faccio altro che avere l’umore a terra e piangere durante le notti insonni, mi sento inutile. Ho dovuto lasciare lo sport (mia unica valvola di sfogo e fonte di soddisfazioni) a causa di un infortunio per cui sono stata operata e non so ancora quando potrò riprendere, non riesco più a coltivare i miei interessi e sto diventando troppo insicura e pesante anche col mio ragazzo che ormai non mi sopporta più, giustamente lui non riesce a capire cosa io provi, e io non riesco a capire ne spiegare l’origine di questo mio malessere. In famiglia cercano di farmi reagire ma funziona per qualche giorno e poi come prima, mi sto rovinando la vita e non so cosa fare dato che per problemi economici non posso andare in cura. Mi potreste consigliare su come riuscire ad uscirne da sola?

    • Ciao Barbara, prova a trovare un’altra fonte di soddisfazione. E’ molto importante. Può essere uscire con amici o praticare un qualsiasi hobby che ti piaccia.

      Inoltre quando sei con il tuo ragazzo può essere utile specificargli, con leggerezza se puoi, che il tuo stato d’animo non ha niente a che vedere con lui 🙂

      Dai che ce la fai 🙂

  • Avatar nico says:

    ho avuto due gemelli alla età di 58 anni dalla mia compagna di 41 anni un anno fa, e ho una figlia di 14 anni con il primo matrimonio. tutti stupendi ma la grande non mi parla e sono caduto in depressione. datemi qualche consiglio vorrei solo amore e serenità.
    nico

  • Avatar alice says:

    Ciao a tutti,
    è la prima volta che scrivo in un blog, e leggendovi ho avvertito il bisogno di farlo e di mettere per iscritto quello che ho dentro.
    Ho 36 anni, e convivo con uno stato emotivo altalenante da circa 23 anni, tra super forza ed esplosione emotiva, voglia di fare tutto, ansia dal non riuscire a fare tutte le cose che ho in testa, a momenti di super tristezza, pianti, completa sfiducia in me stessa, distruzione di tutto quello che ho intorno e che a fatica ho costruito, amici, lavori, relazioni, rapporti familiari.
    All’età di 13 anni mia madre è stata male e da quel momento non è piu’ stata la persona che era stata fino a quel momento, un’aneurisma cerebrale le ha totlo il completo uso di un braccio e di una gamba e le ha cambiato la percezione emotiva provocandole scatti di ira, di nervosismi, di assenza di sentimenti, di rabbia molta nei miei confronti, insomma una perdita importante, che col tempo ha pesato sempre di più. Era la persona piu’ importante della mia vita, fondamentale e unico punto di riferimento. Per farla in breve adolescenza sballata, alcohol, problemi scolastici, punizioni, solitudine, innamoramenti sbagliati. Università decente grazie ad importanti rapporti di amicizia, e poi all’età di 27 anni primo aborto, storia sbagliata con una persona di cui non ero innamorata, e cmq non mi sentivo di poter fare una cosa del genere anche nei confronti della mia famiglia che avrebbe preso la cosa come un disonore, non ero ancora neanche riuscita a laurearmi. Mi prendo il certificato, cambio città, conosco nuove persone e incontro un uomo, ci innamoriamo, per la prima volta provo cose che sono contraccambiate, un rapporto completo, sano, all’apparenza. Decidiamo di andare a vivere insieme,dopo un idillio di sei mesi, cominciano i problemi, gelosia ossessiva da parte sua, mi comincia a far scaturire sensi di colpa a dovermi giustificare di cose, mi ritira fuori il passato della mia adolescenza, insomma un rapporto anche questo ” malato” comincio a distruggere e ad annientare tutto cio che avevamo messo insieme,mi convinco che non va bene la situazione e la cambio, lasciamo casa, ognuno va a vivere per i fatti suoi. Continuaimo a frequentarci, dopo 3 mesi resto incinta e anche qui con una freddezza assoluta , decido di metterci una fine, ennesimo trauma, premetto che nel momento in cu avevo deciso di andare a vivere con lui, mio padre non mi ha rivolto la parola per parecchio tempo, non condividendo la scelta di vivere insieme senza matrimonio. Rapporti con mia madre inesistenti, anzi quando torno a casa dai miei, lei con me è molto dura, mi inveisce contro, e mi tratta male, oltre a trattare male se stessa adducendosi colpi al petto e dicendo in continuazione di voler morire. L’anno scorso ho trascorso un periodo di 6 mesi all’estero, l’idea era quella di cambiare vita, di cambiare lavoro di migliorarsi, lui è rimasto qui, l’intenzione di tutti e due era di riunirsi all’estero. A un tratto mi ha scritto di non volermi piu’ sentire, ho rispettato la sua scelta e mi sono vissuta i miei mesi fuori. Una volta tornata in italia, l’ho cercato e lui purtroppo non vuole più sentire ragioni, ha messo una pietra su a tutta la nostra storia, si è rifatto una vita, ha i suoi interessi, le sue persone, dopo una profonda sofferenza si è rialzato, e ci è riuscito. Io mi ritrovo adesso senza nulla, non ho uno scopo, non ho un lavoro, non ho una persona, e mi sono ritornati a galla tutti i malesseri che ho sempre silenziato. Vorrei una famiglia, un amore il suo, e quello che avevamo. Sono sei mesi che non faccio altro che piangere, mangiare in maniera malata, il cibo e il momento dei pasti sono le uniche cose e gli unici momenti di piacere delle mie giornate, e andare avanti senza vedere persone, senza vivere praticamente, ma facendo buon viso a cattivo gioco, nessuno è al corrente di quello che ho dentro. Cosa devo fare? Io ne voglio uscire, dalla trappola di me stessa.
    Grazie.

    • Avatar Martina says:

      Devi solo ascoltare il tuo dolore e comprenderlo.
      Non fare cose che non vuoi fare.
      Il tuo passato non è un errore ma un esperienza
      Non sei depressa ma ansiosa, originale e cerchi di non farti rubare il destino dagli altri.
      Cercare situazioni malate a volte ci è necessario per sperimentare imparare conoscerci, siamo estreme.
      Non credere di dover cambiare.
      Se desideri cose che non avvengono, non le stai desiderando concretamente o sono solo un desiderio che copre altri più autentici.
      Le cose che vuoi in modo autentico accadono. Ma devi ascoltarti.

  • Avatar Mario says:

    Salve, io mi chiamo Mario e soffro di depressione da praticamente quando sono nato. fin da piccolo usavo starmene in disparte, avevo paura degli altri bambini, ero sempre triste e nessuno mi accettava. venivo sempre messo da parte o preso in giro. Ora nulla è cambiato, riesco a nascondere i sintomi, ma non per molto. Ho fatto cure, sia con farmaci, sia senza, ma non riesco a guarire. 6 anni fa ho incontrato mia moglie e mi sono innamorato, tutto è sparito, mi sentivo felice, forte come non mai. Purtroppo ci stiamo lasciando ed io ho perso tutta la fiducia che avevo faticosamente acquistato. sto male e ogni tanto bevo per alleviare il dolore, inutile dire che è peggio perchè il giorno dopo la sbornia sono ancora più depresso e infelice. non so più cosa fare. a volte non vorrei nemmeno essere nato.

    • Ciao Mario…ci dispiace sapere della tua situazione…

      probabilmente è più facile uscirne se ti fai aiutare… hai provato a chiedere aiuto ad uno psicologo?

      Un esperto potrà esserti di aiuto in questo campo…

      • Avatar franco says:

        Ciao Mario mi ha commosso la tua sincerita’ . Non e’ vero che nulla e’ cambiato da qwuando eri piccolo, e’ la nostra mente che vuole riportarci la’ . E’ si’ cambiato. C’e’ la speranza di una nuova vita diversa da quella la’ , quella brutta a cui eravamo abituati.
        La speranza esiste, anche se sembra morire , rinasce

  • Avatar * says:

    Ciao a tutti. Sono una ragazza di 24 anni e mi sono appena laureata. Sono in una crisi depressiva proprio per questo stato incerto della mia vita lavorativa, anche se non la prima avuta invece durante l’università. Nella mia vita non posso dire mi sia mancato mai nulla, anzi… Forse solo la presenza e la tenerezza di mia madre e la quiete in famiglia, purtroppo per problemi fra i miei, oltre a non aver avuto mai amici se non fino al liceo, crescendo a casa da sola con i miei. Ho pensato al suicidio ma non ci ho mai provato, forse perché ho ancora paura e una delle mie fissazioni più grandi è la paura di morire (mi genera attacchi d’ansia varie volte soprattutto quando vado a letto) ed anche perché nonostante queste mie sensazioni sono fortemente legata alla vita e la inneggio continuamente… Infatti percepisco questo amore-odio verso l’esperienza e la vita stessa, come se il non riuscire a viverla pienamente come vorrei mi rendesse immensamente triste. Vivo all’ombra di grandi o medie aspettative, i miei fratelli sono più grandi di me e molto attivi e diligenti… Io sono stata la più coccolata in un certo senso eppure mi sento la pecora nera, la lavativa, inutile, spenta, un peso ed una spesa. Ho pensato più volte di farmi seguire da un terapeuta ma anche lì ho un blocco, voglio farcela da sola ed è una scusa, nonostante i miei non siano ciechi e abbiano visto che sono depressa, ma la cosa mi genera vergogna… E dolore, vorrei sparire. Ma vorrei capire, io so cosa devo fare ma non lo faccio. So benissimo come uscirne fisicamente, muovermi, vedere persone etc. Ho sperimentato l’aiuto che mi porta, ma accade solo se sono costretta al 100%, solo se il non farlo mi fa perdere troppi pezzi di quell’immagine sociale che voglio conservare apparentemente fuori di casa. Io vorrei parlare con qualcun’altro che ha vissuto o vive questa condizione e l’ha superata in parte o totalmente, per capirci e capire cosa ci può spingere a reagire con forza, quali sono i motori che possono riaccenderci, e forse dopo questo confronto trovare il coraggio di affrontare il problema seriamente con un esperto, o magari non averne più bisogno chissà. Non mi contatti chi vuole solo sfogarsi… Ma chi ha davvero voglia di uscirne perché volentieri ci possiamo dare supporto reciproco, assorbo già nella mia vita negatività inutili e penso anche molti di voi… Cerco un confronto di crescita genuina. La mia e-mail è shimshamshum@hotmail.it …grazie

    • Ciao … ci dispiace sapere della tua situazione… sappiamo che non è facile…

      forse al momento ti sembra come di essere in un circolo vizioso..
      quello che sappiamo è ce si può migliorare e uscirne.

      Con piccoli passi, con pazienza e con il supporto di un esperto che ti può aiutare.
      Non c’è vergona a fari aiutare, assolutamente. tutti noi abbiamo bisogno di qualcuno che
      ci da una mano per imparare qualcosa che, per carattere o abitudine, non ci viene naturale.
      Pensa a quando qualcuno ci ha insegnato ad andare in bicicletta o a nuotare, ad esempio.
      Quanti hanno imparato da soli e senza i braccioli?

      Senti il nostro consiglio, rivolgiti ad un esperto.
      Lui saprà indicarti alcuni approcci utili, e guidarti nel percorrere
      la strada migliore.

      Un abbraccio di luce <3

      Omnama

  • Avatar Stefano says:

    Mi sento molto depresso …dopo una grande mazzata ( la mia ragazza dopo un rapporto magnifico mi ha lasciato ) adesso ho capito che ho dei problemi di depressione … ho usato xanax per più di un anno e senza consultare uno specialista … adesso voglio toglierle ma è dura ,soprattutto adesso che sono solo .
    Ho capito di essere esaurito e voglio combatterlo ma senza medicine … solo con la mie forze …al massimo con aiuto di psicologo .
    Se volete darmi qualche consiglio
    Vi ringrazio in anticipo

  • Avatar Viola says:

    La depressione, solo chi la prova può capire cosa è, ha portato alla morte mia madre dopo anni di sofferenze, non capivo perchè non mi ascoltava, perchè non faceva quello che le dicevo, non ce l’ho fatta a strale vicino gli ultimi anni e mi sento in colpa per questo. Poi nella mia vita non mi è andato bene niente, sembra impossibile lo so, ma è così, ho sempre avuto tanta buona volontà e tanto coraggio e ogni volta che toccavo il fondo sono sempre tornata a galla da sola e ne sono stata veramente soddisfatta. Ora, forse perchè mia madre ha fatto quella brutta fine, forse perchè la mia vita è stata tutta un fallimento, perchè non ho una famiglia, ne amici sinceri, ho nemici nel lavoro, perchè le persone sole di sessanta anni come me, povere, non fanno comodo a nessuno, perchè non mi illudo più e la disillusione è stata troppo dura da accettare, sono nel fondo del precipizio, ormai per me è tardi, non c’è più niente che mi può aiutare, non ci sono miracoli. Però una cosa la voglio dire, esistono solo due possibilità quando si ha la depressione: scegliere di farcela e averne la volontà o lasciarsi andare nel precipizio. Vi prego di credermi, cercate di trovarla a tutti i costi quella volontà di farcela, perchè cadere nel precipizio porta a delle sofferenze inimmaginabili.

  • Avatar Gianluca says:

    Ciao a tutti, ho 28 anni e sono caduto nell’abisso della depressione da un paio di anni. Prendo antidepressivi che purtroppo non riescono ad alleviare il malessere profondo che provo. Vivo una vita passiva senza emozioni. Mi sto rassegnando ormai perché nulla riesce più a darmi conforto… vorrei solo poter sparire da questo mondo che non mi appartiene.

    • Ciao Gianluca…capiamo che una situazione del genere non è facile.. però si può uscirne, questo è sicuro. Non siamo degli esperti psicologi e per di più tramite i mezzi informatici non è facile comunicare di questi argomenti. Il contatto umano è personale in questi casi è sempre l’opzione migliore. Ti consigliamo di rivolgerti ad un esperto (o di continuare se sei già in cura).
      In più ti consigliamo di aumentare i contatti sociali (anche se in questa situazione la voglia di contatti sociali diminuisce fortemente) e di praticare sport aerobico con intensità e costanza, almeno 2 volte a settimana. Aiuta immensamente a sentirsi meglio e a sgombrare la mente da pensieri. <3

  • Avatar Arianna says:

    Ciao, mi chiamo Arianna e ho 22 anni. Sono capitata su questo sito perché sto cercando delle spiegazioni alla mia situazione, che francamente non so proprio definire. Non sono mai stata una persona triste, in qualche modo, anche nei momenti difficili sono sempre riuscita a trovare la forza di rialzarmi e ricominciare. Per raccontare la mia esperienza devo cominciare dicendo che, circa 3 anni fa, ho deciso di andare a studiare lontano dalla mia città quindi come studentessa fuori sede, nonostante fossi fidanzata da 3 anni con un ragazzo con cui sto tuttora. Per il primo anno e mezzo me la sono gestita bene, frequentavo le lezioni durante la settimana e il week-end tornavo su per passare del tempo con il mio fidanzato. Le cose mi sono sfuggite di mano quando ho iniziato ad avere la notte dei forti attacchi di panico quando ero via da casa, passavo tutta la notte sveglia e la mattina ovviamente ero molto stanca e non riuscivo a concentrarmi sullo studio, tant’è che per dormire il mio medico mi ha prescritto degli psicofarmaci. Sono andata avanti così per un po’ ma poi non ce l’ho più fatta e ho deciso di non frequentare più le lezioni stando a casa vicino al mio ragazzo, cercando comunque di dare tutti gli esami. Nonostante ciò ormai è da Ottobre che mi sveglio triste, piango almeno una volta al giorno e la cosa che mi fa più male è vedere il mio fidanzato sempre più lontano e distante, quasi non avesse più stima in me. Mi sento tanto sola, la mia famiglia lo sa ma pensa che sia una cosa passeggera, mentre è un anno che sento di odiarmi per non aver saputo gestire la cosa, per non essere stata in grado di affrontare la situazione. Ci sono momenti in cui capisco di aver perso la passione per le cose e non mi riconosco nemmeno più. Non ne ho mai parlato con nessuno seriamente, ma so bene che piangere ogni giorno a 22 anni e pensare di non valere nulla non è normale. Quello che più mi spaventa è vedere che nessuno mi capisce, mi trattano tutti come una povera pazza, ma io so di non esserlo.

    • Ciao Arianna… ci dispiace che stai attraversando un periodo non positivo. Certo non è pazzia. Per quel che riesco a capire da quello che mi scrivi, mi sembra si tratti più che altro di una specie di abitudine a non guardare a ciò che di positivo c’è in te e attorno a te. Prova a parlarne con uno psicologo. Può aiutarti a guardare le cose da un’altra prospettiva.

  • Avatar Ilenia says:

    Ciao,mi chiamo Ilenia e ho 14 anni.
    Penserete “cosa ci fa questa mammoccia qui” be come si sembra capire sono depressa. Sono autolesionista e non mi ero accorta di soffrire di depressione così tanto. Ho letto che il mio è uno stato grave ( se così si dice) ho provato a suicidarmi diverse volte,anche oggi perché non c’è la faccio davvero più. Ho solo 14 anni e sono ridotta così,a volte ho sinceramente paura di quello che potrei fare,sono 3 giorni che non sono del tutto lucida,domani potrei anche non esserci più! Ho ancora gli occhi abbottati e stanchi dal pianto che mi sono fatta oggi alle 2:00,stessa cosa il giorno prima è il giorno prima ancora è sicuramente anche domani. I miei si lamento che non prendo buoni voti e credono che io non mi impegno…ma giuro che lo sto facendo ma fallisco in tutto quello che faccio come al solito. Ho letto che la depressione rallenta la mente e che soprattutto per chi è giovane può rappresentare delle difficoltà a scuola,ma questo non potrei mai dirlo a miei,almeno ho capito perché non sto andando bene nonostante io studi da mattina a sera.

    • Ciao Ilenia. Ci dispiace sapere della tua situazione di disagio.. Tuttavia non è detto che si tratti di depressione.
      Ti consigliamo di cercare il consiglio di una persona un po’ più esperta che possa consigliarti su cosa fare. Fidati se ti diciamo che potrebbe essere un toccassana.
      Nella nostra esperienza sappiamo di diversi casi di grande miglioramento.
      Quando te la senti perché non provi ad accennare il tuo disagio ai tuoi genitori? I genitori si lamentano spesso dei voti ma in genere perché ci tengono e pensano che buoni voti assicurano un futuro migliore.

    • Ciao Ilenia. Ci dispiace sapere della tua situazione di disagio.. Tuttavia non è detto che si tratti di depressione.
      Ti consigliamo di cercare il consiglio di una persona un po’ più esperta che possa consigliarti su cosa fare. Fidati se ti diciamo che potrebbe essere un toccassana.
      Nella nostra esperienza sappiamo di diversi casi di grande miglioramento.
      Quando te la senti perché non provi ad accennare il tuo disagio ai tuoi genitori? I genitori si lamentano spesso dei voti ma in genere perché ci tengono e pensano che buoni voti assicurano un futuro migliore. Spero di averti dato qualche spunto. Sappiamo che non è facile, ma fidati che si può migliorare.

