3 Piccoli Cambiamenti per Dare una Svolta Alla Tua Vita

come cambiare vita

come cambiare vita

 

Il cambiamento è l’unica costante che c’è.’’

Eraclito

 

Il cambiamento fa sempre paura, ma è l’unica certezza che abbiamo, ed è l’unica strada per progredire verso la migliore versione di te stesso.

Dare finalmente una Svolta alla propria vita è qualcosa che spaventa la maggior parte di noi, soprattutto perché l’idea di voltare pagina è spesso associata a quella di un cambiamento repentino e improvviso.

Un tuffo nel buio, accompagnato dal timore dell’ignoto, e un tempo indefinito prima di poter tornare a vedere la luce.

E così la maggior parte di noi, rinuncia a qualunque possibilità di cambiamento nella propria vita…per paura.

In pochi si rendono conto del fatto che qualunque svolta, anche la più profonda, avviene un passo alla volta, gradualmente.

A livello inconscio, tendiamo sempre a preferire uno scenario familiare, anche se non sempre felice ad uno scenario incerto, anche se dal potenziale incredibile per il nostro futuro.

E come biasimarci?

Cambiare fa sempre paura.

Come afferma la scienza del Kaizen però, scegliendo di affrontare il cambiamento un piccolo step alla volta, incoraggiamo la nostra mente ad accogliere nuove modalità di pensiero e comportamento.

In questo modo non attiviamo la risposta “combatti o fuggi’’ che istantaneamente si aziona di fronte a situazioni di incertezza e stress.

E non è finita qui!

Già, perché se ti sei mai posto la fatidica domanda Come cambiare vita, davvero?

C’è una cosa che devi sapere…

…Qualunque svolta tu stia cercando,  non importa in quale area della tua vita, comincia sempre con 3 piccoli ma strategici cambiamenti…

 

#1. Cambia le tue scuse

Quante volte negli ultimi 30 giorni hai sentito una o più di queste espressioni:

Sono troppo impegnato…

Non ho tempo…

Non sono abbastanza bravo…

Sono troppo vecchio o troppo giovane…

Sono ridicolo a fare una scelta simile alla mia età…

Benjamin Franklin una volta ha detto:

Colui che è bravo ad inventare scuse, è raramente bravo in altre cose…

Per quanto critico possa suonare, non è forse così lontano dal vero.

Quante volte ci lasciamo trasportare da una miriade di scuse, dimenticando di prendere il meglio da ogni situazione, senza curarci troppo del risultato?

Ma tutte queste scuse, sono paure mascherate da logiche seduttrici che ci convincono che è molto meglio lasciar perdere.

La verità è che non c’è nemmeno una ragione per cui non dovremmo almeno provarci!

Per quanto suoni come una frase fatta, la vita è una e una soltanto, ed è il caso di viversela a pieno.

Ora, quello che per te significa vivere a pieno potrebbe essere diverso da quello che significa per me, ma una cosa è certa: quando vivi la tua vita a pieno, non c’è più spazio per le scuse.

Le persone che sembrano avere più successo di altre, date le stesse identiche condizioni di partenza, rimpiazzano le scuse con una domanda ben precisa.

E la domanda dice: Che tipo di persona devo essere per arrivare ____________?

Non esiste qualcosa come ‘’Sono fatto così’’. Forse sei abituato ad essere così. Non sei così punto e basta.

Ma essendo un’abitudine, è diventato molto più facile pensare che sia così.

Anche il successo è un’abitudine. Ma si fonda su una scelta consapevole, anziché su un automatismo.

Sul fatto di pensare che siamo fatti così, perché abbiamo sempre fatto così….

Naturalmente non è soltanto colpa nostra, se l’identità con cui ci definiamo oggi, non ci sta servendo a un gran che.

Ma arriva un momento in cui non possiamo più biasimare qualcun altro per ciò che non ci sta piacendo della nostra vita.

Arriva un momento in cui invece che chiederci se siamo abbastanza dobbiamo cominciare a chiederci: ”L’identità che oggi accetto di me stesso, mi sta servendo per arrivare alla destinazione che ho in mente?’

Se la risposta è no, è il momento di assumerti la responsabilità della tua vita e di cambiarla.

La domanda che devi porti è sempre la stessa: come cambiare vita? 