    • Ciao Ilenia. Ci dispiace sapere della tua situazione di disagio.. Tuttavia non è detto che si tratti di depressione.
      Ti consigliamo di cercare il consiglio di una persona un po’ più esperta che possa consigliarti su cosa fare. Fidati se ti diciamo che potrebbe essere un toccassana.
      Nella nostra esperienza sappiamo di diversi casi di grande miglioramento.
      Quando te la senti perché non provi ad accennare il tuo disagio ai tuoi genitori? I genitori si lamentano spesso dei voti ma in genere perché ci tengono e pensano che buoni voti assicurano un futuro migliore. Spero di averti dato qualche spunto. Sappiamo che non è facile, ma fidati che si può migliorare 🙂

  • Avatar Letizia says:

    Ciao, Mi chiamo Letizia, ho quasi 26 anni e soffro di depressione da qualche mese. in questo esatto momento sono nel mezzo di una crisi depressiva, sono scappata dall’ufficio a metà giornata e sono corsa a casa a piangere a dirotto.
    mi sento sola, completamente sola. tutti i miei “amici” hanno la loro vita e non hanno tempo per me. è venerdì e questa mattina mi sono svegliata pensando con terrore al week end. mi aspettano 2 giorni di solitudine totale, il mio gatto come unica compagnia.
    Non so come uscirne, vorrei conoscere qualcuno, fare nuove amicizie, parlare con qualche persona che possa capirmi e che mi aiuti… tutti non fanno che dirmi “trovati qualcosa da fare!”… facile a dirsi. non ho interessi, passo il mio tempo sul divano a guardare la TV, ho perso 10kg in 3 mesi e piango in continuazione. ho la sensazione che nessuno tenga a me, mi chiedo che senso ha la mia vita…

    • Ciao Letizia, mi dispiace sapere che questo periodo non è proprio positivo… capisco la sensazione che provi. Il fatto è che purtroppo si è tutti impegnati ed è difficile a volte trovare del tempo. Penso che il consiglio che ti è stato dato è molto valido. Cerca di costruirti una socialità basata sui tuoi interessi, qualsiasi essi siano. Tutti hanno interessi e solo che a volte non ci si sente capaci o si ha timore che questi interessi agli altri non piacciano e quindi si rinuncia a costruire qualcosa attorno ad essi.
      Se ti piace guardare film, per esempio potresti andare al cinema, magari andare a cena dopo il film per commentarlo. O puoi praticare sport e uscire con i tuoi colleghi di pratica.

    • Avatar Alessandro says:

      Ciao Letizia,sono Alessandro, rivolgo il mio commento a te, spero possa dare conforto se vorrai, questo male oscuro sta attanagliando anche la mia vita da molto e se vuoi puoi parlarne via mail.
      a.dellacolletta@libero.it

    • Avatar GIRASOLE says:

      Ciao leggo ora il tuo messaggio io sono nella tua stessa situazione…come stai va meglio? e come hai fatto a stare meglio?che brutto la tristezza solitudine depressione non so piu’ come fare…scusa il distrubo

  • Avatar Frà ncesco says:

    Salve a tutti, mi chiamo
    Francesco ho 25 anni e credo di essere depresso..non so da quanto tempo sinceramente, gli ultimi anni si sono fusi formando un lungo periodo grigio.
    Non so cosa esattamente mi faccia sentire così, cerco di tirarmi su ma praticamente ogni giorno arriva quel momento in cui mi sento spento..me ne sto lì, a non fare niente…q ualche tempo fa non avevo questi problemi ma ero anche più piccolo..avevo diversi amici con cui uscivo spesso, mentre ora me ne sono rimasti 3 più o meno con cui mi vedo molto sporadicamente senza mai fare niente di che..sono sempre stato uno sportivo ma non faccio attività fisica da 6 anni buoni..mi ripropongo sempre di farla ma poi non faccio niente..sarà stata la delusione di vedere amicizie finire. Quest’anno ho ricominciato l’università, sta andando bene ma comunque mi sento poco stimolato. Sono fidanzato da 7 anni, ma il nostro rapporto, come la mia vita del resto, è diventato molto piatto.. a volte penso anche questo contribuisca ma sicuramente le
    Cause sono molteplici e non una sola… Mi sento molto molto solo..e che le poche persone che ho accanto non mi capiscano. Spero solo di riuscire a riprendermi la vita in mano, di tornare ad avere voglia di fare le cose, di vivere… Se a qualcuno va potremmo farci due chiacchiere.

    • Ciao Francesco, è molto importante anche se ci si sente un po’ giu (anzi soprattutto se ci si sente così) non lasciarsi andare all’apatia e fare qualcosa, molto meglio se in compagnia 🙂 Pensa a quello che ti piacerebbe. Hai degli hobby piccoli o grandi che vorresti seguire?
      Oh, e lo sport è importantissimo. Attiva il rilascio di molte sostanze benefiche per sentirsi bene anche mentalmente. Visto che sei uno sportivo io direi che puoi iniziare da lì 🙂

  • Avatar cristian says:

    ciao a tutti,,,ho 26 anni e soffro di depressione da dopo l adolescenza in pratica dai 15-16 anni già avevo questi sintomi.pur non mancandomi niente nella vita. ultimamente mi accorgo che è peggiorata la situazione ma non ho la forza di ammetterlo a me stesso e di parlarne con qualcuno,fino a 4-5 anni fa mi facevo uso di sostanea stupefacenti che mi hanno alterato e non poco gli stati d’animo, poi sono diventato papà e mi sono lasciato con la compagna e sono sprofondato . ho l autostima sotto la suola delle scarpe,praticamente è come se mi fosse caduto il mondo addosso…riesco solamente ad andare a lavorare…ed ultimamente mi sono dato al gioco d azzardo ….il problema è che mi vergogno a dirle certe cose ad un medico ad esempio o parlarne a chiunque altro..

    • Omnama Team Omnama Team says:

      Ciao Cristian,
      Grazie per aver condiviso la tua storia con noi. Prova a concentrati su ciò che di bello c’è ora nella tua Vita o quali attività ti potrebbero distogliere dai pensieri negativi e dalla tristezza. Dai un’occhiata qui: http://omnama.it/blog/10-modi-per-essere-felici
      Non vergognarti di aprirti e raccontare i tuoi problemi ad uno specialista della salute o uno psicologo, sicuramente riuscirà a suggerirti un percorso per affrontare al meglio questo periodo.
      Spero di esserti stata d’aiuto e di averti dato uno spunto di riflessione, facci sapere come va 🙂
      Un abbraccio di Luce

  • Avatar Eleonora says:

    Ragazzi / e la motivazione profonda alla base di tutto della depressione è che per nessuno ormai nulla ha più senso , si è smesso di credere , viviamo in una realtà che ci fa perdere ogni stimolo ci stiamo rendendo sempre più conto che la vita è ben altro di quello che sentiamo parlare per TV o che sentiamo dalla gran parte delle persone parlare e noi siamo lì che pensiamo che discorsi senza contenuto .
    Ormai siamo stanchi di tutto, nulla ci riporta alla nostra felicità se non essere uniti come in questo blog , l ascoltarsi , il fidarsi , il chiedere qualcosa senza che qualcuno pensi male oppure il fare un qualcosa senza che qualcuno ti dica ma sei pazzo?? Vogliamo tutti riprenderci in mano la nostra vita ma sta solamente a noi poterlo fare e come??? Uniti , creando un onda inversa a tutto quello che c è attualmente in positivo iniziando da noi , tutto comincia da noi , ma da soli non si può ottenere il massimo uniti si , riaccendere quella fiamma di speranza / luce e tornare alla nostra vera essenza smettendo di essere ciò che non siamo, smettendo di farsi influenzare da ciò che non è , e ricominciare a Vivere, il dolore assieme si può affrontare sostenendosi se si vuole nessuno di noi è solo , un abbraccio a tutti di cuore Angel

  • Avatar Giacomo says:

    ciao a tutti, mi chiamo Giacomo ed ho 30 anni. non saprei davvero da dove iniziare, ma ci provo lo stesso. nella mia vita sono sempre stato un tipo carismatico, socievole e di compagnia. Non c’è posto dove sia stato in cui non riuscissi a fare amicizia in pochissimo tempo. sono anche una persona piena di sogni, lo sono sempre stato. durante la mia adolescenza sono stato sentimentalmente molto solo a causa del mio vecchio aspetto fisico che col tempo per fortuna è cambiato. dai 20 anni finora ho avuto tante esperienze ma nonostante tutto, come tanti coetanei, ho abusato di alcol e canne. durante quest’ultimo anno mi sono lasciato con la mia ex ragazza ed è da quel momento che mi sono accorto di essere depresso. nonostante io mi guardi allo specchio e veda che sono cambiato, rispetto l’adolescenza, noto che non riesco più a suscitare interesse nell’universo femminile. nonostante il mio carisma e simpatia, tutte coloro a cui piacevo non ricambiano più. ed ecco allora che mi sono rifugiato di nuovo nell’alcol e nelle canne, anche se non come prima. ho detto e fatto anche stupidaggini con qualche ragazza e questo di sicuro non mi ha fatto ben vedere. mi sembra di essere tornato alla mia adolescenza e questo non posso, non voglio accettarlo. ho perso interesse nelle cose che mi piacevano, ho difficoltà nell’apprendere come prima, talvolta balletto mentre parlo o sbaglio a parlare, cosa inaccettabile per una persona laureata e che ha frequentato il liceo classico. sempre durante quest’anno ho provato tanta sofferenza riguardo l’indifferenza di un’altra ragazza di cui mi ero innamorato. sono in forte astinenza di affetto. sono depresso. penso che anche le mie espressioni facciali stiano cambiando, non mi piaccio più come prima. e nel vedere persone peggiori di me felici ed appagate provo rabbia ed invidia infinita. lo so, sono un caso grave. grazie per avermi dato la possibilità di sfogarmi.

    • Omnama Team Omnama Team says:

      Ciao Giacomo,
      Grazie per aver condiviso la tua storia con noi. Prova a concentrati su ciò che di bello c’è ora nella tua Vita o quali attività ti potrebbero distogliere dai pensieri negativi e dalla tristezza. Se ne senti il bisogno puoi rivolgerti a uno specialista della salute o uno psicologo, che ti possa suggerire un percorso per affrontare al meglio questo periodo.
      Spero di averti dato uno spunto, facci sapere come va 🙂
      Un abbraccio di Luce

  • Avatar Sara says:

    Ciao a tutti. Mi chiamo Sara e ho 28 anni credo che il cane nero, la depressione, mi accompagni fin da piccola, è sempre lì con me… E’ una sensazione continua di inadeguatezza, incapacità, solitudine, paura irrazionale di tutto, al momento vedo una psicologa e sono disoccupata. Essere disoccupata è una sconfitta tremenda, ma anche trovare un lavoro e prendermi delle responsabilità mi spaventa tremendamente. Cerco di evitare tutto ma la contempo così mi sento in trappola. Ogni giorno è difficile alzarsi perchè mi sento come se non fossi degna di esistere o di vivere, mi sento inutile, mi sento in colpa verso i miei cari per questo, piango spesso… discuto con loro e con il mio ragazzo che amo, e sprofondo sempre di più nell’incapacità di reagire. Non riesco a trovare il coraggio o la forza di andare avanti…ma so che devo trovarla…

    • Omnama Team Omnama Team says:

      Ciao Sara,
      Grazie per aver condiviso la tua storia con noi.
      Prova a concentrati su ciò che di bello c’è ora nella tua Vita o quali attività ti potrebbero distogliere dai pensieri negativi e dalla tristezza. Pensa ad esempio all’Amore dei tuoi genitori e quello del tuo ragazzo. Pensa alla gioia che potrebbe portarti un nuovo lavoro, potrebbe farti sentire utile ed indipendente. Pianifica tutte quelle azioni necessarie per ottenere un lavoro e vai verso quella direzione.
      Ti consiglio di dare un’occhiata qui:
      http://omnama.it/blog/10-modi-per-essere-felici

      http://omnama.it/blog/pensieri-per-vivere-meglio

      Ti consiglio inoltre di continuare la terapia con la tua psicologa, sono sicura che ti aiuterà affrontare al meglio questo periodo.
      Spero di esserti stata d’aiuto, facci sapere come va 🙂
      Un abbraccio di Luce

  • Avatar francesca says:

    Ciao mi chiamo Francesca ho 23 anni. Tre anni fa ho iniziato a soffrire di depressione sono stata in cura e sono stata meglio adesso da circa un mese ho staccato di testa mia la cura che stavo facendo è sto di nuovo male! Sono ossessionata dal mio passato, dalle storia che ho avuto! Ho paura di perdere mia madre che amo tantissimo, ho paura che dicendogli che sto male di nuovo la faccio soffrire è questa è l ultima cosa che voglio! Penso spesso che vorrei morire ma poi dico come posso fare del male alla mia famiglia? Sto malissimo nn ce la faccio più nn riesco ad accettare che questo male oscuro è tornato! Penso che ormai sono malata a vita

    • Omnama Team Omnama Team says:

      Ciao Francesca, Grazie per aver condiviso la tua storia con noi. Prova a concentrati su ciò che di bello c’è ora nella tua Vita o quali attività ti potrebbero distogliere dai pensieri negativi e dalla tristezza come ad esempio l’Amore per tua madre. Inoltre ti consiglio di rivolgerti a uno specialista della salute o uno psicologo, che ti possa suggerire un percorso per affrontare al meglio questo periodo.
      Spero di esserti stata d’aiuto, facci sapere come va 🙂
      Un abbraccio di Luce

  • Avatar Nati says:

    Da anni sento un senso di insoddisfazione nei confronti della vita, nell’ultimo periodo a causa di una serie di eventi non piacevoli, sono sprofondata in una profonda tristezza che si è trasformata in depressione. Ho attacchi di ansia e panico nel cuore della notte fino a quando mi alzo, sono insostenibili e durante tutta la giornata sono giù. Cerco di distrarmi ma la sera la paura che si ripresenti l’attacco di panico durante la notte si acuisce. E puntualmente si ripropone. Sto andando da una psicologa, ho fatto ancora poche sedute ma ho paura di non riuscire a uscirne.

    • Omnama Team Omnama Team says:

      Ciao Nati,
      Grazie per aver condiviso con noi la tua storia. Mi dispiace per la situazione che stai passando. In questi casi può essere d’aiuto cominciare un vero e proprio percorso terapeutico e celebrare ogni piccolo passo e successo che fai verso la luce. Non dimenticare che come è arrivata, passerà. Facci sapere come va 🙂
      Un abbraccio di luce.

  • Avatar saverio says:

    Ciao Sono Saverio,
    Sono sempre stato una persona attiva con molta voglia di fare mille idee e progetti, il mio problema é che da quando ho avuto figli con la persona sbagliata sono entrato in una spirale di depressione che mi blocca e non mi permette di esprimere le mie potenzialita. Vorrei lasciare la mia compagna ma non mi fido a lasciarla con i bambini. ci siamo giá separati una volta e dopo neanche 2 mesi i bimbi avevano incubi e dormivano male, avevano un costante senso di abbandono per questo mi sono “ripreso” la moglie. Purtroppo con il lavoro non potrei mai accudire i figli dasolo e sicuramente dopo una separazione i figli non errebbero affidati a me! Credo che il mio sia un caso di depressione nel quale la causa é nota ma che non presenta vie di uscita se non a scapito dei miei figli stessi.
    Parlare con uno specialista mi sembra anche superfluo in quanto sono in forte contatto con il mio io e so cosa ci vorrebbe per venirne fuori, ma coscientemente ho deciso di non farlo

    Grazie per lo sfogo!
    Ciao.

    • Omnama Team Omnama Team says:

      Ciao Edoardo,
      Grazie per aver condiviso la tua storia con noi.
      Ci dispiace leggere la tua storia, prova a concentrati su ciò che di bello c’è ora nella tua Vita o quali attività ti potrebbero distogliere dai pensieri negativi, come ad esempio l’Amore verso i tuoi figli.
      Spero di esserti stata d’aiuto 🙂
      Un abbraccio di Luce

  • Avatar Filippo says:

    Ciao a tutti,
    sono Filippo e vorrei condividere con Voi la mia esperienza con la signora in nero.
    Sulla depressione si è scritto di tutto e il contrario di tutto, ma l’unica certezza che come condizione esistenziale esiste ed è tosta.
    Non esistono bacchette magiche ne cure farmacologiche miracolose……esiste solo la capacità di diventare consapevoli e trovare un equilibrio senza scendere troppo a fondo.
    Lo so non è facile….anzi è difficile, ma non impossilbile.Bisogna necessariamente provarci.
    Ci sono delle giornate in cui non si havoglia nemmeno di guardarsi allo specchio, ma ci sono delle giornate in cui la morsa si allenta ed è in quelle giornate che bisogna cercare di porre le basi per non scendere sempre di più.
    Non credo che una persona che non abbia sofferto di questa condizione, per quanti sforzi comunicativi si vogliano fare, possa realmente comprendere cosa si prova.
    Le persone che per loro fortuna non si sono confrontate con una situazione così bizzarra le divido in due grosse categorie :
    1) I negazionisti che non credono possa estistere una situazione del genere e che sia il frutto di una sorte di “capriccio” del malcapitato………quindi lo spronano a modo loro con energia,lo condannano per la sua passività,inerzia.Sono i peggiori….ma non per colpa loro non riescono ad ammettere che possa esiste una situazione del genere;
    2) I buonisti, che cercano in ogni modo di strappare dalle grinfie della nera signora la persona che gli sta a cuore….ma anche essi ,sia pure per strade diverse non fanno altro che peggiorare la situazione;
    Certo parlarne con persone sensibili e intelligenti fa bene, cercare un professionista serio che offra un ristoro farmacologico sintomatico senza eccedere,fa bene……ma la depressione nasce ed eventualmente trova una risoluzione nell’ambito del sogetto dove si è materializzata.
    l’errore più grande che può commettere un depresso è quello di pensare che questa situazione sia un castigo ineluttabile o un male inguaribile.
    Non è nell’uno e nell’altro…..è semplicemente una condizione non piacevole che non va presa assolutamente sotto gamba ma nemmeno con seriosità eccessiva.Va accetata…..senza rassegnazione e aspettare che faccia le valige.
    In mezzo c’è tanto………..la famiglia………il lavoro………..gli amici…………le abitudini che si sovvertono…..in negativo, ma non bisogna disperare…..tutto ha un inizio e una fine.
    Dopo non si è mai come prima e non bisogna rincorrere il mito di ritornare come prima…..bisogna necessariamente cambiare.
    Lo so che non è facile, per esperienza personale, ma “il cambiamento” è l’unica strada percorribile.
    Se uno vive del passato e teme il futuro, si perde irrimediabilmente il presente.
    Sempre per esperienza personale, posso affermare che anche questa “sosta forzata” se inquadrata sotto la giusta dimensione può anche esere ,paradossalmente,positiva.
    Non fidatevi di chi fa appello alla vostra volontà………….non centra niente…..e chi lo dice o sostiene è solo un “ignorante”.
    Volendo….potendo che si farebbe un giro di valzer, sulla giostra della vita con la signora in nero……nessuno, ma se viene, bisogna prenderla per quella chè è, e aspettare con pasienza che molli l’osso.
    Non lasciatevi incantare da cure miracolose…………percorsi psicoterapici di scavo archeologico……….tutte benevoli bugie. Cercate, quando ne avrete la forza di ridiventare protagonisti della vostra esistenza. Dovrete fare i conti con quello che la signora ha messo sottosopra……….affetti…………relazioni…………credibilità nel lavoro, ma non importa, rimboccarsi le maniche è pedalare.Chi si ferma…..è veramente perduto. Non possiamo farci una colpa per una cosa che non ci siamo cercati, dobbiamo attendere “attivamente”, nei limiti consentiti che ci abbandoni. Vi posso assicurare che succede…..basta non prenderla sul serio…….è brutta e seria, ma noi dobbiamo essere certi che ci lascerà.

  • Avatar Elisa says:

    Salve a tutti io sono Elisa ed ho 34 anni. La mi vita potrebbe esser felice se solo io fossi diversa… Sono sposata con una bravissima persona, ho una bella casa, una mamma eccezionale, anche se pure lei è malata da anni di depressione… quindi conosco la bestia nera fin da quando sono piccola… e mai avrei pensato che mi prendesse…
    Non so nemmeno io quando è iniziato il mio malessere…. non c’è neppure un episodio scatenante… è semplicemente cominciato con un periodo di “stanchezza”, voglia di far nulla, trascuratezza della casa e del lavoro.. per poi finire a trascurare anche me stessa, pigra perfino per farmi una doccia… Da bella ragazza mi sono ritrovata ad esser un relitto… La mia unica consolazione?? Il cibo. Il cibo mi da tutto ciò che desidero, energia, buon umore, gioia e piacere… il solo pensiero del mangiare mi da serenità e allegria… Il problema è che è diventata una cosa fuori controllo, cosa che mi ha portata a ingrassare 15 kg in 4 anni… ed è una cosa che non tollero… amo mangiare e mi odio dopo averlo fatto!!! da qui sono piombata nel vortice del vomitare dopo un’abbuffata… mi sento un’essere miserabile… Mio marito ha scoperto tutto… a volte mi chiedo come faccia a star ancora con me: ha conosciuto una ragazza briosa, curatissima e sempre sorridente per trovarsi sposato con una brutta, grassa, sciatta, bulimica e piagnucolosa donna….
    Vado da una psicologa ma non riesco ad esser sincera e minimizzo il problema ma io solo so che cane nero mi accompagna… anzi che drago nero!!!
    Gli psicofarmaci hanno debilitato mia mamma nello spirito e nel corpo (troppi anni d’uso l’hanno portata ad avere due ischemie e un intestino che non funziona più neppure dopo 2 interventi chirurci) quindi non voglio cadere anche in questa spirale….

    • Omnama Team Omnama Team says:

      Ciao Elisa,
      Grazie per aver condiviso con noi la tua storia.
      Mi dispiace per la situazione che stai passando. In questi casi può essere d’aiuto cominciare un vero e proprio percorso terapeutico e celebrare ogni piccolo passo e successo che fai verso la luce. Non dimenticare che come è arrivata, passerà. Facci sapere come va 🙂
      Un abbraccio di luce.

    • Avatar patrizia says:

      Ciao
      Da qualche anno alterno questo stato di profondo sconforto e tristezza che forse prende il nome di depressione di eventi dolorosi che possono aver scatenato ciò ne ho avuti veramente molti lutti di famigliari e amici anche molto giovani il cancro e altre malattie gravi detto questo la sensazione che nulla abbia più un senso ti assale all’improvviso senti un vuoto incolmabile e non hai più voglia di fare nulla nemmeno di fare una doccia é una sensazione che fatico a spiegare ma ti fa sentire a disagio continuamente e la solitudine diventa la tua migliore compagna perché non ho voglia di vedere o parlare con nessuno ma purtroppo ne sono costretta ho famiglia e lavoro ma affrontare ogni giorno Dover alzarsi dal letto e vestirsi e uscire incontrare e dover interagire con altre persone é una fatica immane non so se ne uscirò mai e se esiste veramente una soluzione.

      • Ciao Patrizia,

        Il nostro consiglio è quello di chiedere aiuto, magari ad uno specialista e di non sottovalutare i tuoi sintomi.
        Un grande in bocca al lupo e un abbraccio di luce <3

  • Avatar Paola says:

    Ciao a tutti, sono Paola, 60enne, portati benissiimo vivo a Roma e non mi manca niente come si suole dure, ma da una decina di anni soffro del male oscuro. Solo chi ne soffre puo capire. Mi sento sola ed incompresa, al mattino ho paura della luce del giorno perche mi riporta alla vita da affrontare ed io non ne ho voglia.Vado avanti per forza di cose, non mi entusiasma piu niente. Ho preso degli antidepresivi, stavo bene, pero ciclicamente la bestia si ripresenta. Ora mi sto aiutando con UN integratore, 5htp griffonia, mi rilassa e mantiene UN umore stabile, faccio anche yoga, cerco di aiutarmi in tutti I modi piu naturali possibili sperando in un miracolo….chissa!
    Auguro a tutti di uscirne presto e bene

  • Avatar Edoardo says:

    Ciao, mi chiamo Edoardo. Ho sempre avuto un sacco di passioni e di vitalità fin da bambino, mai avuto problemi a socializzare, sempre stato una persona carismatica e un leader per i miei coetanei. da quando sono uscito da scuola (1 anno e mezzo) sono passato dal volermi butare a pieno nel mondo dei grandi per confermare la mia posizione nella società, al passare le giornate a sperare che arrivino le 6 per uscire dall’ufficio e potermi ammazzare di canne. canto, ho una crew con cui abbiamo iniziato a fare concerti in zona da un paio di mesi ed è l’unica cosa che mi fa stare bene. da circa 6 mesi ho trovato un po’ di conforto nelle droghe pesanti, dalle quali ora faccio fatica a staccarmi. la cosa più triste è che sono più che consapevole che questa cosa è molto negativa e che quel sentirmi confortato dalle droghe è la cosa più triste dal mondo, ma non so cosa fare, non so dove e come cercare un conforto migliore

    • Omnama Team Omnama Team says:

      Ciao Edoardo,
      Grazie per aver condiviso la tua storia con noi.
      Prova a concentrati su ciò che di bello c’è ora nella tua Vita o quali attività ti potrebbero distogliere dai pensieri negativi e dalla tristezza.
      Inoltre ti consiglio di rivolgerti a uno specialista della salute o uno psicologo, che ti possa suggerire un percorso per affrontare al meglio questo periodo.
      Spero di esserti stata d’aiuto, facci sapere come va 🙂
      Un abbraccio di Luce

  • Avatar Marcello says:

    Salve a tutti mi chiamo marcello ho 18 anni e molti pensano che alla mia età non si possa andare in depressione….io vorrei raccontare la mia situazione: quando avevo 15 anni ho conosciuto una ragazza un anno piu grande di me e ci siamo fidanzati.. andando avanti cn gli anni capivo sempre di più che era la persona giusta per me……un giorno però le cose cambiarono lei nel giorno del mio 18 compleanno la sera alla fine della serata mi lasciò. ….il motivo? La classica risposta delle ragazze “non provo più niente verso di te” io la presi molto male….. Ero convinto di aver trovato la persona che amavo più della mia stessa vita, adesso provo un senso di vuoto.

  • Avatar Simone says:

    Ciao sono Simone,
    Da circa un anno non riesco più esprimere i miei sentimenti ed emozioni con una ragazza Sto passando un periodo veramente brutto, mi sto isolando da tutto e tutti, non ho più interesse per niente. La mia famiglia non sa più che deve fare per farmi riprendere. Vorrei andare da uno psicologo e capire come può aiutarmi e riprendermi in mano la mia vita e viverla come è giusto viverla e passando questo periodo di depressione totale del mio corpo e della mia mente e del mio spirito.

    • Omnama Team Omnama Team says:

      Ciao Simone,
      è importante rivolgerti a qualcuno che possa sostenerti.
      Puoi rivolgerti ad uno psicologo dell’azienda sanitaria locale della tua città. Lui potrà aiutarti a superare questo periodo non particolarmente facile per te.
      Sono sicura che tutto andrà per il meglio 🙂
      Un abbraccio di Luce

  • Grazie mille, utilissimo!!!
    Un saluto,

    Alex

  • Avatar Tania says:

    Salve sono Tania, ho 25 anni e da un po che mi sento sempre stanca e triste. Ho 2 bambini piccoli e un compagno poco presente. Sto sempre a casa, non mi va di uscire o di fare niente. A volte non mi va neanche di giocare con i miei bimbi.

  • Avatar Sabrina says:

    Ciao a tutti/e…in breve…ho 45 anni e combatto con me stessa con la mia xsona da quando ne avevo 13 di anni.sono una ”piccola donna” che combatte con la sua statura che nn le xmette di avere affetti,legami sentimentali.la cosa + brutta è questa…fino ad aprile ero convinta che x me l amore nn esisteva,ok.si presenta uno che dice di amarmi,convivere con lui e i bambini.mi ha portata sulle stelle e dopo un mese e mezzo mi ha sepolta.xchè esistono uomini così cattivi da poter pensare che una come me possa dare tanto sesso?è dall adolescenza e poi dalla maggiore età che combatto x far capire che gli uomini ti prendono e ti buttano come ha fatto lui che si è approfittato di una xsona invalida,si,invalida e ora ho voglia di morire e penso tutti i giorni appena apro gli occhi dico” che cavolo campo a fare?”vorrei morire…se prima ero convinta di nn poter avere un amore,ora che l ho provato potrei dire che è la cosa + brutta…ma aspettate….io dico così xchè sto depressa al max x tutta la mia situazione di combattimento che ho ogni giorno con la gente che mi guarda,occhi fissi su di me,frasi del cavolo che te le fanno sentire,ingiurie e sopratutto mi spiano dentro….la mia vita è un combattimento lo so ma fino a qualche mese fà vivevo bene ma da quando ho conosciuto quell essere,ho solo voglia mi stare nel letto,con la testa sotto al cuscino a piangere e bestemmiare la mia altezza del cavolo….in bocca al lupo a tutti!!!

  • Avatar Marco says:

    ciao sono marco, ho 22 anni e mi sento completamente esaurito. Sono sempre stato insicuro delle mie capacità, non ho mai avuto molti amici, e con quei pochi non abbiamo molti interessi comuni, la mia timidezza è un freno a tutto quello che faccio. Ma finché ero adolescente confidavo nella speranza che ci sarebbe stata la svolta, e in effetti i primi anni di università sono stati meravigliosi, anche perché ho conosciuto una ragazza che è diventata in seguito la mia dolce “metà”, una persone energica e solare come probabilmente serviva a un tipo un po’ cupo come me. Purtroppo ho attraversato una delle mie fasi no e questo pian piano mi ha allontanato sempre di più da lei, fino a quando non ha deciso di chiudere con me, scelta accelerata probabilmente per la sua imminente partenza per l’erasmus. Da allora tutti i problemi esistenziali che avevo accantonato per un po’ sono tornati a galla, mettendomi letteralmente k.o. Da nove mesi ho perso interesse per ogni cosa: non leggo più, non vedo più film, mi interrogo continuamente su cosa sia la felicità e se esista davvero (e se le persone, in generale, sono felici), sono ancora perdutamente innamorato della ragazza con cui stavo e più volte mi sono umiliato supplicandola di tornare con me, con esiti sempre negativi. Non posso essere certo che sia depresso, so soltanto che sono paralizzato dalle angosce e dai rimorsi, in più comprendo di essere in una fase di transizione dall’adolescenza all’età adulta che però non voglio raggiungere. L’unica compagna che mi sta a sentire è la solitudine. Ho anch’io un nome per la mia presunta depressione, ed è Mefistofele, e lo sento bussare ripetutamente alla mia porta.

  • Articolo molto interessante e approfondito. Aggiungo che esistono diverse tipologie di depressione, dalle forme più lievi alla depressione maggiore di cui parlo in questo post: http://www.psichiatra-a-milano.it/disturbo-depressivo-maggiore/ . E’ importante, quando si osservano i sintomi della depressione nel proprio comportamento o in quello delle persone care, rivolgersi al medico di fiducia che valuterà la situazione e indirizzerà, nei casi ove è richiesto, il paziente presso un medico specialista, psicologo o psicoterapeuta.

  • Avatar Alessandro says:

    Ciao, mi chiamo Alessandro, ho 39 anni.
    Ho sofferto negli ultimi anni di disturbi fobici compulsivi, con paura di tutto ciò che potesse essere nocivo alla salute mia e dei miei cari. Ogni giorno era una battaglia per tenere lontano queste minacce da noi. Ho sempre sottovalutato questo problema perché dopo una prima fase depressiva, magari dettata da un episodio per me “schoccante”, mi riprendevo bene e tornava la voglia di vivere. Purtroppo pero’ adesso a seguito di un altro episodio che mi ha fatto avere veramente paura di aver messo in pericolo la mia famiglia, sono entrato in una depressione improvvisa e profonda che non mi lascia piu’. Vorrei tornare a godere della felicità che prima consideravo scontata e che invece adesso mi rendo conto non esserlo affatto e non so cosa darei per poterla riavere, anche solo per pochi minuti al giorno.
    E’ uno stato d’animo che non ho mai provato in vita mia o forse si ma solo per pochi momenti, mentre adesso è permanente ed ho davvero paura che non mi lascerà mai, ma nello stesso tempo la cosa che mi angoscia e che comunque devo trovare la forza di andare avanti per mia moglie e i miei figli che hanno bisogno di me.
    Sono davvero disperato.

  • Avatar Pedro escobar says:

    Buongiorno o buonasera, dipende a che ora stai leggendo! Mi chiamo pedro,ho 23 anni e non so neanche io perché sono qui a scrivere.
    Forse perché leggere e riflettere sulle vostre esperienze mi fa sentire meno solo e più compreso dal mondo. Io non ho nessun tipo di problema, o almeno non di quelli che si notano al primo colpo d’occhio.
    Lavoro per 800 euro al mese ho una famiglia che mi ama e amici inseparabili fino a qualche tempo fa… Sono sempre stato uno che vive la sua vita spericolata andando al massimo e conquistarmi tutto con pungni e calci se necessario.. Bei tempi fino a quando io mio “cane nero” non ha deciso di venire al mondo.. Non so neanche io cosa mi sta succedendo e come se fossi sempre triste ogni giorno che passa sempre un po di più.. Non riesco più a difendere me stesso ne le persone da me amate, non mi tiro mai indietro per carità ma rifletto sempre sul mio operato giudicandolo sempre irrisorio e insufficiente.. Penso sempre che il mondo l’ abbia con me, anche chi vorrebbe difendermi io la prendo come una minaccia alla mia tranquillità.
    La verità è che è molto difficile descrivere queste condizioni, specialmente se non capisci quanto ci sei davvero dentro. Vorrei gridare aiuto e trovare chi veramente mi faccia toranre il ragazzo spensierato deciso e pieno di sogni e ideali che ero un tempo… Vorrei gridare aiuto ma la vergogna é più forte 😉 raga in bocca a lupo…

  • Avatar Giulio says:

    La Fede Mi Sta Tirando Fuori Da un Disturbo al tono dell umore Bipolare Depressivo … Con la fede l’io interiore Guarisce l’arma e la preghiera il Santo Rosario

  • Avatar maria says:

    Salve,
    scrivo per mia madre, ormai in depressione da circa un anno , e’ in cura da un professionista e i miglioramenti sono molto visibili ma a parte i chili che ha perso tanti, mi preoccupano le sue ansie le sue fobie quello che vede nella casa di famiglia dalla quale scappa e uscendo sta bene appena fuori di casa. All’inizio voleva andare in affitto ma mio padre ha insistito perché questo non succedesse perché avrebbe chiesto altro e altro ma doveva farsi forza. Sono sempre piu’ lunghi i tempi e i giorni dai primi mesi in cui ha di queste crisi pero’ succedono . Si cura prende regolarmente le pasticche accetta di essere depressa le piace uscire , da quanto ho letto di altri ha superato molti ostacoli anche perché ha molti affetti intorno a lei, ma vorrei sapere se queste crisi passeranno o deve imparare a conviverci perché nn andranno più via.
    grazie una figlia triste

  • Avatar nathalie says:

    Ciao
    Mi permetta di condividere questa pubblicazione su questo blog e espandere i nostri servizi di aiuto. Questo messaggio è per il popolo, i poveri o di quelli che hanno bisogno di un po ‘di credito per ricostruire le loro vite. Guardando prestiti o alzare le vostre attività o per un progetto o di un appartamento da acquistare, ma si è sulla lista nera o il file è stato respinto dalla Banca. Io sono un individuo concedo prestiti fino a 3.000 € 9.000.000 € per tutte le persone in grado di soddisfare le condizioni. Io non sono una banca e so non richiedono molta documentazione, fidarmi di te, ma hai una persona semplicemente, onestamente, in modo affidabile eWise. Io porto a persone che vivono in Europa e nel mondo. Il mio tasso di interesse è del 2% o 3% all’anno. Se hai bisogno di soldi per altri motivi, non esitate a contattarmi per ulteriori informazioni. Io sono per i miei clienti a soddisfare al massimo 5 giorni dal ricevimento della domanda debitamente compilata. Se siete interessati, vi prego di contattarmi per ulteriori informazioni. Qui è la mia e-mail: mme.margarethe.nathalie@hotmail.com

  • Avatar Luigina says:

    La vita è un percorso difficile, con momenti di tristezza, rabbia, felicità, gioia. Ho compreso che quando in una persona è presente l’amore, si superano tutti gli ostacoli della vita.
    L’ho capito frequentando l’ISP: http://www.aspeera.it/video-approfondimento-respirazione-consapevole/

  • Avatar Ninfea says:

    Ciao a tutti sono ninfea ho 24 anni e anch io soffro da un po di anni di depressione. Credo che tutto sia iniziato più o meno dalla 1a superiore, quando mi sentivo diversa dalle altre ragazze perché, mentre loro potevano uscire, fare attività, vedere ragazzi e fare quindi tutto quello che si fa a quell età, io dovevo stare sempre in casa perché mio padre era troppo severo, non potevo uscire, non potevo truccarmi, non facevo nessuno sport; stavo sempre in casa a mangiare e giocare con i videogiochi di fantasia ed era l unico momento in cui mi sentivo a casa . Le altre compagne mi prendevano in giro perché pensavano che io fossi una sfigata perché invece d fare la fighetta come loro, io mi mettevo la tuta e non mi curavo e i ragazzi pure perché non piacevo a nessuno. La scuola per me era diventata un incubo, non volevo più andare, non studiavo non andavo in gita … Ero sola … A casa nessuno mi capiva perché io cercavo di nascondere bene ma ho fatto solo peggio. Quando ho finito la scuola ho cominciato ad avere dei forti complessi per il peso nonostante non sia mai stata grossa non volevo più mangiare, mi sentivo stupida perché mi ero diplomata con 62 e non sapevo cosa fare della mia vita e mio padre invece di darmi forza mi diceva che io nn capivo niente … Insomma adesso tutti i nodi sono al pettine non ho amiche , non sono soddisfatta d quello che sono mi odio ! L unica persona che mi sta vicino e il mio ragazzo e io lo tratto sempre male .. Non ne faccio una giusta credo proprio di aver bisogno di qualcuno che mi aiuti …

  • Avatar CANE NERO says:

    Buongiorno ,

    ho 27 anni , la mia famiglia è stupenda e non ho mai avuto problemi con loro , anzi gli devo molto per tutti i sacrifici costanti che fanno , nonostante abbiano 60 e passa anni . Lavoro in un agenzia assicurativa da 5 anni , tutto lo stress viene concentrato qui , vengo pagato 450 euro al mese per lavorare 35 ore settimanali . ( tipo schiavo )
    Questo non è mai stato un problema, non mi sono mai lamentato , le persone con cui lavoro mi hanno insegnato tanto , sono sempre andato avanti pensando che con il duro lavoro prima o poi i risultati si vedevano , ma niente.
    E’ un anno a questa parte che non riesco ad essere continuo in nessuna mia attivita’ , lavoro in modo distratto , la palestra è durata 3 mesi poi ho abbandonato , spesso tratto male la mia ragazza e a casa sono diventato un vegetale ( non parlo con nessuno e sono sempre nervoso ) .
    In quest anno mi scoccia anche fare la doccia tutti i giorni , mi trascuro ( barba e capelli) , mi scoccia ascoltare i problemi altrui , sono sempre stanco e odio profondamente la mia collega di reparto ( eta’ 45 anni ) che si lamenta continuamente ogni giorno ( problemi economici , problemi fisici , problemi con il marito , problemi…. la odio ! ) .
    Ho provato piu volte a “rialzarmi” … andavo a correre , nonostante fossi stanco … per sfogare…. oppure cercavo di ascoltare i discorsi delle persone che si lamentano della propria vita , ma niente. .
    Dopo pochi giorni ritorna ….e sono di nuovo li ,, sempre stanco …stanchissimo, contro voglia , sempre nervoso .
    Sono sempre stata una persona estroversa , simpatica , scherzosa ….cosa mi succede ? perche mi chiudo in me stesso ?