La nostra mente non riconosce la differenza tra una situazione che viviamo nella realtà e una che viviamo nella nostra mente.

Se fai davvero fatica a pensare ad un’identità diversa da quella a cui ti sei abituato, trasformalo in un gioco e invece di pensare che c’è qualcosa che non va in te, apriti anche solo mentalmente alla possibilità di poter diventare chi hai sempre voluto essere.

Sembrerà di fingere all’inizio, fino a quando non diventerà naturale.

 

#2. Cambia le tue aspettative

Le aspettative sono la radice di tutte le angosce.

William Shakespeare

Dovrei essere più…estroverso…

Non avrei mai dovuto fare quell’acquisto…

Dovrei essere sposato ormai…

Non avrei dovuto dare ascolto a quella persona…

Se anche tu hai aspettative di raggiungere la perfezione… È arrivato il momento di separartene.

Non solo le aspettative nei confronti di te stesso, ma anche quelle che hai per gli altri.

Il che non vuol dire abbassare i propri standard, quanto piuttosto lasciare andare quelli assolutamente insostenibili, quelli che ti portano all’insoddisfazione continua.

E non sto dicendo che è colpa tua se vivi schiavo di questi standard.

Viviamo in una società che ci invita alla ricerca della massima perfezione, fisica, mentale, emotiva.

Se non abbiamo il lavoro ‘’perfetto’’, la relazione ‘’perfetta’’, lo stile di vita ‘’perfetto’’ entro una certa età, sembra ci sia solo una conclusione da trarre: non siamo abbastanza.

E così cerchiamo un ideale immaginario di relazione perfetta, di corpo perfetto, di carriera perfetta …

Senza renderci conto che esiste ed esisterà sempre solo nella nostra mente.

È un ideale, e per questo non può essere reale.

Inganna le nostre percezioni proprio come fa l’orizzonte, quando ci fa credere che ci stiamo avvicinando, ma appena ci avviciniamo si sposta e continua a spostarsi per sempre lasciandoci inevitabilmente a bocca asciutta.

Più misuriamo il nostro valore in rapporto a questo ideale, più ci sentiamo inadeguati.

Non solo, troveremo inadeguato anche chi ci circonda, puntualizzando quello che manca o che non rispecchia l’ideale che abbiamo in mente.

E così non troviamo mai il partner ideale, o il lavoro ideale, o la casa ideale.

Solo imparando a perdonarci di non essere perfetti, possiamo liberarci da questo ciclo senza fine.

Ora, non fraintendermi.

Le aspettative sono un’ottima cosa, ma solo quando riconosciamo che gli ideali che abbiamo in mente ci stanno dando una direzione, e non una meta ultima da raggiungere.

Continua a perseguire i tuoi ideali, qualunque essi siano.

Stabilisci obiettivi audaci perché quelli stimolano la tua crescita.

Impegnati per raggiungerli.

Allo stesso tempo non avere fretta e soprattutto non lasciare che il risultato finisca per influenzare il tuo stato d’animo e la voglia di progredire.

Un ideale ha la funzione di ispirarti, guidarti e far uscire il meglio di te. Non ha mai la funzione di farti sentire non abbastanza capace.

‘’Provo semplicemente a dare il massimo, e spero che sia sempre il meglio che posso fare.’’

Tiger Woods

 

#3. Cambia il tuo focus

Come dice Tony Robbins, non sono gli eventi della tua vita a determinare come ti senti, quanto piuttosto il significato che attribuisci alle esperienze che vivi.

Se cerchi una Svolta nella tua vita, devi cambiare quello su cui stai concentrando tutte le tue energie.

Non è qualcosa a cui pensiamo spesso, ma prova a farci caso:

Se ti svegli al mattino, pensando a tutte le cose spiacevoli che devi fare e non hai voglia di fare quel giorno, avrai quasi certamente una giornata poco piacevole.

Allo stesso modo, se continui a spostare la tua attenzione di palo in frasca, è probabile che non avrai una giornata troppo produttiva e soddisfacente.

E il contrario sarà altrettanto vero.

Potrebbe suonare semplicistico, ma è così vero!

È quello che mi piace definire il magico potere del focus.

È facile concentrarsi su tutto ciò che di negativo possiamo pensare.