    Grazie mille

  • Avatar Eli says:

    Salve , Sono una bella ragazza latinoamericana , mi Sono innamorato pazza de un ragazzo Italiano piu grande . Ci siamo lasciati dopp 7 anni , Lui nn vuole figli, impegni … Sono davvero distrutta , non riesco più ad andare avanti , ogni Mattina è difficile svegliarsi , Sono rimasta senza lavoro perche nn riuscivo a portare il lavoro avanti :((( …. Sono passati da Allora 1 anno , non riesco di guardare Altri uomini , non riesco d’andare avanti

  • Avatar Elena says:

    Ciao. Non lo so se questa e la depressione, ma ogni mattina mi sveglio con una domanda , se questa e la vita, allora che senso ha andare avanti? Non ho coraggio di parlare di questa cosa con nessuno. Non so cosa fare, ma questo pensiero diventa sempre piu assillante

  • Mi rispecchio molto in questo articolo, anche io ho sofferto e sto soffrendo per problemi familiari e, cercando in rete mi sono imbattuto in un video che propone di alleviare la mia sofferenza. Grazie a questo video a poco a poco sto cominciando a eliminare le cause del mio disagio. Per questo motivo vi consiglio questo video sulla sofferenza

  • Avatar Gino says:

    ciao a tutti, qualcuno di voi si sente superdepresso soprattutto a seguito di una rottura sentimentale? O meglio qualcuno di voi considera l unica ancora di salvataggio l’avere una donna o un uomo?

  • Avatar federico says:

    ciao a tutti..sono un ragazzo di 26 anni che sta attraversando un periodo molto difficile della mia vita..dopo 6 anni di fidanzamento con la mia ragazza stiamo attraversando un periodo di crisi io sono sempre innamorato di lei mentre lei invece almeno per ora non sente più questo amore e si è molto allontanata da me nonostante continuiamo a vederci.. è diventata fredda sono sempre io a cercarla per primo ecc..sono già passati quasi 4 mesi e io continuo sempre ad aspettarla continuo sempre a sperare che si sistemi tutto come prima..durante questo periodo però io sto male come un cane..mi sono accorto di aver messo lei al centro di tutto e ora che si è un po allontanata sono totalmente crollato..fatico a lavorare mi sveglio triste e sto con un senso di vuoto per tutto il giorno..lei questo non lo sa..perchè continuiamo a vederci e quando ci vediamo ammetto che sto bene anzi stiamo bene però la vedo che è differente..continuiamo anche a sentirci ma vedo chiaramente che in lei non c’è più l’amore di prima e vederla spesso distante mi uccide dentro.. non so come fare..sono un ragazzo che ha sempre avuto le cosiddette “palle” ma in questo caso proprio non riesco a reagire..

  • Avatar Davide Famà says:

    Salve mi chiamo davide o 22 anni, sono siciliano e tutto e cominciato il 15 sera di agosto 2014..o avuto un attacco di panico mentre portavo la macchina e con me c era solo la mia ragazza!da quella sera a venire fino ad oggi non sono piu lo stesso!sto seguendo una cura (brioplus vitamine, xanas goccie) lavoravo e mi sentivo sempre stanco e senza voglia di fare nulla!non dormo bene la notte!attacchi di panico mentre mi trovo dal macellaio..una vita brutta!ade e da 2 mesi che non lavoro e sono sempre a casa triste!la mia ragazza e dovuta andare dai suoi e per colpa mia mi sono allontanato dagli amici!spero che questa situazione finisca presto perchè non riesco a vivere la mia vita…tengo paura per tutto anche il semplice fatto di andare a mangiare…o perso e poi recuperato 3 kg..ogni giorno mi alzo e vivo lo stesso giorno!

    • Mi dispiace Davide per la situazione che stai passando. In questi casi può essere d’aiuto cominciare un vero e proprio percorso terapeutico e celebrare ogni piccolo passo e successo che fai verso la luce.
      Non dimenticare che come è arrivata, passerà.
      Un abbraccio di luce.

  • CIAO DA UN BEL PO DI TEMPO SOFRO DI DEPRESSIONE ,AL INIZIO NON LO VOLEBO ACEPTARE,SONO IN ITALIA SPOSATA CON UN ITALIANO MA IN REALTA VENGO DI CUBA,,HO UN BAMBINO A CUBA DEL QUALE HO DOBUTO SEPARARMI ,PRIMA PENSAVO PER POCHISSIMO TEMPO POI SI E REVELATO GIA 5 ANNI ,PERCHE PER PROBLEMI DI LAVORO E SPOSTAMENTI DIL MIO MARITO E COSI VIA,FATTO STA CHE MI A CAUSATO UNA GRANDISSIMA DEPRESSIONE, ME LA PRENDO SEMPRE CON MIO MARITO SE LITIGA TUTTO IL GIORNO IO CERCO SEMPRE NEL MIO SUB DI TROVARE DEI VECCHI RINCORI COSE MAI RISOLTE PER LITIGARE E SACARE A GALA DE LE COSE A VOLTE RIDICULE CHE IN SUO MOMENTO NON LO DATO PESO,E COSI OGNI GIORNO DE LA MIA VITA ,HO PENSATO DI SCAPARE E MI SONO RESA CONTO CHE ERA INCINTA ANCHE SE PRENDEBO LA PILLOLA ,ORA RIFIUTO QUESTO BIMBO E ANCHE A LUI CHE MI A TANTO FERITO,,ANCHE SE MI A PROMESSO DI PORTARMI IL MIO BIMBO DE CUBA IO SONO SEMPRE DIPRESA E MI TROVO IN UN CIRCOLO VIZIOSO,NON SO COSA FARE E A VOLTE PENSO DI IMPAZIRE ,,VOGLIO CERCARE AIUTO PROFFESIONALE MA VORREI TANTO CAPIRE SE CE QUALCUNO CON QUESTA SITUAZIONE O SE SONO IO LA PAZZA,,,PER FAVORE NE HO VERAMENTE BISOGNIO,..

  • Avatar paolo says:

    Un mese fà la mia compagna mi ha lasciato e non ho amici perche erano le sue amicizie. Mi è rimasto solo un vuoto che non riesco più a riempire, Avvolte come in questo momento penso di aver toccato il fondo e mi accorgo che ancora ho da scivolare giù, ho paura di non riuscire più a risalire. Cerco di trovare, mi sforzo di cercare una soluzione, ma per ogni cosa che penso non trovo mai la risposta. Che dire, la cosa più spontanea AIUTO ma da chi, lo psicologo, be gia ci vado, ma lui puo spiegarmi molte belle cose ma il mio io si rifiuta di accettare, vivo veramente un incubo.

  • Avatar paolo says:

    Ciao, sono paolo, circa un anno e mezzo fà ho perso il lavoro, licenziato e non pagato.
    Un mese fà la mia compagna mi ha lasciato e non ho amici perche erano le sue amicizie. Mi è rimasto solo un vuoto che non riesco più a riempire, Avvolte come in questo momento penso di aver toccato il fondo e mi accorgo che ancora ho da scivolare giù, ho paura di non riuscire più a risalire. Cerco di trovare, mi sforzo di cercare una soluzione, ma per ogni cosa che penso non trovo mai la risposta. Che dire, la cosa più spontanea AIUTO ma da chi, lo psicologo, be gia ci vado, ma lui puo spiegarmi molte belle cose ma il mio io si rifiuta di accettare, vivo veramente un incubo.

  • Avatar Ignazio says:

    Ciao a tutti mi chiamo Ignazio e voglio dirvi che in questo momento sono depresso, ma so cosa voglio e di conseguenza vorrei abbracciarvi tutti e starvi vicino anche se mi mandereste a fanculo… E’ quasi inverno, la gente in giro e’ poca, ho moltissima voglia di uscire e non stare in casa, ho pochissimi amici e una ragazza perduta a causa delle mie debolezze… ma sono sicuro che passera’ perche mi e’ gia successo… non vedevo la luce alla fine del tunnel, ma poi l’ho vista, e’ sono sicuro che la vedro anche questa volta,. Mentre scrivo sto tremando, ho lo stomaco che mi fa male e vorrei piangere, sto provando a distrarmi con qualche inutile fail compilation, ma nulla….
    ricordiamoci sempre che non siamo gli unici ne i soli e soli… vi ABRRACCIO tutti… fidatevi ce la faremo!!!

  • Avatar Mario Rossi says:

    Ciao a tutti, mi chiamo ;Mario e ho 24 anni.
    Studio Medicina e Chirurgia. Medicina dura 6 anni. Sono indietro coi tempi di circa 1 anno e 3 mesi e sono appena iscritto al quinto anno. All’inizio ero tra i migliori della facoltà e tutti mi rispettavano e mi chiedevano consigli. Comprendevo a fondo le materie e non avevo problemi nel fare gli esami. Avevo una media prossima al 30 dopo circa due anni ed ero in regola. Ho iniziato il terzo anno nel dicembre del 2012 e credo di finirlo ad aprile 2015 e inoltre ho abbassato la mia media.
    Non ricordo quando ho cominciato a essere depresso e non è l’università la causa ma, l’università, ha aggravato molto la mia condizione, oltre ad essere conseguenza diretta della mia sofferenza.
    La mia scelta di diventare medico è sempre stata spinta da motivi profondi e vorrei aiutare il mondo… non sono solo parole ma è la pura verità. Ma più cresci e più ti rendi conto che spesso non c’è soluzione al mondo e le malattie non sono risolvibili. Quando vedo le matricole sono tutte sorridenti, contente di essere entrate nella cerchia stretta del mondo medico: ma più vanno avanti con gli studi e con le esperienze e più si deprimono.
    Io mi chiamo Mario Rossi, ma in realtà, sono lo studente di medicina medio.

    Tristezza profonda.
    Le guerre continuano, gli stupri e gli omicidi, e ciò che mi fa stare più male è la violenza ai bambini… e la tv non parla d’altro che della merda (scusate il termine) che succede nel mondo e in Italia.
    BASTA!
    E’ così frustrante.

    Tutto è cominciato quando ero bambino. I miei litigavano e litigano sempre e il motivo sono i tradimenti di mio padre verso mia madre che nonostante i suprusi subiti continua a restare con lui. E’ una donna dolce e lo ama comunque, stupida donna.
    Qualsiasi mio tentativo di aiutarla non sortisce effetto.
    Mio padre possiede molte aziende e io sarei stato il diretto erede ma ho deciso di prendere la strada più nobile che ci sia facendo il medico.

    La mia salvezza è la mia bellissima, onesta, generosa e dolce ragazza. Lei mi strappa almeno un sorriso al giorno e io vivo per lei. Sono sicuro nelle seguenti parole: mi fido di lei.
    Non le farei mai del male e ciò che vorrei darle e ciò che quel bastardo di mio padre non ha dato a mia madre.
    Siamo insieme da 6 anni ed è anche la mia migliore amica.
    Lei non è “di cultura”, lavora a nero e viene sfruttata per spiccoli rispetto a ciò che vale.

    Tornando alla mia depressione ho questi problemi:
    -una mamma infelice e depressa che piange di continuo
    -una ragazza, futura moglie spero, che non ha una carriera e che viene sfruttata
    -mondo troppo carico di suprusi, negatività, omicidi, violenza sui bambini
    -università che non va come dovrebbe
    -prospettive da medico incerte per l’incertezza del quadro italiano: potrei andarmene… abbandonando mia madre però … non posso
    -fratello minore più provato di me dalla situazione familiare e che nonostante sia un bambino per me (19 anni) non è felice
    -dolori cronici violenti alla schiena per una malattia inguaribile inziata 4 anni fa (non grave ma che mi comporterà dolore per sempre)

    I miei sintomi:
    -incapacità di svegliarmi al mattino
    -concentrazione quasi inesistente
    -sopore tutto il giorno seguito da insonnia al momento di dormire la notte
    -crisi di rabbia o/e di pianto

    Penso inoltre che, vedendo la giustizia legale, se mai dovessero stuprare o uccidere un mio caro lo ucciderei molto volentieri con una morte lenta e dolorosa.
    Sapete, sono molto intelligente, lo dico con umiltà. Sebbene io sia gia un ottimo “psicologo” con gli amici (e ne ho aiutati moltissimi) non riesco ad aiutare me stesso.

    Una nota importante è la cannabis, la fumo da anni e anni e, tale droga, è l’unico conforto che ho la sera, mi permette di ridere. Vorrei smettere di fumare, ogni giorno lotto contro di essa ma non ci riesco.

    Concludo dicendo che io da un medico non ci andrò mai per onore da “medico”.
    Vi ringrazio amici, leggendo le vostre situazioni mi è venuta un pò più la voglia di aiutarvi.
    Non so dare un consiglio a me.
    Però posso dire a tutti voi che un’uscita c’è sempre. Ne sono totalmente sicuro.
    Fate azioni coraggiose e lampanti! Andate da un medico, molti di loro vogliono davvero aiutare il prossimo, hanno davvero amore nel farlo.
    L’uomo è un portento e può sempre uscirne.
    Bisogna accettare.
    Solo scrivendo questo mio commento mi sento meglio.

    CONCLUSIONE: credo che sebbene la depressione sia una malattia essa è prima di tutto una NORMALE condizione umana perchè l’uomo ha dei sentimenti.
    Le azioni dell’uomo però possono influenzarla quindi sognori e signore COMBATTIAMO!
    OGGI IO INIZIO!!!!!!

  • Avatar VITTORIO says:

    NON SO PIU ‘CHE COSA DEVO FARE HO PASSATO UNA VITA INTERA A CHIEDERMI CHE COSA CI FACCIO IN QUESTO MONDO? NON HO MAI AVUTO UNA DONNA UN AMICO NEANCHE UN CANE NIENTE DI NIENTE FINO AL PUNTO CHE 7 ANNI FA’ MORI’ MIO PADRE E LA MIA VITA E’ FINITA NON MI SONO RIPRESO PIU’ NON VOGLIO RATTRISTARE NESSUNO DICO SOLO CHE SIAMO TUTTI DI PASSAGGIO E BISOGNA LOTTARE CON TUTTE LE FORZE PER SOPRAVVIVERE E ANDARE AVANTI NELLA VITA MAI ARRENDERSI

  • Avatar Laura says:

    Ciao, sono Laura e ho 22 anni. Sono nel pieno del problema, che purtroppo ho ignorato troppo a lungo e quindi a un certo punto, senza capire bene cosa stesse succedendo, mi sono trovata davanti al bivio fatale e ho dovuto fare una scelta… sono in terapia da qualche mese. Ho avuto una ricaduta e oggi è uno di quei giorni bui e mi sembra di avere una palla di piombo attaccata al piede che mi trascina giù, è tutto un groviglio che mi fa alternare stati di ansia a stati di apatia. Spero che nei prossimi giorni vada meglio e che il percorso che sto facendo mi aiuti ad uscirne. Leggere questo articolo e i commenti di tante persone che si trovano nella mia situazione mi ha dato un certo conforto; non perché stiano male ovviamente, anzi sono molto dispiaciuta che tutte queste persone soffrano, ma perché ho la consapevolezza che non sono sola e ci sono tante persone che mi possono capire. Un abbraccio di comprensione a tutti.

    • Passo dopo passo andrà meglio e uscirai ancora più forte da questo percorso.
      Un abbraccio di luce Laura 🙂

    • Avatar Francesco says:

      É la prima volta che vedo una persona della mia età con questo problema, io ancora non ne ho mai parlato con nessuno e mi piacerebbe sapere se discuterne con un altra persona con simili problemi possa aiutare ad affrontare la cosa.
      penso che riuscirei a parlarne più volentieri con un estraneo …

  • ciao il mio caso è un po particolare vivo una esistenza famigliare diciamo di compromesso che io non riesco ad accettare perche’ per principio l’unione deve esserci anche per trasmettere ali figli quei valori che sono importanti nells vita come onesta’ e fedelta’non riesco comunque a avere dalla parte della moglie riscontro positivo io porto tanta pazienza e non so cosa portera’ questo ,la situazione mi porta ad avere ansia e depressione.io sto andando verso la pensione e vorrei vivere i miei anni bene ho corso tanto.inoltre ho paura per anche le diverse vicissitudini della vita a essere incerto della nostra relazione.perche’ mi da troppi impedimenti.vorrei anche troncare ma ho paura perche’ ho vissuto gia’ qualche mese da solo e non riesco.on

    • Ciao, a volte le circostanze della vita sono più complesse e complicate di quanto vorremmo, soprattutto quando si tratta di affetti.
      Ricordati però che non scegliere equivale sempre a fare una scelta, o lasciare che qualcun altro la faccia per te.
      Un abbraccio di luce 🙂

  • Avatar sandra says:

    sono davvero sorpresa dal fatto che tante persone che pensano di essere sole perche depresse ,hanno invece tanto da condividere con tante persone e si e strano come un male che ti divide dalla vita possa,grazie a un sito internet,unirti con cosi tante persone .ho avuto una vita a dir poco burrascosa ,non sono stata un esempio da imitare,ma neppure da scartare,ho i miei pregi e i miei difetti.l importante e imparare da essi e farne tesoro,forse in futuro tutto cio mi servira a difendere e capire mio figlio il mio grande amore,un abbraccio a tutti ,sandra

  • Avatar ahsan says:

    Ciao!è ormai da 3 anni circa che il mio cane nero mi assale!mi serve urgente aiuto.il problema nasce a causa della scuola.faccio una scuola che a me intendo solo me prende tutta la giornata senza lasciarmi tempo,nn ce la faccio piu.a volte i risultati nn corrispondono a ciò che mi aspetto e questo mi abbatte tantissimo.queati fatti legati ad altri problemi famigliari mi portano a volte anche a piangere o lacrimare,mi serve assolutamente aiuto.faccio un esempio(se oggi devo studiare mi sento molto triste gia da quando mi sveglio e nn cambio umore per tutta la giornata).voi cosa mi dite dovrei parlare con un adulto?dovrei reagire e rendermi conto che ho toccato il fondo e che adesso è il momento di reagire?

    • Ciao Ahsan,
      sentire di toccare il fondo spesso è il motore necessario per reagire.
      Puoi rivolgerti al consultorio giovani della tua città e chiedere un colloquio con uno degli operatori, in questo modo potrai sfogarti e ricevere consigli in un ambiente sicuro e con persone specializzate.
      Fammi sapere come va 🙂
      Un abbraccio di luce

  • ciao mi chiamo firdaws ho 18 anni. sono di origine marocchina ma ho aperto gli occhi qui in Italia.
    l’anno scorso pesavo 60 kg e in 6 mesi sono arrivata a pesare 45 kg. no so come ho fatto ma ho perso 15kg in poco tempo. cio mi ha causato molti problemi di salute ma non solo anche a scuola ho iniziato ad andare male. cio ha comportato la mia bocciatura. ero molto legata alla mia classe con loro stavo bene, mi hanno sempre aiutata nei miei momenti più difficili; eravamo come una famiglia insieme, ma adesso mi ritrovo in un’altra classe priva di amore,, mi sento sempre sola e persa nel vuoto nessuno ti da importanza, ci sei o non ci sei non fa ne più ne meno. nella mia vita non ero abituata così e questo fatto mi spiazza e non mi lascia andare avanti. a scuola vado sempre con il magone ed ho paura. la solitudine è una patologia che uccide tutte le cellule del mio corpo giorno dopo giorno. non riesco a sopportare il mio stato in cui certe volte dico che preferisco non vivere più perchè il mondo che mi circonda non vale nulla. sono arrivata al punto di lesionarmi e farmi del male ma grazie ad una cara persona quel problema l’ho eliminato. non so se ritenermi in depressione o meno e solo che non riesco a trovare delle risposte a ciò che ho dentro. avrei molto bisogno del vostro aiuto. grazie 🙂

    • Ciao Firdaws,
      mi dispiace molto leggere la situazione che stai vivendo in questo momento.
      La solitudine fa molto male.
      Vedi ancora i tuoi compagni di prima? Potresti organizzare delle sessioni di studio con loro e delle uscite fuori dall’orario scolastico.
      Cosa rende la tua nuova classe diversa da quella prima?
      Con chi potresti fare amicizia tra tutti i compagni? Quello/a che ti sembrano più aperti? Cosa puoi fare per avvicinarti e creare un rapporto con loro?

      È anche molto importante che tu ti rivolga ad una figura esperta che possa starti vicino e consigliarti in questo momento difficile.
      Puoi rivolgerti al consultorio giovani della tua città e chiedere un colloquio con uno degli psicologi, in questo modo potrai sfogarti e ricevere consigli in un ambiente sicuro e con persone specializzate.
      Fammi sapere come va 🙂
      Un abbraccio di luce

  • Avatar ornella says:

    MI CHIAMO ORNELLA HO 55 ANNI DIABETICA DA 28 INSULINO DIPENDENTE SONO IN CURA DA 5 MESI PER UNA DEPRESSIONE,FACCIO GIORNI BELLI E GIORNI A PIANGERE.VORREI USCIRE DA QUESTO BUIO.MA NON RIESCO ANCORE.FACCIO FATICA AD USCIRE DI CASA.CERTE VOLTE PENSO COSA FACCIO QUA’ ,MA PER FORTUNA HO MIO MARITO CHE MI STA VICINO.SE QUALCUNO NE E’ USCITO,VORREI QUALCHE CONSIGLIO.GRAZIE

  • Avatar carlo says:

    MESSAGGIO INVIATO IN NOME E PER CONTO DEL SIG. CARLO
    ANNUNCIO VERITIERO E VERIFICATO: AIUTIAMOLO
    Mi chiamo Carlo ho 52 anni..Divorziato con figli . Un mese fa sono stato licenziato dal posto di lavoro. Ero un addetto alle pratiche e guadagnavo 1200 euro al mese. Casa in affitto, condominio, gas, luce e mangiare. Ora sono in strada . Ho avuto lo sfratto e dormo in auto, la mia ex moglie non mi aiuta anzi ha chiesto al Tribunale dei Minori di togliermi la patria podestà dei figli e di ridurre il diritto di vista poichè non ho più una casa dove ospitare i miei figli e perché non devono stare, con un padre che dorme in un auto ormai dismessa e vecchia, che si lava a casa di un amico e mangia alla Caritas. La mia ex moglie vieta i ragazzi di incontrarsi con il sottoscritto poichè sono un poveraccio e i ragazzi devono vergognarsi di avere un padre così. . Nonostante le mie preghiere, sono andato in ginocchio a casa dei proprietari, dei direttori della Società-Ditta dove lavoravo, ma come risposta mi è giunta la lettera di licenziamento. Non posso fare cause giudiziarie del lavoro perchè non ho soldi. In un momento mi sono ritrovato senza nulla con i figli che si vergognano del padre e che il padre si vergogna di uscire e di farsi vedere per strada. Ho tentato il suicidio ma vigliaccamente non ci sono riuscito. e per questo mi sento un uomo del nulla, un NON uomo. E’ superfluo dire che ho tanti debiti. Ho chiesto soldi agli usurai per evitare lo sfratto e alla fine ho dovuto restituire interessi pazzeschi e una volta ho ritardato e sono stato picchiato. In ospedale ho dovuto fingere di essere caduto durante un allenamento fisico ( mi hanno rotto una costola) e tre dita della mano. Quindi ho dovuto pagare fino a ridurmi a un povero disgraziato. Ora mangio una volta la giorno alla Caritas e resto tutto il giorno chiuso in un garage di un amico che purtroppo non si trova in condizioni economiche tali da aiutarmi. Alle ore 13 di ogni giorno esco di nascosto e cercando di evitare gli sguardi della gente vado alla Caritas e poi torno e trascorro le giornate a leggere. Soffro di attacchi di panico ,e a volte non riesco più a stare solo neppure per andare alla Caritas, devono accompagnarmi altrimenti non vado. La mia vita è finita. Con la perdita del posto di lavoro la mia vita è finita. Ho chiesto un sussidio o un contributo ma non mi è stato concesso perché non vale la pena di aiutare un poveraccio come me. La notte prima di dormire mi auguro una santa morte così forse vivrò in pace. Cerco qualcuno che mi aiuti a morire. Ho invidiato il giornalista che veniva ucciso in Iraq, al suo posto sarei stato contento di morire così ero lontano da questo inferno. Forse mi trattengono solo i figli anche se io non valgo nulla per loro ma il cuore di padre ama sempre i propri figli. Penso però che se io non ci fossi loro vivrebbero meglio. Cerco aiuto in modo da fare una vita dignitosa con tanta umiltà. Scrivo l’annuncio da un mio ex collega di lavoro e lui mi offre il suo conto corrente dove se qualcuno vuole può versare qualcosa anche 10 euro. Ho scritto il mio indirizzo di posta email per comunicazione così vi dico dove dare anche un euro. Non ho un telefono cellulare non posso permettermelo. Oppure cerco qualcuno che si offra di uccidermi fingiamo un incidente un qualcosa ma aiutatemi a uccidermi. Io sono un vigliacco non riesco a farlo.
    carlo.orvieti@gmail.com

  • Avatar Angela Ap says:

    Ciao, il tuo articolo mi e’ molto di aiuto. Da poco tempo ho accettato di avere qualche forma depressiva. In verita’ dopo una brutta storia sentimentale ho avuto ennesima ricadut. Dopo dodici mesi di conversazione interna, io e me stessa, mi sono detta che non volev continuare ad alzarmi tutti i giorni, chiedendom “ma quando muoio, cosi non soffro piu!” E cosi ho deciso di curarmi. Non dico che sta da favola ma non mi chiedo piu queste cose spiacevoli. Non ho trovato ancora quale sono le cose che mi danno soddispazioni nella vita, tutte quelle vecchie ormai non mi danno piu gioia. Mi devo dare alle sperimentazione di altro speo di trovrle a piu presto. Ma intanto sto meglio. Avevo sempre rifiutato che i miei periodi buii potessere il sintomo di un malessere cosi, comune.
    ho sempre pensato che fosse la mia eccessiva sensibilita, eccesso di empatia, fossero gli imputati maggiori invece, e la scarsa conoscenza di me, che mi ha reso cosi. Ho sempre preso decisioni che alla fine mi rendevano infelice! Per troppa fiducia in me stessa, trascurando la conoscenza dei miei limiti.tralasciando in cantina le mie doti naturali. Ma ormai il passato e andato. Ed adesso conta quello per cui mi sento felice di fare. Quando lo scopriro’!

  • Avatar Valeria says:

    Ciao, io soffro di depressione da anni. Ora però mi sembra di andare sempre più giù… per anni mi sono appoggiata agli altri per colmare i miei vuoti emotivi, ora sono sola da tanti anni (7), non riesco ad avere una relazione (nell’arco di questo tempo ho avuto un paio di brevissimi flirt)… non riesco a dare un senso a quello che faccio, mi mancano le energie (nonostante mi sforzi tantissimo), ho problemi ad instaurare qualsiasi tipo di relazione con gli altri, sono sfuggente, non approfondisco mai… mi rifugio nella mia solitudine, ovviamente insoddisfacente… mi sento sempre più sola e faccio pensieri di morte. Finora ho cercato di sdrammatizzare, visto che la mia depressione si manifesta con sbalzi di umore, che alternano periodi di buio a periodi di grande energia e voglia di nuovi inizi. Ora però sto veramente male – nonostante le psicoterapia, che mi ha dato delle consapevolezze razionali, ma emotivamente mi sento sempre peggio. Ho tanta paura. Sto allontanando anche quelle poche persone che sembrano volermi bene.

  • Avatar cristina says:

    Ciao sono Cristina, sto attraversando la seconda depressione della mia vita. la prima l’ho avuta circa 16 anni fa mi ha fatto molto soffrire e la mia condizione ha fatto soffrire chi mi stava vicino (mio marito e la mia famiglia di origine). ho avuto pensieri suicidi e ho anche provato a metterli in pratica. ne sono uscita con l’aiuto di un medico e di medicinali. tutto sembrava andare bene, invece ora mi trovo ad affrontare di nuovo questa sofferenza. mi sento confusa, inaccettata da me stessa e anche dagli altri e soprattutto mi sento sola e non compresa. sto riandando dal medico e sto riprendendo medicinali ma non mi pare di stare meglio. anzi ora ho anche una profonda insofferenza nei confronti di chiunque, e il mio umore ha continui sbalzi. vedo il mio futuro con ansia e paura di diventare cronica e di non uscire più da questo tunnel.

  • Avatar Stefano says:

    Salve a tutti, sono un ragazzo di 20 anni e soffro di pensieri suicidi e depressivi da quando avevo 15 anni, sebbene la mia condizione si sia acuita circa un anno fa, con l’inizio della mia carriera universitaria.
    Mi sono sempre chiesto il perché delle cose, ma non trovando mai risposte definitive sono da sempre in crisi.
    Già alle superiori ebbi due forti traumi affettivi assistendo alla morte prima di un mio caro amico (per un incidente) e un mese dopo a quella di mia cugina (per droga).
    Sebbene non fossi riuscito prima a interiorizzare ed elaborare quei lutti, solo ora sto constatando quanto mi abbiano scosso sul versante affettivo: è circa 4 anni che porto avanti un rapporto turbolento se non morboso con una ragazza, poco constante e dettato da volontà labile e appiattimento affettivo.
    Un profondo senso di insicurezza e labilità della vita mi ha portato a faticare nel scegliere quale carriera lavorativa intraprendere, scegliendo dapprima un corso universitario a Bari di economia e commercio ( al fine di rendermi fiero alle aspettative dei miei genitori) e cambiando d’improvviso a metà del primo anno.
    Ora sono iscritto a lettere, perché ho accettato di fare ciò che mi piace, ma nonostante tutto la mia vita oggi è tutt’altro che tranquilla.
    Forse perché mi sono ritrovato fuori dal mio ambiente familiare, con l’ambiente universitario ho sperimentato prima un profondo senso di estraniazione che ha acuito la mia depressione.
    Prima bevevo abbastanza ogni giorno, cambiando corso ho un po’ diminuito.
    Sono perennemente stanco, demotivato e in crisi per un avvenire collettivo ( vedi i nostri modelli di consumo e l’economia globale) e individuale ormai privo di ogni colore. Ammetto di esser anedonico, nonché di presentare un disturbo bipolare per cui irrompo in momenti di forte espansione e positività che un attimo dopo mi disgustano profondamente. Ho difficoltà a dormire, a impormi dei compiti quotidiani, a concentrarmi sullo studio perché mi sento sempre inspiegabilmente distratto.
    L’aspetto forse peggiore della mia condizione è che mi sento contornato da afasici, ovvero da persone incapaci di comprendermi e comunicare con me, per cui non provo neanche a disvelargli me stesso e le mie crisi suicide che mi serbo dentro e mi inghiottono sempre più a fondo.

    • Ciao Stefano, grazie per averci raccontato la tua storia.
      Chi potrebbe essere una persona con cui provare ad aprirti? A volte semplicemente permettersi di parlarne ed essere ascoltati aiuta.
      Cosa desideri dalla tua vita e dal mondo? Chiarire lo scopo o semplicemente il tipo di vita che vorresti nel profondo può essere una bussola in questo mondo sempre più confuso.
      Hai pensato a parlare con un professionista del settore, come uno psicologo o terapeuta?
      Fammi sapere, resto in ascolto.
      Un abbraccio di luce

    • Avatar Leonardo says:

      Ciao Stefano, mi chiamo Leonardo e anche io ho 20 anni. Mi ha colpito la tua storia perché mi rivedo in quasi tutte le tue parole, a parte la fase dei corsi universitari perché io non vado all’università. Anche io fatico ad esporre i miei pensieri a gli altri, fatico a pensare che gli altri mi possano capire e preferisco tenermi tutto dentro. Se ti va possiamo parlarne via mail, se hai voglia contattami alla mail:
      folletto14@live.it

  • Avatar ROSA LUZZI says:

    Come ci si deve comportare per aiutare una persona cara che soffre di questo disturbo?

  • Avatar Palo says:

    La ragazza con cui stavo mi ha lasciato di punto in bianco, senza troppe motivazioni e lasciandomi mille interrogativi, dice che mi vuole bene ma non è più innamorata.
    Sono tre settimane che mi ha lasciato ma il dolore invece di affievolirsi aumenta ogni giorno, ho attacchi di panico, stati di ansi, non riesco a dormire, ho perso l’appetito e ho perso interesse per tutto, a volte penso che morire sarebbe l’unica via per stare meglio.
    Sto andando da qualche mese da uno psicologo il quale dopo la rottura mi ha consigliato uno psichiatra che mi ha prescritto una cura farmacologica…
    Mi sembra impossibile di essermi ridotto così, a fumare 20 sigarette al giorno e dover assumere farmaci…la cosa che mi fa più soffrire è vedere che la persona che mi ha amato tanto adesso è fredda e distaccata ed ho paura di aver perso la donna della mia vita…non riesco a vedere un senso e un motivo per riprendermi e non so come fare a rialzarmi, ogni giorno è peggio del precedente e ho paura di non riuscire mai a farmene una ragione.
    Palo

  • Avatar Federico says:

    Ciao, mi chiamo Federico e ho 22 anni. E’ da circa un mese e mezzo che soffro di depressione. Mi sento male, e ogni giorno che passa va sempre peggio. Non ho più stimoli, è come se vivessi perennemente nell’ombra, tutto quello che mi circonda faccio fatica a riconoscerlo, la mia casa, i miei genitori, la mia ragazza, i miei amici. Prima non ero così, ero un ragazzo pieno di vita, pieno di stimoli e voglia di vivere. Da piccolo ho dovuto affrontare una malattia molto grave, e quando pensavo che tutto fosse finito, ho dovuto affrontare anche una ricaduta, ma grazie a queste esperienze passate, ho capito che la vita era una cosa straordinaria, un dono che ci è stato dato e che non bisognava darlo mai per scontato. Ora però non riesco più a vedere la vita come la vedevo fino a poco tempo fà. Oggi ho preso appuntamento con uno psicoterapeuta, ma questo non mi da sollievo, perché non nutro più speranza in niente, non riesco a pensare che una persona mai vista prima possa darmi una mano a rimettermi in piedi. Inoltre oggi ho iniziato a prendere uno psicofarmaco (citalopram), ho aspettato qualche giorno prima di prenderlo perché non volevo assumere altri farmaci (dato che in passato ne ho presi tanti) ed anche perché in questa cosa non nutro troppe speranze, ho paura che possa manipolarmi la mente e peggiorare la situazione, ma nonostante queste idee l’ho assunto lo stesso e subito dopo mi sono sentito debole, ancor più di quanto non mi sentissi già, mi sono sentito sconfitto!. Ogni tanto cerco di convincermi che tutto andrà meglio, ma è una battaglia persa già in partenza, il dolore che sento dentro è troppo forte da fronteggiare. Vorrei tornare quello di un tempo, quel ragazzo che anche se non faceva niente era felice perché era vivo. Se avete qualche consiglio da darmi è ben accetto, soprattutto riguardo agli psicofarmaci e alla psicoterapia. Grazie di tutto in anticipo, ed auguro a tutto coloro che stanno come me di tornare ad essere felici e di godersi la vita. Un in bocca al lupo a tutti quanti. buona giornata!