Errori del passato, fallimenti, circostanze spiacevoli, sogni che non si sono mai avverati, programmi che sono andati al vento.

Sarà anche naturale concentrarci su quello che non va in noi, ma più rinviamo il momento in cui ci liberiamo di questo schema, più continueremo a rinviare il momento in cui potremo davvero capire come cambiare vita.

Impara ad apprezzare fallimenti ed errori come le lezioni di vita più importanti.

Provare ad abbracciare le tue imperfezioni e difetti, che hanno creato una bellezza così unica e personale.

Accetta di guardare alle tue ferite e cicatrici come promemoria di quanto sei forte.

Prenditi qualche secondo per riflettere sul viaggio che hai già percorso, sulla tua storia, e chiediti:

  • Che cosa ho imparato dai miei più grandi fallimenti?
  • In che modo gli eventi passati mi hanno reso più forte?
  • In che modo la mia storia può servire da ispirazione per gli altri?

Dalla risposta a queste domande, comincia il vero cambiamento.

Tu hai il potere e la forza di diventare chi hai sempre voluto essere. Infondo al tuo cuore tu sai come cambiare vita.

 

P.S. Lo so, lo so bene…fare tutto questo da soli, è così stancante e difficile.

E se non fossi solo?

Immagina di poter accedere a potenti modelli e strumenti condivisi con te da chi ci è già passato e ha svoltato. Da chi si trova anche solo pochi passi avanti sulla stessa strada che stai percorrendo tu ora.

Immagina di avere un tuo coach personale che ti guida a migliorare le tue relazioni, la tua situazione economica, la tua salute, e ogni area della tua vita che vorresti cambiare.

E immagina di poterlo fare con una tribù di persone che ti supportano e ti forniscono costante ispirazione.

Ok! Basta immaginare. Tutto questo è realtà!

Ritrovare il tuo potere e diventare la migliore versione di te stesso, la persona che hai sempre voluto diventare, è possibile!

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Un viaggio incredibile ti sta aspettando 🙂

 

Cecilia Sardeo

Cecilia Sardeo

Cecilia è imprenditrice online di successo sul mercato italiano e internazionale. Alcuni tra i suoi progetti più conosciuti in Italia sono Omnama.it, portale unico nel suo genere in Italia per la meditazione e la crescita personale e Ceciliasardeo.it. Tutti i suoi progetti sono volti ad un unico grande obiettivo: contribuire alla creazione di un mondo dove ciascuno può accedere agli strumenti necessari per investire in se stesso, a prescindere da status sociale, condizione economica, tipo di educazione. Cecilia è anche autrice di sBlogg@ti, best seller dedicato a chi desidera creare un blog e trasformarlo in una fonte di guadagno. Basato su una storia vera, la sua. Vieni a conoscerla su Facebook

3 Commenti

  • Ciao Cecilia, hai scritto un articolo che mi ha colpito in quanto tratta un argomento che mi sta particolarmente a cuore.
    E’ più forte di noi ma la maggior parte delle volte non perdiamo un solo attimo per attribuire le nostre responsabilità a qualcun’altro o a qualcosa. Un comportamento istintivo di “conservazione”, passami il termine. Sicuramente non aiuta la confusione che può esserci tra il termine colpa e responsabilità. Ogni volta che scansiamo le nostre responsabilità ci crogioliamo in un falso stato di benessere. Scrollarsi di dosso le proprie responsabilità è sicuramente comodo, semplice ed efficace nell’immediato ma può essere realmente una strategia vincente? Può essere questo il modo per migliorare il nostro benessere e la qualità della nostra vita? Non credo proprio.
    Ogni volta che affibbiamo le nostre responsabilità all’esterno non facciamo altro che perdere un pezzo di vita.
    Viviamo le colpe (responsabilità) come macchie sulla nostra immagine e anziché cercare di lavarle via preferiamo gettarle sul vestito di qualcun altro.
    C’è un’interessante frase di A. Bloch che ci ricorda come il lavoro di gruppo sia essenziale… permette infatti di dare sempre la colpa a qualcun altro.

    Grazie dell’articolo.

  • Avatar anonimo says:

    A volte vorrei fermare l’orologio del mio tempo, e vivere immensamente e per sempre nel mio cuore, ogni attimo del mio sogno.

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