    • Avatar Federico says:

      Ciao. Mi chiamo Federico ed uo la tua stessa età. Ho subito il tuo stesso problema e ne sono uscito con forza e rigore. Sarei lieto di aiutarti 😉

    • Avatar Federico says:

      Ciao. Mi chiamo Federico a stessa età. Ho subito il tuo stesso problema e ne sono uscito con forza e rigore. Sarei lieto di aiutarti 😉

  • Avatar sara says:

    Buongiorno sono stata sempre un tipo ansioso ho avuto nel 2000 attacchi di panico che con una cura mi sono ripresa. Purtroppo stò attraversando un periodo nero. Sono fidanzata da 4 anni e la ns storia è stata sempre litigiosa sono successi troppi eventi anche con la sua famiglia tanto che quando mi capita di vederla mi sento veramente male non ci sto bene mi metto angoscia. Sono rimasta incinta tutta la gravidanza sono stata male nervosa paura angoscia. Lui non lavora e mi sono sentita addosso il carico di tutto. Sono andata a vivere a casa dei suoi inizialmnente ed è stato terribile peggio di vivere in un incubo. Poi ad un certo punto sono andata via sola e sono andata in affitto con la bambina che nel frattempo è nata. Ora viviamo in una casa che hanno potuto fare i miei genitori ed il mio compagno l’ha ristrutturata. A distanza di tempo mi sento male ora credo di avere una depressione elevata per tutto accumulato non ho voglia di fare nulla ho vertigini sono sempre imbronciata penso sempre negativo ho pensantezza in testa e negli occhi. Ho la testa sempre piena stanca mi da fastidio la luce, piango ho sudorazione respiro affannoso ogni tanto e lo stomaco sottosopra. Ho pensato anche di farmi una tac in testa ma ho evitato. Vedo gli altri che stanno bene e mi chiedo perchè anche io nn stò così dato che ho una splendida bambina ma sono mi sento troppo carico sola addosso. Ora ho iniziato a fare sedute dallo psicoterapeuta ma iniziaerò anche a prendere dei farmaci perchè da sola nn riesco ad uscirne. Avete anche voi avuo una esperienza simile? Ho bisogno di aiuto

    • Avatar Elisa says:

      Ciao sara, il consiglio numero uno che voglio darti e’ prima di tutto di non guardare gli altri se sono felici o no ecc, in fondo nessuno di noi è immune da piccoli o grandi problemi e le persone che a te sembrano senza pensieri magari ne hanno e anche tanti. Quello che non mi stancherò mai di ripetere a tutte le persone che come te attraversano periodi terribili (e credimi so bene di cosa parli e come ci si sente inadeguate in tutto) e’ di pensare e concentrarsi su se stessi, a partire dalle piccole cose, la soluzione a tutto si trova sempre dentro di noi, basta volerla vedere realmente, accettarla anche se non ci piace, spesso inconsciamente sappiamo perfettamente quale e’ il problema ma ci creiamo una specie di scudo e non vogliamo vedere, non vogliamo ammettere con noi stessi il problema, non è una reazione ragionata, succede e basta, una vocina ci suggerisce ma noi non la ascoltiamo fino a quando la voce riesce a rompere il silenzio e allora tutto appare chiaro. Ascoltati, presta attenzione a ciò che la vocina dice a sara. Sono sicura che sei una persona stupenda e meritevole di stare bene e questo la vocina lo sa, cura te stessa, coccolati, ascoltati, amati, perdonati se ne sentì il bisogno, sfogati, sii te stessa sempre, emergi e soprattutto vivi, vivi ogni giorno cercando anche nei problemi il lato positivo. C’è sempre un nuovo giorno con un nuovo sole o una nuova nuvola, ma tu hai la forza dentro per affrontare tutto, puoi farcela. Sinceri auguri e bacio alla bambina.

  • Avatar Anna says:

    Salve a tutti… da quasi un anno purtroppo soffro di depressione…ho 26 anni ed è come se la mia vita fosse finita prima ancora di cominciare… Questa situazione è nata improvvisamente o meglio a causa di un forte stress, fino a quando decisi immediatamente di andare da uno psicologo… Ho iniziato subito una terapia, mi stavo riprendendo ma poi nel corso di quest’anno sono successi tanti episodi spiacevoli come la morte di mia nonna,la malattia di mio padre e il distacco dopo 4 anni con il mio ragazzo… ecco, l’ultima situazione presentatasi mi ha stroncato le gambe e ora ho crisi di pianto, di ansia, non voglio uscire di casa, ho sempre forti mal di testa e la sensazione di ritrovarmi da un’altra parte…confusione a mille… per non parlare dei cattivi pensieri che mi attanagliano la mente..soffro anche di attacchi di panico… Ci sono giorni che mi sveglio e dico che non ne uscirò, altri invece dove penso che posso farcela…oggi sono nella situazione in cui non vorrei nemmeno alzarmi dal letto. Mi spiace vedermi così…ero tutt’altro tipo di persona e mi dispiace molto per la mia famiglia, soprattutto per mia madre che mi vede in questo modo. Una sola cosa dobbiamo fare: accettare la situazione e soffrire… far uscire tutto il dolore che abbiamo dentro…sono sicura che passata questa esperienza ne saremo più forti… Non prendo alcun tipo di farmaco perchè so che la nostra mente è più forte di ogni cosa…non diamoci per vinte…chi purtroppo non ci è passato non può capire. Quando sentivo le persone parlare di questa patologia era incredula… adesso vi assicuro che posso confermare al 100% il dolore e l’angoscia che si prova…come se avessimo perso improvvisamente tutte le persone care attorno a noi. mi dico e vi dico: forza e coraggio… ce la faremo.

    • Ciao Anna,
      ci sono periodi bui nella vita che sembrano non finire mai.. ma anche la notte più buia si conclude con l’alba.
      Ti siamo vicini e come dici te,sí ce la farai! La mente è più forte di ogni cosa 🙂
      Un abbraccio di luce

    • Avatar Elisa says:

      Ciao Anna, c’è la farai, ne sono sicura, non so dirti quando e come ti scatterà quella che io chiamo “la molla” ma succederà, io ne sono una prova vivente, sono scesa all’inferno e risalita, sono rinata e sbocciata come un fiore tenace in un vaso che credevo ormai morto, hai mille motivi per riuscire, il primo sei tu che sei importante per te stessa e per gli altri. Ti porgo la mia mano invisibile ma presente e ti abbraccio. Ciao.

  • Avatar Maria says:

    ciao..sn Maria..ho 30 anni..madre di due figlie di 8 anni e 10 mesi ed uno in attesa da due mesi..e sto soffrendo tantissimo!sn sempre stato un soggetto ansioso,ma da quando ho scoperto di essere nuovamente in attesa..un tormento insopportabile mi sta logorando l’anima..ho la sensazione di lottare ogni secondo contro la morte..svolgo la mia vita senza trovare pace ed ho paura che questo stato nn mi passi piu’!la psicologa mi ha consigliato dei rimedi omeopatici..che pero’nn mi hanno aiutata..ora il mio ginecologo mi ha consigliato di pensare all’aborto per potermi poi curare con psicofarmaci…sn disperata..nn so’che scelta fare…il pensiero dell’aborto mi fa’pensare ad un abominio..ma se non sto bene come posso prendermi cura delle mie altre due figlie?!

    • Ciao Maria, capisco che la situazione in cui ti trovi è davvero delicata e dolorosa.
      Prova a chiederti cosa ti tormenta a tal punto? Quali sono le radici profonde dell’ansia che provi?
      Cos’è che ti spaventa davvero?
      Come puoi superarlo? Di che risorse hai interne e/o esterne hai bisogno?

      Chiudi gli occhi e fai un respiro profondo. Ascoltati mentre inspiri profondamente ed espiri lentamente. L’aria che ossigena il tuo corpo e dona un pace alla mente. Concediti il tempo per ascoltarti nel profondo e lasciare andare la paura,l’ansia per ritrovare il tuo equilibrio.

      Ti consiglio di cercare un secondo parere, prova a rivolgerti a un secondo psicologo che ti aiuti a trovare dentro di te la forza e la serenità per fare la scelta giusta per te.

      Un abbraccio di luce

  • Avatar Elisa says:

    I consigli sono perfetti, sono uscita dalla depressione ormai da 10 anni, mi sono arrovellata e tormentata per un sacco di cose fino a quando un giorno mi sono come svegliata ed ho visto nello specchio la vera me stessa, ho buttato le pillole e le gocce e ho iniziato a vivere e soprattutto a pensare di più a me, non è egoismo volersi bene e’ un dovere e un diritto, amare se stessi e non permettere a nessuno di manipolarci e di farci seguire idee e progetti che non sono i nostri e’ la cosa fondamentale per riuscire a risollevarsi. So che chi ha sofferto di questa malattia e’ più esposto a ricadute e sto molto attenta a dire basta se qualcosa mi disturba, ho imparato a dire no anche quando tutti si aspettano un si, ho imparato che sono una persona che valgo e che ho diritto di essere me stessa e non ciò che gli altri volevano che fossi. Amo la vita, attimo per attimo, ogni giorno ne succede una e non sempre e’ qualcosa di piacevole ma ho imparato che tutto serve, anche un dolore o un disguido, esco e sono me stessa, nel bene e nel male. Non è facile e non è una passeggiata uscire dalla depressione ma si può, si può e si deve, per noi stessi, solo per noi stessi e poi per gli altri. Amati, uomo donna ragazzo o ragazza che stai leggendo amati sempre e cmq ama i tuoi difetti e vedrai che dopo un po’ non li vedrai neanche più. Amatevi.

    • Grazie Elisa per il tuo meraviglioso contributo e complimenti per il percorso verso l’amore per te stessa e gli altri che hai fatto e stai facendo 🙂 !
      Un abbraccio di luce

    • Avatar dada says:

      parole stupende….come posso uscirne””tranne xanax e remeronn….ho un bambino. aitatemi

      • ciao Dada.. hai già provato a seguire i punti dell’articolo?

        Puoi rivolgerti anche a uno specialista della salute, al tuo medico di base o a uno psicologo per essere accompagnata in questo percorso verso la felicità 🙂

        Un abbraccio

      • Avatar Elisa says:

        Ciao dada, un passo per uscire dal tunnel della depressione lo stai già facendo, il tuo ammettere e prendere coscienza di aver bisogno di aiuto e’ già una dimostrazione di volontà di trovare una soluzione,un chiaro segno che vuoi fare qualcosa per te, per te e di conseguenza per il tuo bambino che ha bisogno e diritto ad avere una madre serena. Dada guardati allo specchio e osserva oltre ciò che vedi, non fermarti ad un immagine che di sicuro in questo periodo non sarà esattamente quella che vorresti, guarda la vera dada, una donna, una persona capace, intelligente, ricca di qualità che sono proprio li, oltre l apparenza, oltre ogni angoscia, dada e’ lì con te, dada ti vuol bene, amala e proteggila, il velo della depressione e avvolge tutto ma tu guarda oltre, dai a te stessa una possibilità, puoi farcela ne sono sicura, fatti aiutare ma più di tutto aiuta te stessa, aiuta la vera dada…..sono sicura che puoi riuscirci. Un abbraccio a te e al tuo bimbo.

      • Avatar sandra says:

        cara dada ti capisco e vorrei tanto aiutarti ,ma nessuno puo tirarti fuori da questa situazione se non la tua forza interiore e il tuo istinto di sopravvivenza che tutti abbiamo anche se nascosto.cerca solo di non riversare i tuoi momenti di smarrimento sul tuo bambino.perche potresti spezzare anche il suo equilibrio oltre al tuo.so che e difficile e che piu si prova a non voler dare dispiacere alle persone care,piu ci si sente con un ansia tremenda .se non ti dispiace vuoi raccontarmi quando hai iniziato a soffrire di depressione?forse posso aiutarti

      • Avatar sandra says:

        ciao dada ,mi dispiace molto per quello che ti e successo,conosco molto bene la sensazione di solitudine è terrore che si provano quando si finisce nel vortice della depressione,posso dirti pero credi in te so che e difficile ma devi solo tirar fuori l’ istinto alla sopravvivenza che tutti noi abbiamo nel profondo,se ti fa piacere parlarne di piu io sono qui,un amica.

    • Avatar mari says:

      Ciao Elisa, ho letto con interesse le tue parole, Il “male oscuro” toglie tutte le forze, e ci si sente colpevoli, soprattutto quando si ha un lavoro, un marito e i propri cari soffrono perché vorrebbero vederci “più forti”. Bisogna volersi bene, è vero, bisogna pensare forse più a se stessi che agli altri, ma la paura di affrontare “il nuovo”, il “diverso” è tanta, soprattutto se ci si sente soli. Si provano senso di fatica e di demotivazione nelle attività di ogni giorno, mentre ci si vorrebbe sentire “normali”. Bisognerebbe ascoltare fino in fondo il nostro dolore, ma non è facile cambiare rotta, dopo che si sono raggiunte alcune certezze. Ma “il male oscuro” è impietoso, e continua a chiederci risposte.

  • Avatar Lucy2 says:

    Ciao, ho letto le storie qui sotto e non entro nemmeno in dettaglio perché la mia storia è uguale a quelle degli altri, ho avuto due-tre anni molto difficili con lutti e relazioni dannose e persone che mi hanno tradito umanamente e mentito e lasciato, e adesso sto così.
    La mia domanda principale è questa: io posso anche immaginare che questo supplizio finisca, ma mi pare che l’unica possibilità alternativa sia diventare una persona cinica e piena di odio verso tutti… come se la scelta necessaria sia tra prendersela con me stessa (quindi essere sempre triste) oppure aggrapparsi all’unica cosa che mi dà energia, che è odiare a morte (ma proprio con delle rabbie infantili, bambine, che non credevo nemmeno di poter provare) tutte le persone che in questi anni mi hanno presa in giro, e tutte le persone nuove che dovessero entrare in futuro, perché sicuramente anche loro mi faranno del male e basta.
    Ho fatto 8 mesi di terapia, la mia dottoressa diceva che sono forte e che ho tutte le risorse, mah sarà, dopo l’ennesimo lutto avevamo concluso che c’era poco da fare, che il lavoro era stato fatto e l’unica cura sarebbe stata il tempo, ma io sono terrorizzata, mi sembra di conoscere solo gente sadica e approfittatrice che mi vuole rovinare la vita, è come se tutti gli stronzi venissero a cercare me col lumicino perché si vede lontano un miglio che sono debole e una preda facile… anzi come se io stessa fossi tanto indifesa che tiro fuori il peggio delle persone, è come mettere un bersaglio sul muro e dire agli altri: “spara”. E allo stesso tempo mi accorgo di stare diventando paranoica perchè vedo il male e la voglia di ferirmi in chiunque, anche dove magari non c’è.
    Una volta avevo fiducia negli altri, era anche uno dei lati del mio carattere che avevo costruito e che amavo, possibile che adesso l’unica soluzione sia diventare una cinica stronza piena di odio e di rabbia? (magari non depressa ok…)

    • Ciao Lucy2,

      c’è una frase molto bella che racchiude un modo alternativo per reagire e scegliere di affrontare quello che ti è successo in modo diverso e più sereno per te :

      “È una follia odiare tutte le rose perché una spina ti ha punto, abbandonare tutti i sogni perché uno di loro non si è realizzato, rinunciare a tutti i tentativi perché uno è fallito.

      È una follia condannare tutte le amicizie perché una ti ha tradito, non credere in nessun amore solo perché uno di loro è stato infedele, buttate via tutte le possibilità di essere felici solo perché qualcosa non è andato per il verso giusto.

      Ci sarà sempre un’altra opportunità, un’altra amicizia, un altro amore, una nuova forza. Per ogni fine c’è un nuovo inizio.”

      La prima a crederci devi essere te 🙂

      Un abbraccio di luce,
      Diletta

    • Avatar antonello says:

      Si potrebbe costruire una comune di persone che vogliono lottare e che con gentilezza si aiutano l’un con l’altro di gente che da del suo serpente ma che attraverso l amore e il disegno di un nuovo modo colora la sua tristezza con rispetto del suo male. Io ho 50 anni e sono padre di una dolcissima creatura di venti anni capace di vedere quello che io non posso vedere solo che raramente la gioia lo accompagna. Mio figlio è depresso da due anni e vorrei che questo stato scomparisse vorrei che la depressione non esistesse più in lui e in tutti gli esseri viventi. Se volete io faccio il prof di cucina e mi è sempre piaciuto ridere alla vita se posso esservi utile mi fa triste il cuore a sapere che questo sia il male di tanta brava gente e a voi tutti vi mando un abbraccio dal profondo dell’ anima.

      • Ciao Antonello 🙂

        Grazie di aver condiviso la tua storia con la community di Omnama.
        Auguriamo il meglio a te e a tuo figlio e ricambiamo con gioia l’abbraccio!

  • Avatar Semplicemente Liliana says:

    Tra me e me so di essere depressa e sono convinta che nonostante io sono brava a nascondere il mio stato ormai la percepiscono anche gli altri. Se dovessi dare un nome alla mia depressione non so cosa scegliere, ma io mi vedo come nel punto dove scoppia una bomba atomica e distruge tutto intorno a me, senza darmi la minima possibilità di vedere una via d’uscita, un qualcosa a quale aggrapparsi, sognando semplicemente che da qualche parte possa intravedersi un angolo del cielo sotto tutta quella nebbia di fumo scura, quale diventa ogni giorno sempre più pesante. A volte riconoscere ed essere consapevoli del fatto che si è depressi non significa il primo passo verso la guarigione, e tanto meno quando nel momento in quale riesci a trovare il coraggio di dire al tuo medico “sono depressa” ti senti dire “dai su che la vità è bella”. Sarà, ma non per me!

    • Ciao Semplicemente Liliana,

      sono d’accordo con te, la consapevolezza può essere il primo passo verso la guarigione se scegli di usarla per te stessa e per accettare questo momento della tua vita.

      Puoi sceglierlo anche se a volte non è semplice ed è necessario passare attraverso una fase di forte dolore.

      Se il tuo medico non riesce a capire quanto coraggio ci vuole per ammettere di stare attraversando un momento di depressione ti posso consigliare di consultare un altro specialista che ti possa essere di maggiore d’aiuto e supporto.

      Ti auguro di scorgere presto la tua via d’uscita 🙂

  • Avatar Vale says:

    Ciao a tutti! Io convivo con questa brutta bestia da 12 anni e non ne posso più. All’inizio non avevo nessuna intenzione di prendere psicofarmaci o antidepressivi, credevo di farcela da sola e invece…mi sono dovuta arrendere e ho cominciato una cura di antidepressivi. I primi anni mi sembrava di essere rinata, poi sono ricominciati gli attacchi di panico, la depressione e tutto il resto. A quel punto ho pensato “per soffrire con i farmaci, tanto vale smettere e soffrire comunque”! Ora non prendo più niente da un mese circa ed è sempre peggio, mi sento talmente fragile che ho paura di avere un crollo emotivo da un momento all’altro. Ho paura di qualsiasi cosa e non riesco ad affrontare nulla, vorrei fare tutto ma non porto a termine niente perchè mi sembra che non ne valga la pena. Non vedo più un futuro per me e non sopporto più di vivere in questo modo,vorrei avere quel pò di forza da poter riemergere da questa situazione del cavolo ma non mi sento abbastanza stabile mentalmente. I miei non ce la fanno più a vedermi così pessimista e depressa e il mio compagno vorrebbe aiutarmi, ma non sa come (figuriamoci io!). Pensare che, chi mi conosce, dice che sono una persona solare (ioooo??), sicuramente lo nascondo bene o vorrei esserlo davvero. In realtà mi sento come Ebenezer Scrooge nel canto di Natale.

    • Ciao Vale,
      grazie per aver raccontato la tua storia e quello che stai passando.
      Non smettere di credere di poterne uscire, ce la puoi fare, magari cadrai ancora ma ti rialzerai più forte e ogni caduta sarà un po’ meno dolorosa della precedente.
      Ti consiglio di cuore di consultare un terapeuta, perchè a volte le medicine da sole possono non essere sufficienti e quello di cui abbiamo davvero bisogno è un esperto che ci dia gli strumenti giusti per affrontare questo cammino.
      Non posso fare a meno di notare le tue scritte tra parantesi.. prenditi cura di te, rivolgiti pensieri pieni di amore e comprensione, il modo in cui parli a te stessa è uno degli ingredienti più importanti per rinascere.
      Chi ti conosce bene ti considera una persona solare.. beh un motivo ci deve essere 😉 comincia a guardarti tu stessa sotto questa prospettiva e vedrai come le cose cambiano giorno dopo giorno.
      Un abbraccio di luce

  • Avatar Cristina says:

    ciao, io soffro di questo male da tre anni, da quando mio marito mi ha tradita e lasciata.
    credo che quella persona di tre anni fa sia morta e al suo posto viva uno zombie privo di sentimenti, vuoto, come il vuoto che ho attorno e che non riesco a colmare! ho mangiato tanto perche’ sentire la pancia piena era come se facesse meno male al cuore, poi mi guardo allo specchio e non mi accetto grassa! ora a volte bevo, per sentire spegnersi il corpo e la mente. sono seguita da un csm ma non riesco a risalire la china, mi sembra di sprofondare sempre piu’ giu’ ho pure perso il lavoro per colpa della malattia e ho tentato due volte di farmi fuori, mi hanno ricoverata in ospedale e ne ho passate davvero tante, ma sono ancora dentro al tunnell e fa male

    • Ciao Cristina,
      grazie per aver condiviso quello che stai passando e il tuo percorso con noi.
      Capisco che ora ti sembra di essere dentro un tunnel ma ne uscirai. Arriverà la luce.
      Quando meno te lo aspetti starai di nuovo bene e sarai felice. Non smettere di crederci, chiudi gli occhi e immagina come sarà la tua vita, immagina di sorridere ancora, guardati, osserva le nuove persone che avrai accanto e una nuova voglia di vivere che si risveglia.
      Ti consiglio di cuore di consultare un terapeuta specializzato, a volte sono piccoli strumenti, altri modi di vedere e di pensare che possono aiutare il percorso di rinascita.
      Un abbraccio di luce e continua a credere in te stessa.

  • Avatar Davide says:

    Io..vorrei solo essere felice..vorrei che sto cane schifoso che mi morde lo stomaco morisse..vorrei essere felice..vorrei smettere di soffrire….non riesco più ad essere felice..ogni giorno ho il respiro pesante..come un qualcosa ke mi comprime e non mi fa vivere..non riesco a essere felice..la mia infelicitá data da questo mondo di merda..mi opprime..e non mi lascia vivere in pace..tutto ciò ke faccio non va mai bene..nulla di ciò ke faccio e amici familiari quello che è sono sempre solo capaci di criticare e giudicare!! E sentirmi dire non sorridi mai..o non prendertela x ste cose..anche se sono cazzate me la prendo..perchè sono stanco..stanco di non essere mai giusto..di nn fare mai nulla di buono..e non capisco xk a me..tutti pensano che io sia felice rilassato tranquillo e invece no..soffro soffro e non dico niente..e niente…smetto di scrivere perchè mi sto solo.sfogando..e so che non riuscirò mai ad uscirne..

    • Omnama Team Omnama Team says:

      Ciao Davide, grazie per aver condiviso la tua esperienza.
      Ci sono momenti in cui é dura e la sensazione è proprio quella di non uscirne mai.
      Poi passano, come i peggiori temporali. Ne uscirai, l’importante è che continui a volerlo. Un abbraccio

  • Avatar morris says:

    ciao io il mio cane nero ormai lo vedo sempre vicino a me ,ma non riesco a farne a meno non so perché ma senza mi sento ancora piu’ debole ,forse perché ormai ci sono troppo dentro ciao

    • Omnama Team Omnama Team says:

      Ciao Morris,
      chiediti da cosa ti sta proteggendo il tuo cane nero, qual’è il messaggio positivo che porta in sé. Quando lo avrai ascoltato e fatto tuo potrai lasciarlo andare sentendoti forte.

  • Avatar miriam says:

    Io ne soffro da sempre in forma lieve, ma non me ne sn mai accorta, nessuno se ne è mai accorto, fino a quando ho avuto un episodio depressivo maggiore qualche mese fa e ho deciso di andare da un medico, e li è iniziato il mio cammino, solo dopo due mesi ha utilizzato per la prima volta la parola depressione e fa male, cominciare a capire di cosa si tratta, ti vedi dal di fuori come non ti sei mai visto, ti senti malato, come non ti sei mai sentito prima, e uscirne sembra ancora più difficile. Il dolore è un bambino che vive dentro di te e ti logora, per vivere ha bisogno di essere alimentato, e tu fai di tutto per far vivere lui e non te stesso, anche se lui fa male. Da dove si può partire per provare a ricominciare, sembra impossibile veramente

    • Omnama Team Omnama Team says:

      Grazie per aver condiviso la tua storia.
      Non dimenticare che la depressione non è ciò che ti definisce, ne puoi soffrire per un certo periodo della tua vita, ma non è definitivo.
      Oltre al percorso che già stai seguendo puoi provare a focalizzarti ogni giorno su 3 cose belle per cui sei grato nella tua vita. Comincia a tenere un diario in cui le annoti, giorno dopo giorno, e ti stupirai di come i tuoi pensieri e le tue emozioni positive si rafforzeranno.
      Comincia subito e sentirai che ripartire è possibile.
      Un abbraccio di luce.

  • Avatar Adina says:

    Ciao a tutti.. Sono un po’ di mesi che soffro di depressione… Tutto è iniziato quando sono stata mollata dal mio fidanzato dopo una storia durata 7 anni… Sono rimasta sola, senza amici perché gli ho persi tutti… A volte sento un vuoto così grande che mi vengono di brutti pensieri… A volte penso anche di farla finita… Magari lo penso solo perché vorrei sapere se a lui importerebbe… Non so che fare… Non ho nessuno con cui parlare… Piango spesso e mi sento sola

    • Omnama Team Omnama Team says:

      Ciao Adina,
      ci sono momenti nella vita in cui si percepisce un grande vuoto che non si sa come riempire. Ma non devi necessariamente affrontare tutto questo da sola.
      Quello che ti consiglio di cuore è consultare uno specialista della salute presso la Ausl della tua zona. Parlare,sfogarsi e buttare fuori il dolore con una persona di cui fidarsi è fondamentale per ripulire e medicare il proprio cuore.
      Noi siamo qui 🙂 un abbraccio di luce

  • Avatar Franco says:

    Salve,
    da qualche mese soffro di questo problema secondo me causato da tre o quattro eventi di vita che mi hanno angosciato e si sono sommati, adesso sono nella fase di uscita, ma a volte non mi va di fare le cose, di uscire, potrebbe aiutare un corso di yoga, che tra l’altro ho seguito per circa sei anni ma parecchio tempo addietro (lavoravo circa 12 ore al giorno e ci andavo per rilassarmi e ricaricarmi).
    Grazie in anticipo per un consiglio., i migliori saluti a tutto il Team.

    • Omnama Team Omnama Team says:

      Ciao Franco,
      grazie per aver condiviso con noi la tua storia 🙂 Praticare lo yoga ha molti benefici tra cui ritrovare e acquisire una maggiore consapevolezza di sé e centratura nella vita e come scrivi te aiuta a rilassarsi e a ricaricarsi. Siamo d’accordo con te sul fatto che può decisamente aiutarti in questo momento! Ricambiamo i migliori saluti da tutto il Team Omnama 🙂

  • Avatar Roberta says:

    Ciao sono Roberta e da circa un mese credo di soffrire di depressione nn dormo più la notte ed ho un continuo stato d’ansia…so che nella vita c’è gente che sta peggio di me e so di essere una privilegiata…tutto è cominciato quando nnmi sentivo più adeguata x affrontare l’università…e mi sento di aver sbagliato tutto nella vita e a 26 anni di nn poter rimediare…

    • Omnama Team Omnama Team says:

      Ciao Roberta, grazie per aver avuto il coraggio di condividere la tua storia.
      Un incontro con uno specialista potrebbe esserti d’aiuto per chiarire la situazione e lasciare andare più velocemente l’ansia. Ci sono tante situazioni nella vita in cui ci si sente inadeguati o che ci sfuggono di mano e non per questo abbiamo il dovere di sentirci in colpa.
      Accetta queste sensazioni e quando è il momento lasciale andare.
      Tenere un diario dei tuoi successi passati e presenti può aiutarti a ricordare come hai affrontato e sei uscita da altre situazioni..rimediando.
      Perchè si può sempre cambiare il corso della propria storia, soprattutto Oggi,Qui ed Ora.
      Un abbraccio di luce

  • Avatar rado says:

    ciao .io soffro da un pò di depressione sono in cura da un pò di mesi mi ha costretto anche a letto , ho avuto un periodo di miglioramento poi all’improvviso sono ricaduta. Ora prendo cipralex 20gtt faccio Samyr 400,e liposom forte… da circa 20 giorni devo dire non ho più attacchi di panico da una settimana ma il mio umore è sempre giù, sono svogliata, vedo tutto difficile, da premettere che io ero una persona ottimista e sprizzavo energia da tutte le parti… ho ripreso il lavoro, ma in casa ancora non riesco a fare tutto..
    mi sento triste x la paura che nn passerà più….
    grazie x avermi ascoltato

    • Omnama Team Omnama Team says:

      Grazie a te per aver condiviso con noi la tua storia. Il percorso da intraprendere può essere difficile ma ogni giorno è un piccolo passo verso la luce 🙂 Provare a tenere nota dei piccoli progressi quotidiani, delle cose belle che ti circondano ti può aiutare a risvegliare quella persona ottimista e piena di energia che è in te 🙂

  • Avatar Gloria says:

    Ciao a tutti,
    mio padre mi picchiava con la cintura, mi massacrava mi umiliava mi dava dell’incapace davanti ai miei amici.
    Ho passato tutta la vita a stare male perchè non sono stata mai difesa da nessuno. Mia madre diceva che facevo la vittima e che le botte me le meritavo perchè rispondevo male.
    Adesso ho 30 soffro di depressione e non riesco ad uscirne.
    Ho problemi con le relazioni tra amici e con ogni altro tipo di relazione. Sto sempre sul chi và là perché non mi posso fidare di nessuno..sono convinta che appena mi fiderò le persone mi faranno del male.
    Andrò da una specialista. La trovo l’unica soluzione possibile.

    • Omnama Team Omnama Team says:

      Ciao Gloria, rivolgerti ad uno specialista è senza dubbio la scelta giusta e l’aver raggiunto questa consapevolezza è un grande traguardo!
      Non mollare mai e lavora sodo fino a liberti dai tuoi traumi e rinascere a nuova vita, perché credimi e credici, succederà.
      Siamo con te 🙂 Il Team Omnama

  • Avatar Luigi E.A. says:

    Salve…ho 23 anni, premetto che non è mia abitudine espormi in questo campo ma pensandoci bene magari un consiglio non sarà del tutto inutile….credo di soffrire di depressione e di attacchi d’ansia che mi creano evidenti problemi e che mi costringono a isolarmi finché non passa, non ho mai consultato un terapeuta a riguardo quindi non so descrivere al meglio la mia situazione….posso dire che da moltissimo tempo così tanto che ormai non ricordo più l’inizio ho sempre una sgradevole sensazione di paura misto sofferenza e dolore che mi accompagna sempre, non mi lascia mai…imparando a convivere cn questo stato interiore ora riesco a “gestirlo” ho degli amici una ragazza, non mi va così male, ma non riesco a liberarmene non riesco a stare bene anche se nn so cosa significhi stare veramente bene. Ti chiedo un opinione e un consiglio.

    • Omnama Team Omnama Team says:

      Ciao Luigi, un aiuto prezioso lo puoi trovare consultando un terapeuta che ti possa dare consigli pratici ed efficaci per superare questo periodo.
      Detto questo depressione e ansia sono spesso causati da pensieri ed emozioni spesso automatici. Chiediti in quali situazioni si verificano più spesso e qual’è il collegamento tra la situazione e l’attacco d’ansia.

      Trovare i pensieri alla base di permette di capire da dove nasce la tua paura. E come ogni pensiero, puoi accettarlo, ascoltarlo e lasciarlo andare.
      Ecco un articolo che ti può essere utile http://omnama.it/blog/calmare-ansia .
      Sei molto giovane e meriti di scoprire e di vivere qualsiasi cosa ti faccia stare veramente bene 🙂
      Facci sapere come va e continua a seguirci 🙂

  • Avatar Ivan says:

    Ciao sono Ivan e penso di essere in uno stato depressivo da molti anni, anche se riesco a nascondere molto bene questo mi stato d’animo. A volte sento l’esigenza di voler far qualcosa di eclatante, tipo buttare tutto dalla finestra, altre di farla finita perchè mi convinco che non ho più nulla da fare per migliorare questa situazione… Ogni volta dico a me stesso che esistono persone che stanno peggio di me eppure non cambia nulla… Male stavo e tale ci rimango… Ho mandato a monte la relazione con la persona che più amavo nella vita per le mie paure ed ansie… Sto lottando per trovare un equilibrio ma mi sto convincendo che forse questa cosa non esiste

    • Omnama Team Omnama Team says:

      Ciao Ivan,
      Il consiglio che ci sentiamo di darti è innanzi tutto quello di rivolgerti ad uno specialista,
      depressione e pensieri sul farla finita non sono mai da prendere alla leggera.
      Hai mai provato a scrivere un diario della gratitudine? Focalizzare la tua attenzione sulle piccole cose belle che accadono ogni giorno ti aiuta a vedere quello che di positivo hai nella tua vita e piano piano l’equilibrio arriverà senza bisogno di lottare.
      Siamo con te 🙂

  • Avatar Marianna says:

    Ciao,mi chiamo Marianna ed ho 36 anni. Sono seguita da una psicologa e da uno psichiatra. Mi sento una nullitá, vivere non ha senso ed ho paura del futuro prossimo. Ho sempre cercato di accontentare il mio compagno,la mia famiglia,i miei colleghi e mi sono ritrovata a vivere una relazione extraconiugale dove rifugiarmi per sognare. Terminata questa relazione,ho iniziato ad avere crisi d’ansia,continuo a piangere e mi taglio. Ho paura di vivere ed ho paura di chiudere la storia col mio compagno cui voglio un bene dell’anima ed ho paura della solitudine e di non riuscire più a sorridere. Amici e familiari continuano a ripetere che bisogna fare delle scelte ma non ho la capacità di operarle…..sono confusa,infelice,impaurita e cosa più difficile da accattare malata.

    • Omnama Team Omnama Team says:

      Ciao Marianna,
      stai facendo un percorso molto coraggioso che ti aiuterà a superare la paura che provi ora. Ci sono momenti neri nella vita, ma anche quelli passano. Continua nel tuo viaggio verso la felicità e ricorda che non sei sola <3
      Grazie per aver condiviso la tua storia, un abbraccio di Luce da tutto il team Omnama 🙂

  • Avatar Nicola says:

    Ciao, sono Nicola. Ho 20 anni soffro di depressione da almeno un anno. Ho sempre cercato di prendere questa cosa al migliore dei modi, se c’è perché non trarne il meglio? Ammetto che non è facile, quest’anno appena trascorso è stato indubbiamente quello più difficile, non brutto, ma difficile. È la prima volta che ne parlo, ho scelto voi perché leggendo i commenti ho pianto. Ho pianto come non facevo da tempo. Tenersi dentro tutto non è certamente la strada migliore e l’ho capito ora. Vi ringrazio di cuore per quello che state facendo. Grazie.

    • Omnama Team Omnama Team says:

      Grazie a te Nicola,

      Le tue parole ci hanno realmente emozionato e sono un grande stimolo per noi per continuare ogni giorno a dare il meglio
      ai nostri lettori.

      Sei molto giovane e siamo certi che presto ti guarderai indietro e con il sorriso sulle labbra vedrai questa fase buia della tua vita come una benedizione che ti ha permesso di sviluppare le forze per realizzare tutti i tuoi sogni.

      Infondo per arrivare all’alba non c’è altra via che la notte 🙂

      Un abbraccio di Luce

  • Avatar angela says:

    Ciao… sn due settimane che ho cambiato numero,x non sentire piu’ nessuno.. sn sposata con una persona che non vuole la mia felicità, prende scelta che mi fanno male e continua a stare sempre con i suoi rendendo felici loro e distruggendo me cn le sue scelte. Ho chiuso anche con i miei genitori perche’ stare lontana da voci loro e della gente mi provoca meno dolore. Il problema e’ che ultimamente mi stanco fisicamente.. anche solo se mi alzo dal letto ,provo dolore alle gambe .. puo’ essere depressione ?

    • Omnama Team Omnama Team says:

      Ciao Angela,

      Grazie del tuo commento.

      La depressione si manifesta anche con sintomi fisici come la stanchezza eccessiva, ragion per cui, per prima cosa ti consigliamo di rivolgerti al tuo medico di fiducia.
      Isolarti comunque non è il modo più giusto per stare meglio, anzi, ti sentirai sempre più sola. Le relazioni sono una tassello fondamentale della nostra esistenza in quanto uomini, e per sentirci sereni ad appagati abbiamo bisogno di relazioni sincere.
      So che potrebbe essere difficile ma provare a riavvicinarti alle persone che fanno parte della tua vita potrebbe esserti di grande sollievo.

      Ti auguro tutto ciò che desideri 🙂

  • Avatar Nicola says:

    Ciao, mi chiamo Nicola ed ho 30 anni. La morte della gente che si getta dal balcone, mi fa stare male. Cioè, anche se mi amo e so che valgo, questa cosa mi incupisce, mi fa soffrire con attacchi di panico, di ansia. Si, nella mia vita sto affrontando un periodo duro : senza lavoro, poche soddisfazione etc, ma sono uno che vuole farcela. Leggo spesso per sapere cosa ho e qualche volta ho fantasie suicide ( non mi piace neanche scriverlo), non perchè voglio mettere fine alla mia vita ma perchè provo empatia per quella gente, immagino cosa significhi, il gesto inconsulto, la follia. Il bello è che non penso di morire in altre maniere che se non in quella del balcone, quindi sarà legato allo shock. Bene. Io non voglio pensare a ciò, voglio essere sereno. Anche io penso che una morte interiore significa rinascita. Consigli da darmi? Grazie.

    • Omnama Team Omnama Team says:

      Ciao Nicola 🙂

      Il consiglio che ci sentiamo di darti è innanzi tutto quello di rivolgerti ad uno specialista,
      depressione, ansia e pensieri suicidi non sono mai da prendere alla leggera. Comunque la tua voglia di
      farcela traspare e siamo certi che ce la farai! Siamo con te 🙂

  • Avatar Francesca says:

    Ciao, vivo uno stato di depressione da qualche mese dovuto al non saper prendere una scelta importante per me e la mia famiglia. Ho ansia e attacchi di panico e pensieri suicidi. La scelta riguarda il cambiare vita, tirarmi via da una situazione sicura ma che non mi soddisfa verso una precaria ma che mi piacerebbe di piu anche se sacrificata. Ma ho tanta paura. Della precarieta del disagio economico del cambuiamento. Cosi e’ esplosa la mia depressione. Che pero probablimente esisteva anche prima ma con una fenomenologia meno acuta… Adesso sto buttando via la scelta per la stabilita… almeno questo vorrei… ma ho paura di fare qualunque passo…

    • Omnama Team Omnama Team says:

      Ciao Francesca,

      Grazie di aver condiviso con noi tua storia.
      La prima cosa che voglio dirti è di non sentirti in difetto per questa situazione, hai il grande vantaggio di riuscirne a parlarne e di essere pienamente consapevole della situazione che vivi. In secondo luogo ti consiglio di rivolgerti ad uno specialista e di farti seguire passo passo in questa fase delicata della tua vita. Ogni momento buio della nostra vita è il preambolo ad una nuova nascita, la svolta potrebbe essere vicina non trovi?
      Riguardo la tua scelta volevo invece ci tenevo a dirti che potresti provare a svolgere entrambe le attività per un po’ di tempo, senza per forza metterti di fronte ad un bivio, potresti trovare una soluzione intermedia che ti consenta di mantenere il tuo lavoro sicuro e intanto dedicare ogni minuto libero all’altra attività, che ne pensi? Inoltre mi sento di consigliarti la lettura di questo articolo con la speranza che possa esseri di aiuto:
      http://omnama.it/blog/paura-del-futuro

      Un abbraccio di Luce da parte di tutto il team di Omnama!

  • Avatar Veronica says:

    Mi chiamo Veronica, ho 16 anni e da circa Gennaio soffro di crisi di pianto e questi stupidi pensieri negativi che ogni giorno mi assillano la mente. E’ diventato impossibile per me andare avanti. Sono sempre stanca, non ho più voglia di fare niente, riesco solo a piangere e a pensare di farla finita. Non riesco a capire come sia potuto accadere, visto che nella mia vita andava tutto bene. Oggi sono andata per la prima volta da una psicologa, e ora mi sento peggio di prima, sono combattuta e ho paura di non uscirne. E’ normale che dopo la prima seduta ci si senta così? sto piangendo da quando sono tornata a casa. Il fatto che potrebbe andare avanti anche per anni mi spaventa. Non so cosa fare, non ho la forza di reagire, non voglio far stare male il mio ragazzo, che per ora mi sopporta. Ma ho paura che andando avanti così tutto crolli. Ho paura anche a definirmi depressa, non perchè me ne vergogno, ma proprio perchè mi fa paura la parola, la mia situazione. Voglio vivere da adolescente ma mi sento bloccata, ho paura che il trattamento con la psicologa non giovi a niente alla fine, che mi dicano di prendere antidepressivi. Ne uscirò? Mi sento malissimo.

    • Omnama Team Omnama Team says:

      Ciao Veronica,

      Grazie di aver condiviso con noi la tua storia e le tue paure, sei davvero molto giovane ma dalle tue parole sembri una ragazza pienamente consapevole di te stessa. Non avere paura, hai già fatto il passo più importante, quello di aprirti, parlare del tuo problema e chiedere aiuto. Fidati della psicologa da cui stai andando e cerca di concentrarti sul fatto che presto uscirai da questo periodo nero, anziché sull’incertezza del futuro.
      Ti lascio il link ad un video che sono certa ti farà sentire un po’ meno sola:
      http://omnama.it/blog/depressione-sintomi

      Un abbraccio di luce 🙂

  • Avatar Cosimo says:

    Ciao sono Cosimo ed ho 27 anni,sono ormai parecchi anni che soffro di depressione e non riesco a venirne fuori.
    Poi da poco più di un anno la mia ragazza mi ha lasciato dopo una storia durata 8 anni e sono praticamente a terra.
    Sono stato ricoverato due volte in una clinica neuropsichiatrica dopo un mio tentato suicidio,ma niente.
    Spero solo ke Dio mi dia la forza necessaria per superare tutto ciò.
    Cordiali saluti

  • Avatar Vera says:

    Ciao, mi chiamo Vera e ho 21 anni. La mia giovane età dovrebbe essere sintomo di spensieratezza e leggerezza ma non è così. Spesso vengo sopraffatta dalle mie emozioni e frustrazioni e non riesco ad uscirne. Soprattutto in campo sentimentale. Ciò mi porta ad avere vere e proprie fissazioni con cantanti ed attori irraggiungibili, pensieri fissi che mi portano ad un profondo stato di malessere e inadeguatezza. Non so se siano sintomi di immaturità o meno, so solo che sto male. So benissimo che le vere tragedie al mondo sono altre, ma riesco a vedere solo il mio alto “buio” che non mi abbandona e ancora devo dargli un nome.
    Questi ultimi anni mi hanno buttato un po’ giù perché non riesco più a raggiungere i miei obiettivi e questa cosa mi fa stare malissimo. Mi ha fatto bene parlarne.

    • Omnama Team Omnama Team says:

      Ciao Vera!

      Hai fatto bene a scriverci e aprirti con noi, spesso anche solo parlare di un proprio problema, buttandolo fuori anzichè tenerlo dentro, ci fa sentire molto ma molto meglio.

      Visto che ti sei sentita meglio parlandone, perché non provi a parlarne con qualcuno, magari con uno specialista?
      Sei giovane e hai tutta la vita davanti, se senti di aver bisogno di aiuto, non avere paura a chiederlo 🙂

      Un grande abbraccio da tutto il team di Omnama <3

  • Avatar RICCARDO says:

    Ciao a tutti sono Riccardo un ragazzo di 32 anni pultroppo da un’anno soffro di forte depressione sono in cura da un pischiatra e dalla prossima settimana sto iniziando un percorso dallo pisicologo non so più a cosa aggrapparmi quello che so ma soprattutto spero di uscirne il prima possibile anche perché le mie giornate sono senza gioie e senza emozioni a breve nascera la mia seconda figlia ed io invece di gioire sono un lamento continuo x causa del mio stato depressivo continuo spero di farcela ed invoglio tutti quelli che ci soffrono di lottare fino alla fine….

    • Omnama Team Omnama Team says:

      Ciao Riccardo,

      Grazie del tuo commento 🙂
      Siamo certi che riuscirai a vincere la tua battaglia con la depressione…hai già fatto il passo più importante, cioè quello di chiedere aiuto e la tua determinazione ad uscirne e la tua piena consapevolezza ti saranno di grande aiuto!
      Non mollare, qui ad Omnama facciamo il tifo per te!

      Un abbraccio di Luce!

  • Avatar Andrea says:

    Io sono Andrea. Da circa 4 anni, ad intervalli di 3-4 mesi, cado in depressione. sono periodi orrendi, che hanno vari picchi a distanza di qualche giorno o di qualche ora. poi passano, ma dopo poco ritornano. ogni volta succede perchè perdo qualcuno di importante. Ma spesso capita anche se sono solo, e mi deprimo proprio per la mia solitudine. E’ solo una sensazione magari, uno staot d’animo(il sentirsi soli), ma è comunque terribile. E ora la ragazza che cerco da una vita e che desidero mi ha praticamente chiesto di allontanarci. ogni volta che le parlo della mia depressione lei cerca di sdrammatizzare, dice “tieni duro”, che le cose miglioreranno. ma come è possibile credere che miglioreranno se ogni pochi mesi tutto crolla di nuovo??
    e non capisco come uno stato d’animo, una sensazione interiore possa essere chiamata malattia.
    ogni cosa che faccio mi sembra dovuta ad altri per volontà di altri, e quello che scelgo per me non si realizza mai. riuscire a trovare qualcosa di positivo in queste condizioni è assurdo. l’unico “rimedio” che funzioni è quello di diventare un “congelatore”. L’Amore sarà anche un rimedio più felice, ma se ti sbatte sempre la porta in faccia, la speranza difficilmente sopravvive. Grazie per questi consigli, proverò ad usarli!

    • Omnama Team Omnama Team says:

      Ciao Andrea, posso solo immaginare quello che stai affrontando, ma una cosa che nei miei periodi più difficili in generale mi ha aiutato molto, è stato sforzarmi di pensare queste parole ”Io Mi Amo” ”Io Mi Amo” ”Io Mi Amo” …quante più volte possibile nel corso della mia giornata: che fosse la mattina quando mi guardavo allo specchio, oppure la sera prima di andare a dormire, o mentre parlavo con qualcuno. Un simpatico stratagemma è quello di scegliere una traccia musicale che ami particolarmente, metterti le cuffie e per i 3-4 minuti della traccia continuare a pensare e ripeterti mentalmente ”io mi amo”.

      Lo so , sembrava sciocco anche a me. Fino a quando non ho letto il libro di Kamal Ravikant Ama te stesso come se la tua vita dipendesse da questo (purtroppo al momento disponibibile solo in inglese). Ho tratto spunto dal suo libro per fare questo esercizio, e i risultati sono stati fenomenali. Ricorda, ripetere che ami te stesso anche se all’inizio non ci credi, è il modo migliore per imparare a crederci davvero. E quando ami te stesso davvero, diventerà ancora più facile essere amato da chi ti circonda 🙂

  • Avatar Enzo says:

    Ciao sono Enzo e sono il marito di una persona depressa, io vorrei aiutarla in tutti i modi possibili, ma dato il mio carattere molto menefreghista spesso non riesco nel mio intento, anche per il mio lavoro che non mi da orari fissi e giorni prestabiliti, spesso capita di stare giorni a casa senza fare nulla e andare a lavorare quando lei ne ha più bispgno, quando rientro da lavoro vengii aggredito come se avessi fatto un reato nei suoi confronti, ma io non riesco a capire tutta la sua rabbia verso di me, vorrei capire come poterla aiutare senza urtare la sua sensibiltà, in quanto non sono molto empatico, io vedo il mondo secondo i canoni della ragione, e non coi sentimenti.

    ormai è un pò che le cose vanno avanti così e a volte sono stanco ma vado avanti perchè ne sono innamorato, lei però sembra non capirlo o non crederci, anche questo è dovuto al sua stato depressivo?
    Spesso quando lei si sente giù e si lamenta io le propongo di trovarsi qualcosa da fare per distrarsi ma questo mio suggerimento viene visto come un modo per sdrammatizzare o per risolvere il problema al momento.
    Credete che servano queste cose per cercare di uscirne o è davvero una cosa inutile da proporre?

    Ciao e grazie per lo spazio concesso.

    • Omnama Team Omnama Team says:

      Ciao Enzo,

      Grazie per aver scelto di condividere con noi la tua storia, sei stato coraggioso e il tuo gesto dimostra l’amore profondo che provi per la tua compagna.
      Non è facile stare accanto ad una persona depressa, anzi è davvero molto difficile.

      Il consiglio che mi sento di darti è quello di rivolgerti ad uno specialista, la depressione è prima di tutto una malattia, e come tale va affrontata.
      Prova a parlarle della possibilità di chiedere aiuto, è davvero molto importante.
      Falle capire che non c’è nulla di cui vergognarsi e che, con un po’ di pazienza è possibile uscirne e ritrovare il sorriso e la gioia di vivere.

      Ti auguro il meglio 🙂

  • Avatar sara says:

    Ciao sono Sara vivo uno stato che definisco depressivo dal 2008 caratterizzato da alti e bassi e da una serie di problemi che si sono verificati a causa di un mio cambiamento di vita fondamentale. Inizialmente ho pensato che il mio statp fosse dovuto ad una scelta da me fatta ma mai con convinzione che mi portò a perdere di vista i miei obbiettivi. Lo stato di smarrimento era fortissimo ho passato 9 mesi a piangere ogni mattina ed a sentirmi sempre peggio. La sensazione di vuoto ed incapacità di vivere con gioia quello che mi circondava mi bloccava non mi permetteva di mantenere i miei interessi e mi allontanava dai sentimenti verso tutte le persone. Sono passata da due studi professionali diversi di psicologi in tempi diversi ma sempre dovetti interrompere per problemi economici. Sono cambiate alcune cose in questi anni compresa la chiusura di un rapporto molto importante il trasferimento in una casa diversa e tutto lo strascico di una sofferenza fortissima. Quello che permane però è quello stato di sofferenza quel sintomo depressivo e il problema economico che non mi permette di entrare in terapia. Vorrei tanto guarire dalla ‘peste nera’ come la chiamo io ma non so come.

    • Omnama Team Omnama Team says:

      Ciao Sara,

      Grazie di aver condiviso con il resto della commununity la tua storia, sei stata coraggiosa, e a volte parlarne è già un aiuto 🙂
      Ti auguro di riuscire presto ad affrontare il tuo problema con un terapista specializzato in problemi depressivi, nel frattempo però
      non lasciare che la depressione ti travolga e usa tutte le tue risorse per vincere la tua battaglia.
      Dentro di te ci sono tutte le risorse di cui hai bisogno, la meditazione potrebbe rappresentare un’ottimo modo per osservarti dentro e trovare quelle risorse 🙂

      Ti auguro tutto ciò che desideri!

  • Avatar silvietta says:

    Buonasera, mi chiamo silvia e ho 41 anni. Da agosto 2012 sono in cura da uno psichiatra perché era sorta in me la paura, l’ossessione, il pensiero fisso che un giorno moriremo. La diagnosi è stata disturbo ossessivo compulsivo. Assumo un ssri cioè il seropram alla dose di 20 gocce. Devo dire che ad oggi sto discretamente, non ho più compulsioni ed anche il pensiero ossessivo è quasi scomparso. A volte ritorna però subito è coperto da un altro pensiero. Non so perché il pensiero che un giorno moriremo mi fa star male, non ci pango più come prima , ma comunque non riesco nemmeno ad essere indifferente. Vado dallo psichiatra una volta al mese. Sono anche una persona religiosa, ho fede, ho inizato a pregare , a rivolegermi alla Madonna….Vorrei però arrivare ad accettare la morte come un evento naturale della vita , invece se ci penso ci sto male…Che consiglio mi date? Qualquno di voi ne ha sofferto ? Come ne siete usciti’? Grazie

    • Omnama Team Omnama Team says:

      Ciao Silvia,

      Grazie del tuo commento e grazie di aver scelto di condividere con noi la tua storia. Innanzi tutto ci fa piacere sapere che grazie alle cure ora stai meglio 🙂
      I disturbi che ti hanno colpito così come la depressione più in generale sono delle vere e proprie patologia e hai fatto bene rivolgerti ad uno specialista.
      Da parte nostra possiamo darti qualche consiglio che puoi seguire parallelamente alle cure.
      La pratica della meditazione ad esempio è di grande supporto per problematiche simili alle tue, naturalmente accompagnata dalle terapie che già segui.
      Potresti parlarne con il tuo psichiatra e valutare insieme a lui come inserire questa pratica nella tua quotidianità, che ne pensi?
      Il silenzio della meditazione potrebbe aiutarti ad ascoltarti e capire le motivazioni reali che stanno alla base del tuo malessere.
      Di solito dietro un blocco forte c’è sempre un motivo, che va portato alla luce.
      Inoltre la meditazione ti aiuta a vivere nel presente, nel qui e ora e non pensare continuamente al futuro o al passato, e se ci pensi la paura della morte significa avere la mente continuamente proiettata verso il futuro e non nel momento presente.
      Puoi provare anche subito se vuoi, chiudi gli occhi, porta l’attenzione sul respiro, ascolta i rumori che ti circondano, senza soffermarti su di essi, osserva infine i tuoi pensieri come una spettatrice, senza lasciarti coinvolgere e lasciali andare.

      Buona meditazione 🙂

  • Avatar Salvatore says:

    Ciao anche io soffro di simili problemi che mi porto dietro da ben 5 anni,inizialmente non capivo cosa mi stesse accadendo, iniziai a sentirmi triste e angosciato, attacchi di panico e forte tachicardia, poi dopo un mese dalla comparsa dei sintomi, presi la decisione di farmi aiutare da uno specialista, ma vi dico che all inizio e stata davvero dura, soprattutto perché capitava dopo 2 giorni dalla nascita della mia secondo genita, non riuscivo a essere felice nonostante la riuscita del patro e i figli che sono la cosa piu bella che mi potesse capitare, soprattutto in quel periodo avevo pensieri di morte e una forte angoscia, oggi posso dire che il 70 per cento di quei disturbi li affronto con coraggio e forza, ma ci sono sempre quei momenti che ti senti un po giù di morale. Vi chiedo dunque se c’è qualche rimedio per stare meglio senza più queste ricadute di angoscia a tristezza.

    • Omnama Team Omnama Team says:

      Ciao Salvatore e grazie del tuo commento 🙂
      Quello che posso dirti è che la meditazione è un valido aiuto per affrontare meglio tutti quegli stati emotivi negativi che a volte ci colgono.
      Nel silenzio della meditazione puoi infatti guardarti dentro e con serenità provare a risalire all’origine del tuo malessere. Un’altro consiglio è provare ad accettare ed accogliere gli stati d’animo negativi. Sai, a volte può capitare che ci si senta un po’ così e accettare questi momenti con amore e spirito di accoglienza è molto più utile che cercare di sfuggirli a tutti i costi e vivere nel timore che si ripresentino.
      Provare per credere 🙂

  • Avatar salvina says:

    Ciao io sono disperata ho la depressione da quasi un anno e ho tanti sintomi fisici che nn vanno via nemmeno con antidepressivi

  • Avatar Andy says:

    Ciao io ci convivo da sempre con la depressione, siamo oramai una persona sola. Meglio averla come amica, impari a conoscerla e forse un giorno ti lascerà in pace …

    • Omnama Team Omnama Team says:

      Ciao Andy, grazie del tuo commento 🙂
      Spesso invece di voler cambiare gli stati d’animo negativi è più opportuno cambiare il nostro rapporto con essi, sono d’accordo con te.
      Quando gli accettiamo infatti diventano paradossalmente meno dolorosi.Più che “accettare” la sofferenza mi piace usare il termine “accogliere”.
      Così anche la sofferenza cambia aspetto e diviene ai nostri occhi parte naturale dell’esistenza.

  • Avatar angela says:

    ciao sono Angela soffro ciclicamente di stati depressivi, non e’ semplice adottare il sistema di reazione ai sintomi, la forza di lottare non c’e’ e si chiede aiuto a chi ti sta vicino ma chi ti sta vicino a volte si percepisce non sopporta il tuo stato, allora sai che e’ solo dentro di te che devi estrarre la forza per lottare ma non e’ facile…..

    • Omnama Team Omnama Team says:

      Ciao Angela,
      Grazie del tuo commento 🙂
      Esatto la forza per uscirne è solo ed esclusivamente dentro di te, le persone intorno a te possono provare a capire, ma solo tu sai come ti senti.Dalle tue parole mi sembra di capire che hai raggiunto una grande consapevolezza che è un grande traguardo! Non mollare 🙂

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